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Vogue Italia cambia faccia: ecco il nuovo Vogue di Farneti

Vogue Italia cambia faccia grazie al nuovo Direttore, Emanuele Farneti

8 luglio 2017: Vogue Italia ha cambiato faccia. Nuova squadra, e nuovo direttore per il magazine di moda più famoso (dopo la sua versione americana, s’intende). Vogue Italia si è fatto alfiere dello stile italiano, di quella visione della moda di classe, a volte eccentrica, ma sempre educata, mai smodata.

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il primo numero di Vogue Italia – 1965

Il 22 dicembre scorso, la scomparsa di Franca Sozzani sconvolge tutto il mondo della moda. Lei, la donna che ha rivoltato l’editoria fashion con quel suo Vogue Italia così audace, attuale, mai scontato, provocatorio, una donna di ferro che tutti ricordiamo, è scomparsa all’improvviso, lasciando il vuoto e, soprattutto, lasciando orfano il magazine e i suoi lettori.

L’8 luglio, è uscito il nuovo Vogue: per qualche mese, un periodo di stabilizzazione, Emanuele Farneti si è acclimatato sulla poltrona più importante dell’editoria di moda. Ora, è sceso in campo con tutte le sue forze ed ha stravolto quel giornale che già Franca aveva rivoluzionato nel 1988.

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Vogue 1988, la prima copertina di Fanca Sozzani

Chi è il nuovo direttore di Vogue Italia?

Dopo Vogue America, diretto dall’immortale e iconica Anna Wintour, col suo caschetto e gli occhialoni da sole, Vogue Italia è il Vogue più acclamato, perché porta nel mondo il gusto italiano, che è da sempre sinonimo di alta classe, stile, di bello.

Il primo numero esce nel novembre 1965, nel 1988 viene stravolto dalla Sozzani e nel 2017 subisce un’altra rivoluzione artistica, quella del nuovo direttore Emanuele Farneti.

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Emanuele Farneti (foto vogue.it)

Ma chi è Farneti? Terzo direttore della rivista, classe 1974, laureato in Giurisprudenza, arriva a Condè Nanst Italia nel 1999, come membro del team che ha lanciato GQ.

Dopo Franco Sartori e Franca Sozzani, dunque, è lui il nuovo direttore del nostro Vogue, e anche de L’Uomo Vogue. Nel suo curriculum spuntano grandi referenze che lo portano a titolo meritato sul trono della moda italiana. Dopo aver lasciato GQ e il gruppo Condè Nast Italia, Emanuele Farneti lavora per alcuni quotidiani e magazine nazionali, diventando direttore di Flair e ideatore di Icon.

Nel 2014, ritorna nella grande casa di Condè Nast come direttore di AD per poi tornare alle origini e sedersi sulla sedia di direttore di GQ.

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Emanuele Farneti

Un ottimo curriculum che ha portato il presidente di Condè Nast, Jonathan Newhouse, a nominarlo nuovo direttore di Vogue Italia. “Ci può essere una sola Franca. Conosceva e aveva un grande rispetto per Emanuele, e credo che avrebbe approvato” ha detto Newhouse, dando l’annuncio della nuova nomina lo scorso gennaio.

Cosa cambia in Vogue Italia?

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Vogue Italia luglio 2017 – cover 1

Capitolo Primo. Così si chiama il numero di luglio di Vogue Italia, quello della rivoluzione. Due le copertine: una più classica, un po’ retrò, che sembra quella di un numero degli anni ’80. L’altra più audace, con il modello Garrett Neff “vestito” solo della modella Grace Elizabeth, star di entrambe le copertine. A fotografare la prima uscita di Emanuele Farneti come direttore, Steven Meisel, fotografo che ha dato un importante contributo ai numeri del Vogue by Sozzani. Forse uno dei più amati.

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Vogue Italia luglio 2017 – cover 2

Cambia il concept del magazine, che prima puntava sulla fotografia, ora racconta le storie, prediligendo una ristretta ma accuratissima scelta di immagini. Cambia la carta, una carta più importante, ci sono nuovi collaboratori e il layout diventa più grafico, minimal chic, giovane e fresco. Anche il formato è diverso: molto più grande.

Il Vogue di Franca era aclassy, educato, una rivista lussuosa, elegante come la sua direttrice. Questo esordio di Emanuele Farneti, porta Vogue Italia in una dimensione che si potrebbe dire più young, trasformando il giornale in una rivista che pare fatta apposta per la It-youth dell’era 3.0, l’era dei social.

In bocca al lupo, Emanuele Farneti.

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3 mesi ago
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