Gli interventi realizzati presso l'UOC di chirurgia epatobiliare e trapianti sono il frutto di una collaborazione che ha visto il coinvolgimento dell'UOSD di urologia oltre all'integrazione dell'urologia e dell'infermieristica dei trapianti.
Policlinico Tor Vergata, 18 trapianti di rene da donatori viventi eseguiti con i robot: è questo il primo centro nel Lazio
Gli interventi realizzati nel QSUT di chirurgia epatobiliare e trapianti sono il frutto di una collaborazione alla quale, oltre al coordinamento dell'attività nefrologica e infermieristica trapianti, ha partecipato anche l'UOSD di Urologia.
Il Policlinico Tor Vergata si afferma come punto di riferimento nazionale nel campo della chirurgia avanzata dei trapianti.Nel 2025, 18 trapianti di rene da donatori viventi verranno eseguiti utilizzando tecniche completamente robotiche.È il primo centro nel Lazio, e uno dei pochi in Italia, ad applicare questa procedura, che offre numerosi vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale, sia per i donatori che per i riceventi.
Svolta tecnologica al Policlinico Tor Vergata
Una parte importante del policlinico Torga è la disposizione dello spazio di lavoro: l'uno per l'altro viene utilizzata una stanza contemporaneamente.Un pianeta che può completare il periodo di ischemia meteorologica, qualcosa che determina il miglioramento del tour trapiantato del trasporto e dei tempi lunghi.
una collaborazione multidisciplinare
Il trapianto robotico è stato eseguito presso l'Uoc Centro di Chirurgia Epatobiliare e Trapianti, curato dal professor Giuseppe Tisone del Centro di Chirurgia Epatobiliare e Trapianti, ed è stato il risultato di un lavoro di squadra formato da Tommaso Manzia del Centro di Chirurgia Epatobiliare e Trapianti e dall'urologo Simone Albisinni, con il fondamentale supporto del Dipartimento di Nefrologia dell'Uosd, guidato da Anna Paola Mitterhofer, che ha curato la gestione clinica preliminare e la classificazione del trapianto. donatore e ricevente.Taglio cesareo.
