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Viaggio on the road Italia: 3 percorsi mozzafiato

L’Italia ha tutto e tre itinerari sono troppo pochi ma partiamo da qui .. pronti, via per il viaggio on the road!

Mare, montagna, sconfinate colline e dune mosse: l’Italia è un vero tripudio di percorsi, paesaggi e luoghi mozzafiato e il viaggio on the road ha tutto un altro sapore. Prendi l’auto, o la moto e via lungo le strade tagliate tra le montagne, rincorrendo le curve di affascinanti costiere a strapiombo sul mare alla scoperta di luoghi divini, grotte incantate: il viaggio è cibo per l’anima ..

Il Belpaese non ha eguali, il resto del mondo ce lo invidia (sul serio!) .. da nord  a sud, dalla east alla west coast, non c’è un luogo in Italia che non valga la pena vedere, almeno una volta. Facciamolo: giriamolo tutto il nostro meraviglioso Paese.

Basilicata - panorama - fonte Turismo.it

Basilicata – panorama – fonte Turismo.it

Are you ready to start? Basilicata coast to coast

Chiamiamola anche Lucania, l’antico nome della regione centrale del sud. Terra meravigliosa e poco inflazionata dal grande flusso migratorio del popolo dei turisti, la terra lucana resta tra le regioni meno note ai più.. poi nel 2010 divenne terreno fertile per la pellicola di un film: fu l’attore siculo Rocco Papaleo nel suo primo film da regista ‘Basilicata coast to coast’, attraverso un avventuroso quanto divertente e picaresco viaggio lungo le strade di questo territorio a darle una luce diversa toccando i due mari che la bagnano da Maratea a Scanzano Jonico. Ma prima ancora fu la volta di Matera, città costruita interamente nella roccia, una città ferma nel tempo – non a caso Mel Gibson, attore e regista americano, già nel 2004 la scelse quale location perfetta per ‘La Passione di Cristo’.

Statua del Cristo di Maratea-Potenza-Basilicata

Statua del Cristo di Maratea-Potenza-Basilicata

Dal Mar Ionio al Mar Tirreno attraversando la Magna Grecia

A differenza di Nicola, Rocco, Salvatore e Franco, i quattro amici musicisti (Basilicata coast to coast), che intrapresero il viaggio partendo da Maratea, città che affaccia sul Tirreno, destinazione Scanzano Ionico, dove erano diretti per il Festival nazionale del teatro-canzone, noi partiamo da Metaponto, poco più di 10 minuti per percorrere i 19 chilometri circa da Scanzano, percorrendo quasi a ritroso il loro viaggio. Facciamo un tuffo nella Magna Grecia e visitiamo i resti della colonia di Metaponto, la città fondata dagli Achei nel VIII sec. A.C. Tre i luoghi da attraversare: il Parco Archeologico con le rovine dei templi di Atena, Apollo, Hera e Afrodite; il Museo Archeologico e l’antica colonia di Herakleia, attuale Policoro, fondata nel VI secolo a.C. sulle ceneri della colonia di Siris. Quest’ultima ospita a sua volta un Parco Archeologico con le rovine del tempio dedicato a Demetra. Prima di ripartire, una tappa al Museo Nazionale della Siritide, che illustra il passaggio dell’uomo dal Neolitico, alle civiltà italiche, la colonizzazione greca fino all’ultima fase della “romanizzazione”.

Le Dolomiti Lucane, nel cuore della Basilicata

Di nuovo on the road e sulla Strada statale 407 (poi Basentana e infine la provinciale 380) in un’ora e mezza circa siamo nel cuore della Basilicata: ecco le Dolomiti Lucane, il rilevo montuoso caratterizzato  da paesini arroccati con un paesaggio fatto spettacolari guglie dalle forme più anomale, tant’è che hanno suggerito nomi fantasiosi come l’aquila reale, l’incudine, la grande madre, la civetta.

