BuzzNews > Viaggi > Viaggiare soli: organizzare il proprio viaggio in 3 passi

Viaggiare soli: organizzare il proprio viaggio in 3 passi

Viaggiare soli è un’esperienza che affascina molte persone, e che può fare molto bene al nostro spirito. Se vuoi intraprendere il tuo primo viaggio da solo, segui questi 3 consigli.

Diventata con il passare degli anni un’esperienza sempre più a portata di mano, viaggiare soli è anche il desiderio di molte persone. Chi sceglie di farlo vuole sperimentare i propri limiti, superarli, sconfiggere paure e timidezze con coraggio; o semplicemente dedicare un certo periodo al proprio essere, senza l’obbligo di tenere conto delle esigenze di un’altra persona. Altri ancora scelgono di viaggiare soli per superare un momento difficile della propria vita, e alcuni invece lo fanno solo perché vogliono visitare un luogo e non hanno la pazienza o la possibilità di coinvolgere altre persone nella loro avventura.

Certo il fascino dietro ad un’esperienza come quella di viaggiare soli è forte, ma quali sono le tecniche per rendere questo viaggio una esperienza veramente positiva, utile e memorabile? In rete si trovano numerosi blog di viaggio, alcuni dei quali dedicati esclusivamente ai curiosi e appassionati che amano viaggiare soli. E spesso, oltre ai racconti di viaggio dei blogger, ci sono anche molti consigli su come approcciare questo tipo di esperienza se ancora non lo si è mai fatto. In fin dei conti basta seguire 3 semplici consigli e viaggiare da soli non vi sembrerà più impossibile o difficile, ma semplice e alla portata di tutti.

Consiglio #1 del viaggiare soli: abbandonare le proprie paure

Viaggiare soli, soprattutto all’inizio, può far sorgere una serie di dubbi e preoccupazioni. Sarò capace di orientarmi? Mi sentirò solo/a? E se mi ammalassi? Queste e tante altre sono le domande che potrebbero trattenervi dall’organizzare il vostro primo viaggio da soli. Per cominciare si potrebbe optare per un viaggio di pochi giorni, magari in Italia o in un Paese in cui si è confidenti con la lingua straniera. Abbattere poco a poco le nostre insicurezze è uno dei risultati del viaggiare soli. Esistono anche delle consulenze per chi intraprende questa esperienza e vuole affidarsi ai consigli di viaggiatori solitari più esperti, oltre a piccoli e utili consigli per scegliere al meglio la prima meta della vostra vacanza solitaria.

Viaggiare soli - Fonte Pixabay - credits @Alejandra_0049

Viaggiare soli – Fonte Pixabay credits @Alejandra_0049

È scontato come l’arte del viaggiare soli possa impaurire più le donne che gli uomini: si sente spesso parlare di aggressioni al sesso femminile in situazioni tra le più svariate, ed una viaggiatrice solitaria potrebbe essere esposta a questo rischio più del solito. Questo non deve essere un limite, e alcune blogger nei loro post svelano senza problemi i loro trucchi per godersi una vacanza senza preoccupazioni.

Consiglio #2 del viaggiare soli: pianificare il viaggio

Come per ogni vacanza, anche viaggiare da soli richiede una certa programmazione. Dopo aver deciso dove andare e quanti giorni restare, bisogna informarsi sui luoghi imperdibili da visitare e sulle opportunità che la destinazione ci offre: divertimento notturno, escursioni, alloggi a economici, tradizioni locali… Le guide di viaggio in circolazioni possono essere un ottimo punto di partenza, ma anche i pareri di chi ha già visitato quei luoghi sono molto affidabili. Altrimenti esiste un’alternativa a tutto questo: decidere di lasciare che parte della vacanza sia condizionata dagli eventi e dall’istinto e non programmare nulla. Sembra forse una grande sfida per chi parte da solo per la prima volta, ma quando si ha una certa confidenza col viaggiare soli il senso di ignoto che si ha davanti aiuta ad aumentare la fiducia in sé stessi.

Viaggiare soli - Fonte Pixabay - credits @Dariusz Sankowski

Viaggiare soli – Fonte Pixabay credits @Dariusz Sankowski

Consiglio del viaggiare da soli #3: socializzare in vacanza

Anche se potrebbe sembrare un controsenso, socializzare durante le vostre vacanze in solitaria è un buon modo per imprimere un bel ricordo di queste esperienza. È vero che viaggiare soli serve per ritrovare sé stessi, per superare le proprie timidezze e alcune paure, ma scambiare pareri e conoscere nuove persone potrebbe avvantaggiarvi se voleste fare altri viaggi in giro per il mondo. Negli ostelli potreste incontrare persone che come voi stanno viaggiando sole o senza un piano di viaggio; alcune volte si possono creare dei bei legami e in futuro potreste andare a conoscere i luoghi dove vivono i vostri nuovi amici; e se la compagnia è piacevole, si potrebbe persino decidere di proseguire il viaggio con queste persone!

Viaggiare soli - Fonte Pixabay - credits @Snicky2290

Viaggiare soli – Fonte Pixabay – credits @Snicky2290

infine, per chi vorrebbe provare l’esperienza del viaggiare da soli ma non ama particolarmente le situazioni avventurose o “on the road”, esistono alcuni tour operator che organizzano viaggi di gruppo per viaggiatori solitari: vacanze per fare nuove amicizie, per incontrare (forse) l’anima gemella, o semplicemente un modo per ovviare all’ansia da solitudine che potrebbe impedire a qualcuno di non intraprendere un viaggio senza la compagnia di amici o parenti.

Pubblicato il
1 anno ago
Categorie
Viaggi
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *