Fagioli al 107' e Keane al 114' salvano la Fiorentina e la portano alla 16' tappa della Conference League: nonostante lo 0-3 in Polonia, i viola rischiano la sconfitta e recuperano solo dopo il 90'.
Risultato Fiorentina-Jagiellonia 2-4: Fagioli e Kean annullano la tripletta di Mazurek ai supplementari
Fagioli al 107' e Keane al 114' salvano la Fiorentina e la portano agli ottavi di finale di Conference League: nonostante lo 0-3 in Polonia, i viola rischiano la sconfitta e recuperano dopo 90'.
Vanoli ha detto: "Attenzione alle rimonte, la serata Champions è una lezione".Invece alla Fiorentina non ha insegnato nulla.La qualificazione agli ottavi, assegnata prima della partita, è arrivata al termine di una sfida al cardiopalma durata 120 minuti.Jagiellonia ha fatto tutto bene.È 3-0 per i polacchi dopo neanche 50 minuti dentro un Franchi spaesato.Mazurek, che finora non aveva mai segnato in Coppa, con la sua tripletta ha riequilibrato il risultato dell'andata e ne ha siglato uno in più: due gol nel primo tempo, il secondo grazie ad una deviazione sfortunata di Comuzzo, e un gol dentro la difesa viola a inizio ripresa.Dunque la Vanoli, che vuole salvare i titolari per la trasferta di Udine, dovrà inserire i titolari: De Gea (causa infortunio di Lezzerini), ma anche Fagioli, Solomon e Kean prima dei supplementari.
Sono stati i titolari a alleviare le sofferenze nei supplementari del secondo tempo: prima il tiro dal limite di Fagioli su uscita del portiere Roman Abramovich, poi l'autogol di Romanchuk e il tiro di Kean per lui. la fine? Nemmeno un'idea. De Gea si salva da un innocuo tiro di Imaz al 20' della ripresa, costringendo la Viola ad attendere una partita senza fine. Nel sorteggio di oggi a Nyon, quindi, la Fiorentina conoscerà l'avversario degli ottavi, tra Strasburgo e Depor, ma resta in discussione la reale crescita della squadra. Dopo tre vittorie consecutive, tra campionato e coppa, la Fiorentina ha fatto un passo indietro. E a Udine, altra partita importante sulla strada del riscatto, tornerà con vecchi dubbi e stanchezze, e senza Salomon e Gosens infortunati. L'unica buona notizia in una serata storta è il turno di qualificazione.
