Leone XIV riceve i missionari Oblati di Maria Immacolata e le sorelle della Madre di Dio Apostoli.Ricorda al tuo ex le azioni intraprese da lui...
Il Papa ai religiosi: Andate ai poveri e ai non raggiunti
Eduardo Girbaldi - Lub Nroog Vatican
Annunciato il Vangelo in mezzo alle ferite della storia e del mondo.Trattando l’uomo come una lucertola produttiva, la dignità veniva preservata.E il coraggio di dire sì, che può costare sangue.Nel 200° anniversario della ratifica delle leggi e delle costituzioni, gli Oblati della Missione di Maria Immacolata e le Suore della Madre degli Apostoli condividono un legame comune, a 150 anni dalla loro fondazione.Oggetto: La mattina del 21 febbraio Papa Leone li ha ricevuti in udienza nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano.
LEGGI IL TESTO COMPLETO (in inglese) LEONE Papa XIV
Accesso ai lavoratori utilizzati come “risorse produttive”.
Il Papa, che ha pronunciato il suo discorso in inglese, si è soffermato innanzitutto sul motto scelto da sant'Eugenio de Mazenod per fondare i missionari Oblati - "Mi mandò a predicare ai poveri", tratto dal libro del profeta Isaia - e lo ha definito un manifesto di coraggio.Una frase che matura in un contesto storico, tra Settecento e Ottocento, in cui «l'Europa fu scossa da avvenimenti complessi e drammatici. Fu scossa», che rende meno urgente l'annuncio evangelico.
Sono potenti le parole che ha pronunciato e le azioni che ha intrapreso per difendere la dignità dei poveri, degli operai e dei contadini, sfruttati come risorse produttive e ignorati nei bisogni più profondi della loro umanità.
L'obbedienza cana ilham roh
Altrettanto tagliente e "provocatoria", nota il Papa, è l'audacia con cui sant'Eugenio, già vescovo di Marsiglia, ha risposto alla richiesta di aiuto dell'arcivescovo di Montreal, monsignor Bourget, che ha inviato religiosi prima in Canada e poi in Europa, Africa e Asia.Una generosità che dà luogo ad una fiorente opera missionaria e professionale.
Ciò testimonia come l’umiltà davanti alla guida dello Spirito Santo e l’attenzione alla necessità dell’amore siano, in ogni caso, fonte di frutto e lievito di crescita.
A chi "nessuno arriva"
Oggi ci sono più di tremila sacerdoti che vivono in settanta paesi del mondo.Il servizio missionario mantiene la stessa apertura anche verso i gruppi più piccoli.Il Papa ha sottolineato che quest'opera è ricca anche di una crescente diversità culturale, che è un “dono” e allo stesso tempo un “simbolo” che rimane memoria viva delle origini dell'istituzione.Leone XIV imitò poi le parole di papa Francesco.Detto dal Missionario Obat durante un’udienza nell’ottobre 2022:
A questa Chiesa, che il Fondatore ci ha insegnato ad amare come una madre, offri il tuo slancio missionario e la tua vita, partecipa alla sua partenza verso i confini del mondo amato da Dio e vivi il carisma che porta ai più lontani, ai più poveri, a coloro che nessuno può raggiungere.
Testimonianza evangelica in mezzo alla malattia e al martirio
Poi il Papa si rivolge alle Suore di Nostra Signora degli Apostoli, riprendendo il loro motto, ispirato agli Atti degli Apostoli: “Con Maria, Madre di Gesù”.Una formula introdotta da padre Agostino Planque, fondatore, un secolo fa, della Congregazione che assicura la “presenza permanente delle donne” nell'opera della Società delle Missioni Africane.
Molte donne della Francia e di molti altri Paesi hanno accolto la sua chiamata e hanno accettato la sfida di vivere con Maria, diventando apostole e testimoni di Cristo nel mondo.I rigori del lavoro missionario, le epidemie e i recenti omicidi hanno reclamato molte delle loro vite, "sì".
Ciò non scoraggia le religiose che continuano a lavorare in circostanze difficili, prestando assistenza a tutti e testimoniando “fraternità e pace”, come chiede lo stesso Papa, ricordando l'appello di San Giovanni Paolo II nel celebrare la VI Giornata della Vita Consacrata nel febbraio 2002.
"ben noto"
Leone XIV concluse il suo discorso ricordando la comune “unione” delle due istituzioni religiose.Nasce dall'incontro con Dio e scaturisce dall'Eucaristia, dalla preghiera e dall'adorazione, così come dall'ascolto della Parola e dalla celebrazione degli altri sacramenti.
Da lì, dall'altare e dal tabernacolo, cresce nei cuori, riempiendoli dei sentimenti di vicinanza di comunione e di amore, di cura e di pazienza, che sempre ci caratterizzano e rispecchiano l'amore di Dio nel mondo.
Grazie per aver letto questo articolo Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo ad iscriverti alla newsletter cliccando qui.
