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Viaggio nei luoghi di The Young Pope

Un viaggio alla scoperta dei luoghi dove è ambientato The Young Pope.

The Young Pope è il caso cinematografico del momento. Presentata al 73esimo Festival del Cinema di Venezia, racconta dei primi anni del pontificato del giovane Pio XIII, il primo papa italo americano della storia, al secolo Lenny Belardo, che ha i tratti dell’affascinante Jude Law. Ora analizzeremo i luoghi in cui è stato girato The Young Pope.

Il premio Oscar Paolo Sorrentino, dopo l’immagine di Roma vivida e controversa offerta con “La grande bellezza”, firma la regia del racconto di un’altra Roma, quella papale, che dopo tante anticipazioni e indiscrezioni, esordisce in tv.
Le vicende si ambientano in scorci affascinanti: Villa Medici, Villa Doria Pamphili, l’Orto botanico, il colle dell’Aventino. Non c’è solo Roma, però, ma anche la provincia di Viterbo, e in particolare Villa Lante di Bagnaia, dove nel 2015 sono iniziate le riprese.
In previsione dell’inizio di questa imperdibile serie, proponiamo un viaggio nei luoghi dove Pio XIII, The Young Pope, prende vita.

Young Pope

Viaggio nei luoghi di The Young Pope: Villa Medici – Roma

L’inizio del viaggio nei luoghi in cui si muovono Jude Law, il cardinale interpretato da Silvio Orlando e tutti gli altri, non può che essere il punto più alto di Roma.
Si tratta di Villa Medici, sulla collina del Pincio, accanto a Trinità dei Monti.

Negli ultimi due secoli sede dell’accademia di Francia, è il luogo dove fu uccisa Messalina, cadde in rovina fino a che, nel 1575 il Cardinale Ferdinando De Medici le diede nuova vita e ne fece un museo a cielo aperto di statue e bassorilievi. Quando il cardinale divenne Granduca di Toscana, la villa divenne sede degli ambasciatori del Granducato presso il papa, e visse un secolo e mezzo di splendore, diventando uno dei luoghi più eleganti della Città Eterna.
Quando il Granducato passò ai Lorena, la villa fu interamente spoliata da Pietro Leopoldo nel 1789, che voleva portare a Roma le collezioni medicee. Nel 1803 l’antica Villa passo nelle mani di Napoleone, che ne fece la sede dell’accademia di Francia.
La facciata della villa è ancora oggi ricca di bassorilievi antichi.
Ciò che è più affascinante sono però i giardini. Ampi più di 7 ettari, hanno ancora in gran parte l’aspetto del 1500. Anticamente azienda agricola e vinicola, nel 1564 il cardinale creò un giardino cinto di mura, diviso in 16 quadri e sei aiuole ornati di bacini e fontane, oltre che di un colle artificiale.

Oggi Villa Medici è priva di molte delle sculture che ne fecero la fortuna, ma è stato restaurato l’aspetto originale degli affascinanti giardini.

Young Pope Villa Medici

Viaggio nei luoghi di The Young Pope: Villa Doria Pamphili– Roma

La seconda tappa nei luoghi del set della serie di Sorrentino è il più grande parco pubblico di Roma, coi suoi 187 ettari: Villa Doria Pamphili, nel quartiere Gianicolense. Il terreno che divenne l’abitazione di campagna della nobile famiglia romana – divenuta prestigiosa col pontificato di Innocenzo X – fu acquistato da Panfilo Pamphili nel 1630.
il 2 giugno 1849 fu teatro di una delle battaglie più cruente della Repubblica Romana, che vide la morte di Goffredo Mameli, autore dell’inno italiano. Senza dubbio questo è tra i più affascinanti luoghi in cui è stato girato The Young Pope.

Nel 1856 fu unita alla confinante Villa Corsini, e l’anno dopo acquistata dal municipio capitolino.
Al 1972 risale l’apertura al pubblico, che nel tempo ha reso la villa il parco pubblico più amato da romani e turisti, coi suoi piccoli specchi d’acqua e il giardino segreto.

