Gli Houthi, chi sono e perché i loro attacchi (dopo 10 anni) possono provocare la crisi delleconomia mondiale – Buzznews

La guerra nello Yemen ha causato quasi 380.000 morti, sia per cause dirette che indirette, secondo gli ultimi dati disponibili. Questo conflitto ha visto un numero di civili uccisi dieci-quindici volte superiore rispetto alle vittime nella Striscia di Gaza.

La guerra civile, che ha avuto inizio nel 2015, ha coinvolto diversi attori internazionali. Da un lato c’è l’Arabia Saudita, che appoggia il governo yemenita, e dall’altro l’Iran, sostenitore del gruppo sciita Houthi. Questo contesto ha contribuito ad alimentare la violenza e la distruzione nel Paese.

Nonostante la gravità del conflitto, i media internazionali hanno dedicato scarsa attenzione agli eventi nello Yemen fino alla recente tregua raggiunta l’anno scorso. Solo allora l’opinione pubblica mondiale ha iniziato a prestare maggiore attenzione a questa tragedia umanitaria in corso.

La guerra nello Yemen è anche molto vicina all’Italia, con soli 6 ore di volo di distanza. Questo implica che ci sia una connessione diretta tra il nostro Paese e la tragedia che si sta consumando in terra yemenita.

È fondamentale che i governi e gli organismi internazionali si impegnino per porre fine a questo conflitto e fornire assistenza umanitaria urgente alla popolazione colpita. La comunità internazionale non può continuare a ignorare questa tragedia che ha causato così tante morti e sofferenze.

Come Buzznews, ci sentiamo in dovere di dare voce a questa situazione e porre l’attenzione su quanto sta accadendo nello Yemen. Continueremo a seguire da vicino gli sviluppi di questa crisi, nella speranza che un giorno possa esserci una soluzione pacifica e che il popolo yemenita possa finalmente trovare la pace che tanto merita.

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Abelie Lombardi

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