Come funziona limposta sugli extra profitti delle banche decisa dal governo Meloni – Buzznews

Boom degli utili delle banche grazie al rialzo dei tassi di interesse

I primi cinque grandi istituti di credito hanno registrato profitti record nel primo trimestre, superando complessivamente i 10,3 miliardi di euro, con una crescita del 66% rispetto all’anno precedente.

Questo aumento degli utili è dovuto principalmente al rialzo dei tassi di interesse che ha consentito alle banche di ottenere maggiori guadagni dai prestiti e dai finanziamenti.

Tassa sulle banche per finanziare le famiglie e il fondo taglia tasse

Il governo Meloni ha messo in atto una nuova tassa sugli utili delle banche al fine di raccogliere entrate per lo Stato. Si prevede che questa tassa possa generare “qualche miliardo” di entrate aggiuntive.

L’obiettivo principale di questa misura è sostenere le famiglie italiane che hanno mutui per l’acquisto di case e alimentare il fondo taglia tasse, che mira a ridurre il carico fiscale complessivo.

Dettagli dell’imposta sulle banche

Il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha fornito alcuni dettagli sull’imposta del 40% che verrà applicata agli utili delle banche. Questa sarà calcolata sulla differenza tra gli interessi passivi e attivi tra il 2021 e il 2022, con una franchigia del 3%. Inoltre, sarà considerata anche l’eccedenza del 6% maturata tra il 2021 e il 2023.

È importante notare che l’imposta non potrà superare il 25% del patrimonio netto delle banche alla chiusura dell’esercizio 2022 e dovrà essere versata entro il 30 giugno 2024.

Non è possibile dedurre l’imposta dai redditi e dall’Irap, l’imposta regionale sulle attività produttive.

Conclusione

Il settore bancario italiano sta registrando profitti da record grazie al rialzo dei tassi di interesse. Tuttavia, il governo Meloni ha deciso di intervenire introducendo una tassa sulle banche al fine di sostenere le famiglie con mutui casa e alimentare il fondo taglia tasse. Questa tassa sarà calcolata sulla differenza tra interessi passivi e attivi e dovrà essere versata entro il 30 giugno 2024.

READ  Musei: Il POS non abita ancora qui. Sono 49 in Toscana quelli sprovvisti - Buzznews

Emanuele Schiavone

"Appassionato ninja della birra. Risolutore di problemi estremi. Pensatore. Appassionato di web professionista. Avido comunicatore. Piantagrane hardcore. "

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *