Migranti, Meloni incontra Scholz: Condivisione della strategia su Tunisi

Migranti, Meloni incontra Scholz: Condivisione della strategia su Tunisi

Il Consiglio Europeo informale di Granada si è concluso con una dichiarazione della presidenza spagnola sulle migrazioni. Polonia e Ungheria hanno respinto la parte del testo sul Patto UE sulle migrazioni, approvato a maggioranza il 4 ottobre. La premier italiana Giorgia Meloni si è trovata tra la necessità di ricucire i rapporti con la Germania e lo stupore per la posizione intransigente dei suoi alleati a Budapest e Varsavia.

L’accordo sul regolamento sulle crisi migratorie raggiunto il 4 ottobre ha fatto scemare i conflitti grazie ad un compromesso sull’emendamento della discordia sulle ONG. Budapest e Varsavia, guidate dai governi alleati della premier Meloni, non hanno firmato il Patto. Viktor Orban ha accusato l’UE di aver “stuprato legalmente” Polonia e Ungheria. La discussione sul tema della migrazione ha suscitato tensioni nel vertice informale. Polonia e Ungheria hanno posto il veto sulla parte del testo sulle migrazioni.

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz sostiene la strategia di cooperazione con i Paesi nordafricani per contrastare la migrazione. Meloni e Scholz hanno discusso dei principali temi europei al centro del Consiglio, con particolare attenzione alla questione migratoria. Le difficoltà economiche della Germania e l’aumento degli arrivi di migranti hanno portato Scholz ad inasprire la sua linea sull’immigrazione. Nonostante le difficoltà politiche in Germania, Meloni non ha subito sconfitte alle elezioni regionali e non ha subito un crollo dei consensi nei sondaggi.

Il Consiglio Europeo informale di Granada si è concluso con discussione sulle migrazioni. Polonia e Ungheria hanno respinto parte del testo sul Patto UE sulle migrazioni. Giorgia Meloni, premier italiana, ha avuto difficoltà a gestire le posizioni dei suoi alleati a Budapest e Varsavia. L’accordo sul regolamento delle crisi migratorie ha raggiunto un compromesso grazie ad un emendamento sulle ONG. Budapest e Varsavia non hanno firmato il Patto, criticando l’UE. Scholz, cancelliere tedesco, sostiene la cooperazione con Paesi nordafricani. Meloni e Scholz hanno discusso prevalentemente della questione migratoria. La Germania sta affrontando difficoltà economiche e un aumento degli arrivi di migranti. Meloni non ha subito sconfitte politiche e il suo sostegno nei sondaggi è rimasto stabile.

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