Young Pope Villa Doria Panphili

Viaggio nei luoghi di The Young Pope: Orto Botanico – Roma

A villa Corsini si trova la terza tappa del viaggio: l’orto Botanico di Roma. Nacque come giardino botanico papale sotto Bonifacio VIII, dove si coltivavano piante medicinali e utili, il “simpliciarium”. Papa Alessandro VII ne fece uno dei maggiori orti botanici d’Europa. Fu acquisito dallo Stato Italiano nel 1883, con l’unità, dopo essere stato residenza di Cristina di Svezia.
Oggi dipende dall’Università la Sapienza di Roma e ha funzioni didattiche e di ricerca. Vi si svolgono mostre e corsi. Nella parte inferiore dei suoi 12 ettari si trovano palme, piante acquatiche, serre, boschi di bambù e una piccola valle di felci. Nella parte superiore della collina il giardino giapponese e una zona lasciata con la struttura arborea originale, come bosco mediterraneo di sempreverdi, soprattutto lecci e platani.

Viaggio nei luoghi di The Young Pope: Aventino – Roma

L’ultima zona romana in cui si ambienta la serie, è il colle dell’Aventino. Si tratta del più meridionale dei sette colli, e il più difficile da raggiungere, dalle pendici ripide. Oggi è sede di un elegante quartiere residenziale di interesse architettonico. Da qui secondo la leggenda Romolo e Remo avvistarono gli uccelli che li guidarono nella fondazione di Roma. In epoca romana fu sede dei ‘plebei, ma vi furono costruiti numerosi templi e le Terme di Caracalla. Nel medioevo vi sorsero alcune chiese, quali Santa Sabina e Santa Prisca. Il lato a ridosso del Tevere è sede del rione storico di Ripa. In questo luogi in molti ricorderanno che non è solo uno dei luoghi in cui è stato girato The Young Pope, ma anche set per “La Grande Bellezza” sempre di Sorrentino.

Viaggio nei luoghi di The Young Pope: Villa Lante – Bagnaia, Viterbo

Tra le tappe del viaggio sul set di The Young Pope non c’è però solo Roma. Un luogo di interesse è anche in una delle frazioni di Viterbo, Bagnaia. Si tratta di Villa Lante: si tratta di uno dei più bei giardini italiani manieristici del 1700. Ai margini di un villaggio, una scalinata conduce a un arco che si apre su una piazza con costruzioni istoriate di stemmi ecclesiastici. Non vi è però alcuna villa: la Villa Lante si compone di due casini: costruzioni quadrate con due piani, un piano nobile ed uno a terra, costruito a logge. Le facciate si aprono su tre finestre con frontoni curvi o a punta. Ogni casino è sormontato da un elaborato torrino. I casini, di stile manierista, sono molto diversi negli affreschi. Nel casino Gambara paesaggistici, classicheggianti nel Montalto.
I giardini sono però l’aspetto più interessante: ricchi di giochi d’acqua, sono contornati di siepi di bosso, plasmato nel centro a formare motivi decorativi intorno a fontane e sculture. Caratteristica di questa zona la fontana centrale, composta da quattro bacini separati da camminamenti. Sopta. Lecci e platani si aprono su affascinanti scorci, e diverse fontane e sculture. Vi sono poi tre giardini a terrazze ascendenti, che ospitano sculture e grottini e fontane che formano un “teatro delle acque”. Moltissimi elementi che hanno fatto di Villa Lante uno dei “Giardini più belli d’Italia”.

Young Pope Bagnaia

In attesa dell’uscita della serie e di lasciarsi conquistare dalle sue storie, non resta che regalarsi il tempo per un viaggio alla scoperta degli affascinanti luoghi abitati dal giovane papa, Pio XIII.

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1 anno ago
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