Dolomiti Lucane da Castelmezzano - fonte basilicata.net

Dolomiti Lucane da Castelmezzano – fonte basilicata.net

Le Dolomiti Lucane si trovano nel territorio dei comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa, un luogo che ha un paesaggio particolarmente affascinante comunque ci si muova lungo le strade che conducono ai due borghi situati in prossimità di vette disposti uno di fronte all’altro. Proprio questa particolare ubicazione consente di effettuare un incredibile volo attraverso lo spazio che separa i due paesi: è il caratteristico Volo dell’Angelo – come racconta il sito ‘basilicatanet.com‘. Da non perdere il ‘percorso delle sette pietre‘, un antico sentiero contadino di circa 2 km che collega le località di Castelmezzano e Pietrapertosa, siamo oltre i mille metri sul livello del mare: spettacolo dall’alto.

Il Lago Piccolo e il Lago Grande: Monticchio

Laghi di Monticchio - Lago Grande e Lago Piccolo

Laghi di Monticchio – Lago Grande e Lago Piccolo

Risalendo verso nord, sempre on the road ci si imbatte nella magnifica località di Monticchio con l’Abbazia di San Michele Arangelo e i due laghi ellittici: Lago Piccolo e il Lago Grande. Siamo nella frazione di Rionero in Vulture e Atella, in provincia di Potenza, situata sulle pendici del monte da cui prende il nome, Vulture, che è uno dei vulcani più antichi dell’appennino meridionale. I due laghi vengono definiti ‘gemelli del Vulture’, per la forma, le dimensioni ed il colore delle acque: molto più scure e verdi quello Grande, diversamente più azzurre quello Piccolo. Prima di lasciare la regione della Murgia con i suoi Sassi di Matera, una tappa nella città costiera di Maratea, sul Mar Tirreno e poi di nuovo on the road verso la Campania percorrendo la costiera amalfitana.

Costiera amalfitana, nel Sentiero degli Dei

Costiera amalfitana

Costiera amalfitana

E’ considerata la strada panoramica tra le più belle e suggestive d’Italia, un lungo panorama tra i monti e lo strapiombo sul mare cui è davvero impossibile non restarne affascinati. Stregati col fiato mozzato. La costiera tutta, da percorrere lungo il tratto da Meta di Sorrento a Vietri sul Mare e poi toccare le ‘perle’ da Positano fino Maiori : poco più di cento chilometri percorrendo tornanti e ammirando le magnifiche località, i paesaggi mozzafiato e lo spettacolo del mare azzurro, tanto da fregiarsi del titolo di patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Tappa Positano: benvenuti in costiera

Positano panorama - fonte web

Positano panorama – fonte web

Positano, quando si dice che un’immagine vale più di mille parole. Bè, nel percorso lungo la strada, l’unica per attraversare tutta la costiera, basta fermarsi di tanto in tanto lungo le piccole aree di sosta e spalancare gli occhi: ovunque.  Le case arroccate sulla roccia, la costa che va a strapiombo nel mare, le barche, la spiaggia .. La località merita una visita nel dedalo dei viottoli dove ci si perde tra i colori dei negozi e delle case. Nella piazza c’è la Chiesa di Santa Maria dell’Assunta con la sua cupola rivestita di maioliche, le torri di avvistamento e le ville del Settecento come Villa Orseola, Villa Sersale, Villa Stella romana. Poi lasciate l’auto o la moto per una passeggiata sulle spiagge di Fornillo o la Spiaggia Grande, alla Grotta La Porta e poi innamorarsi lungo il Sentiero degli Dei. Poseidone Dio del mare ha dato il nome a questa luogo. Chi c’è stato in costiera ha lasciato l’anima:

«Conosci tu la terra dove fioriscono i limoni,/gli aranci dorati rilucono fra le foglie scure,

una mite brezza spira dal cielo azzurro,/il mirto immoto resta e alto si erge l’alloro,

La conosci tu, forse ?/Laggiù, laggiù/Con te, amore mio, io vorrei andare», scriveva Goethe rimasto incantato dalle bellezze mozzafiato della costiera.

