Videogiochi in streaming più seguiti di film e serie TV

Sei un appassionato di serie TV? Credi che le persone che come te praticano il binge watching (più episodi di fila) siano la maggioranza nel mondo? Ti sbagli, perché sono molti di più gli amanti dei videogiochi in streaming, quelli che cioè passano il loro tempo a seguire altri utenti giocare in tempo reale. Secondo quanto riportato da PC Gamer, una recente ricerca mostra come la gente sia particolarmente amante di questa pratica, e come l’attività in questione sia in forte crescita nel tempo, contando più utenti rispetto ai tanto diffusi servizi di streaming per film e telefilm.

Pensando alle possibili ragioni di questi dati, possiamo anzitutto analizzare i fattori geografici, ma anche quelli più legati alla pratica degli utenti, ovvero perché concretamente possa essere preferito guardare dei videogiochi in streaming rispetto a una serie TV o un film.

videogiochi in streaming

Fonte immagine: Jon Fingas https://www.flickr.com/photos/jfingas/

Centinaia di milioni di persone guardano gli altri giocare

I numeri non mentono. Stando ad una recente ricerca effettuata da SuperData, il pubblico dell’industria dei giochi trasmessi in video sarebbe, in tutto il mondo, pari a 665 milioni di persone. E non solo, ma il settore è anche in crescita, con un aumento previsto del 21 percento di utenti da qui al 2021. In questo momento è quindi più importante e di vasta portata il pubblico dei videogiochi in streaming rispetto a quello dell’industria dell’intrattenimento in streaming di servizi come Netflix, HBO, ESPN e Hulu. Per esempio, Netflix conta qualcosa come 100 milioni di utenti su scala globale, Hulu 12 milioni. Mentre il solo utente PewDiePie su YouTube conta 54 milioni di iscritti. Numeri non proprio trascurabili.

In realtà, come afferma anche PC Gamer, il dato non è proprio shoccante come potrebbe sembrare. Basti pensare che, per esempio, Netflix non è disponibile in Cina, dove i potenziali utenti sono tantissimi. Ad ogni modo, è un chiaro segnale di come l’industria dei videogiochi non veda all’orizzonte un crollo, ma semplicemente una trasformazione, dove le direzioni possono essere sia i videogiochi in streaming che la realtà aumentata e la realtà virtuale, altro tema molto caldo nel mondo della tecnologia proprio per quanto riguarda i viedogames.

Uomini e donne alla pari

In report di SuperData include anche dettagli sulla tipologia di utenti che sono soliti guardare i videogiochi in streaming: 54 percento uomini, 46 percento donne, praticamente lo stesso numero, quindi, con una differenza relativamente irrilevante. Inoltre è emerso come coloro che guardano i videogames in streaming abbiano un reddito superiore ed una maggiore tendenza a spendere, con una media di 70 dollari al mese destinati a giochi in versione digitale e contenuti interni al gioco.

Una tendenza molto interessante, intorno alla quale ruotano veri e propri modelli di business e, dunque, grandi quantità di denaro. Ragione per cui molti utenti tentano la scalata al successo trasmettendo le proprie partite e cercando di creare un proprio pubblico. Certamente un settore da tenere d’occhio, da qui ai prossimi anni, per investimenti per esempio in pubblicità o contenuti branded.

Published
3 settimane ago
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Hi-Tech
Andrea Careddu

Andrea CaredduSono nato nel 1994 in una piccola città del centro Sardegna. Dopo il Diploma sono fuggito dall’Isola e ora, dopo la laurea in Informazione, Media e Pubblicità all’Università di Urbino, studio sempre ad Urbino Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Appassionato originariamente solo di videogames e console, mi occupo da ormai diversi anni di tecnologia, con particolare attenzione a smartphone e computer. Mi piace esprimermi però anche su tematiche più impegnate e vicine a cultura e società, con la speranza un giorno di scrivere per professione. Mi puoi leggere su ACareddu.it e News and Coffee.

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