Gas, addio alla tutela dal gennaio 2024: aumenta lIVA e terminano gli aiuti in bolletta – Buzznews

A partire da gennaio ci saranno dei grandi cambiamenti nel settore del gas in Italia. Circa tre milioni di consumatori non “vulnerabili” perderanno la protezione garantita dall’Arera. Le famiglie avranno due opzioni: passare al mercato libero o rimanere nel regime tutelato con un’offerta speciale chiamata Placet.

Gli over 75, i disabili e i beneficiari di bonus sociale verranno inseriti in un nuovo servizio di tutela con tariffe definite dall’Autorità. Saranno eliminati gli aiuti in bolletta che erano stati introdotti dal governo nel 2022. L’IVA tornerà al 5% e gli oneri generali di sistema verranno nuovamente inclusi nella bolletta.

La soglia ISEE per ottenere il bonus sociale sarà ridotta a 9.530 euro (20.000 euro per le famiglie con 4 figli a carico). I aumenti tariffari entreranno in vigore a partire dal 2024, ma non saranno visibili nell’aggiornamento tariffario di gennaio. Le tariffe del gas saranno retroattive e la comunicazione dell’Arera riguarderà i consumi di dicembre 2023.

A partire dal prossimo anno, i consumatori italiani si troveranno di fronte a importanti cambiamenti nel settore del gas. Secondo le ultime informazioni fornite dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera), circa tre milioni di consumatori non “vulnerabili” perderanno la protezione garantita dall’Arera stessa.

Inizialmente, si pensava che queste famiglie avrebbero avuto solo una scelta: passare al mercato libero dell’energia. Tuttavia, l’Arera ha stabilito che le famiglie potranno anche rimanere nel regime tutelato grazie a un’offerta speciale chiamata Placet.

Ciononostante, la situazione sarà diversa per gli over 75, i disabili e i beneficiari di bonus sociale, che verranno inseriti in un nuovo servizio di tutela. Questo servizio garantirà loro tariffe definite dall’Autorità stessa, al fine di proteggere i consumatori più vulnerabili.

Tra gli aspetti più rilevanti di questi cambiamenti nel settore del gas, c’è l’eliminazione degli aiuti in bolletta introdotti dal governo nel 2022. Inoltre, l’IVA tornerà al 5% e gli oneri generali di sistema verranno nuovamente inclusi nella bolletta.

Per quanto riguarda i requisiti per ottenere il bonus sociale, la soglia ISEE sarà ridotta a 9.530 euro, mentre le famiglie con 4 figli a carico potranno avere un ISEE massimo di 20.000 euro.

È importante sottolineare che gli aumenti tariffari, inizialmente previsti per il 2024, non saranno visibili nell’aggiornamento tariffario di gennaio. Tuttavia, le tariffe del gas saranno retroattive e la comunicazione dell’Arera riguarderà i consumi di dicembre 2023.

Questi cambiamenti nel settore del gas avranno sicuramente un impatto diretto sui consumatori italiani, che dovranno prendere decisioni importanti riguardo alla propria fornitura di gas. Sarà fondamentale valutare attentamente le opzioni disponibili e considerare le proprie esigenze e preferenze.

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Baldovino Fiorentini

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