Di nuovo in viaggio tra Furore e Praiano fino a Vietri passando per Amalfi e Ravello

Furore panorama - costiera amalfitana

Furore panorama – costiera amalfitana

Ecco Furore, la località dove si può ammirare l’unico fiordo  in Italia. Qui il mare incontra la montagna, si fondono e creano una piccola baia di pescatori e qualche turista che, scoperto il luogo, ne resta incantato. Dal ponte sospeso a 30 metri sull’acqua a Furore ogni anno  si tiene una delle tappe del MarMeeting, il campionato del mondo di tuffi dalle grandi altezze.. eh sì, uno spettacolo nello spettacolo. Dalla Strada statale Panoramica 163, prima di Amalfi c’è Conca dei Marini e la sua Grotta dello Smeraldo, dove le colonne di stalattiti e stalagmiti danno all’acqua i colori iridescenti dello smeraldo. Tra Ravello e Amalfi, invece, c’è un percorso di circa 5 chilometri lungo le mura del Granducato di Amalfi e la Torre dello Ziro, da dove un tempo venivano avvistate le navi dei Saraceni.

Cetara, Minori, Maiori e poi Vietri sul Mare

Arrivati a Vietri sul Mare – piccola cittadina famosa in tutto il mondo per l’antica tradizione di lavorazione della ceramica e il piccolo borgo di pescatori  della località di Cetara – oramai ultima tappa dell’incantevole viaggio on the road in Costiera amalfitana, vi chiederete se è il caso di fare dietro front e ripercorrere ancora una volta tutta la costiera facendo il viaggio a ritroso perché, lo sappiamo, ci siamo passati tutti: arrivati lì è difficile voler lasciare quei luoghi mozzafiato.

Viaggio on the road verso il Salento

Vieste - fonte Gargano.it

Vieste – fonte Gargano.it

Il promontorio del Gargano, Vieste

Dopo tanto mare blu ci si può immergere di nuovo tra i paesaggi sconfinati delle montagne tra la Campania e la Puglia passando così dalla costa occidentale a quella orientale della magnifica e spettacolare terra del Salento. Tappa nel Gargano, nel cuore del Parco nazionale del Gargano fino a Vieste, la città situata più ad est dell’intero Promontorio del Gargano. La città di Vieste si trova una posizione isolata rispetto agli altri centri garganici, una caratteristica che le ha attribuito la denominazione “La Sperduta”.

Un percorso tutto da scoprire con un viaggio on the road, le coste del Gargano si immergono nel mare, con sconfinate spiagge. Nel territorio di Vieste si susseguono in un raggio di circa 20 km gole, grotte e baie con una concentrazione più alta in tutto il Gargano. Il centro abitato è situato su una piccola penisola rocciosa, delimitata da sue punte che separano le sue tre baie: Punta di San Francesco, rivolta ad est, più ripida e rocciosa, dove si trova il centro medievale con i suoi edifici storici; Punta di Santa Croce, rivolta a nord e più bassa, dove si estende il nuovo centro abitato. È in quest’ultima parte che si trova il porto di Vieste – fonte Gargano .it

Da Vieste a Peschici on the road sulla Provinciale 52

Foggia Peschici - fonte Wikipedia

Foggia Peschici – fonte Wikipedia

Città ‘bianca’, non siamo in Grecia ma in Italia, nel sud. Peschici si trova sul litorale nord del Gargano (fa parte del Parco nazionale del Gargano e della Comunità montana del Gargano), esattamente al centro di un tratto di costa tra la Baia di Calenella – Vico del Gargano – a Ovest e la baia di Sfinale a Vieste sulla costa Est. Le strade sono tutte caratteristiche e mentre le si percorre non stupiamoci di incrociare qua e là delle torri.

Peschici-Castello- torre

Peschici-Castello- torre

Si tratta di antiche fortificazioni, in particolare all’ingresso del paese: “Il borgo fu fondato, infatti, nell’XI secolo da un manipolo di soldati slavi inviati nella zona da Ottone I per far fronte alla minaccia dei saraceni. A memoria di una storia secolare di attacchi ed incursioni restano oggi alcune torri costiere erette nella seconda metà del Cinquecento per difendere il territorio da pirati e corsari”, fonte Wikipedia. Se siete pronti per ripartire si va verso Rodi Garganico, il viaggio continua … stay tuned.

Rodi Garganico - Puglia

Rodi Garganico – Puglia

Come abbiamo selezionato questi itinerari? Abbiamo lasciato fare al caso lanciando un sassolino per tre volte in aria, ha scelto lui dove posarsi sulla mappa; noi lo abbiamo raccolto … have a nice trip, raod trip!

 

 

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3 mesi ago
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Viaggi in Italia
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