Venzone: il borgo medievale che ti sorprende

Avete mai sentito parlare di Venzone? Questo borgo medievale, in provincia di Udine, è uno di quei luoghi che tutti gli amanti dei piccoli centri storici non si possono perdere. Il paesino di Venzone, in Friuli-Venezia Giulia, che cos’ha di così speciale? Interessante, innanzitutto, la posizione: è inserito all’interno del Parco naturale delle Prealpi Giulie ed è vicino a Udine. Ma a renderlo imperdibile è la bellezza del borgo stesso: Venzone è infatti uno dei borghi più belli d’Italia.

Venzone: il Borgo dei Borghi 2017

Borgo di Venzone

Credit: Sebi1

Venzone e il suo borgo, devastati dal terremoto del 1976, grazie al grande lavoro di ricostruzione artistica ed architettonica conserva tutt’oggi il suo aspetto originale. Le Mura Medievali di Venzone sono l’unica fortificazione in tutto il Friuli risalente al XIV secolo.

Non è un caso, quindi, che Venzone abbia partecipato al concorso “Il Borgo dei Borghi 2017”, premio legato alla trasmissione televisiva Kilimangiaro (Rai 3, condotta da Camila Raznovich) ed al club dei Borghi più belli d’Italia. E non c’è nemmeno da stupirsi che se ne sia aggiudicato la vittoria. Tra i 20 borghi italiani che hanno aderito alla competizione, il pubblico televisivo e la giuria (formata da Philippe Daverio, Mario Tozzi e Cristina Bowermann) hanno assegnato il titolo di “Borgo dei Borghi 2017” a Venzone.

Un riconoscimento, questo, ancor più significativo in quanto vinto nell’anno in cui il Ministero dei Beni Culturali ha designato il 2017 come l’Anno dei borghi. In Italia ve ne sono più di 1000. Un grande trionfo quindi per il comune friulano dichiarato Monumento Nazionale nel 1965. E una grande soddisfazione da parte di tutti i cittadini per il successo riscosso.

Cosa vedere a Venzone

Borgo di Venzone

Credit: Nazzarenoagostinelli

Venzone vi sbalordirà con gli edifici storici ed i suoi monumenti. A stupirvi in primis saranno le cinta murarie medievali, ricostruite con le pietre originali, che proteggono la cittadina. Porta San Genesio, risalente all’inizio del 1300, è l’unica porta del borgo ad essere sopravvissuta alle terribili scosse sismiche del 1976.

Tra gli edifici di interesse artistico più importanti, vi segnaliamo il Palazzo Comunale, terminato a inizio XV sec. con la sua loggia e gli affreschi di Pomponio Amalteo. Da visitare sono anche la Chiesa di San Giovanni Battista e quella di Sant’Antonio abate. Quest’ultima è da consigliare soprattutto a chi ama le escursioni. La chiesa sorge infatti su di un altopiano raggiungibile solo percorrendo dei sentieri. A ripagarvi della fatica, oltre al panorama inalterato, saranno le opere d’arte conservate all’interno dell’edificio. In particolare vi sono diversi affreschi riconducibili al 1500 e risalenti alla scuola di Raffaello.

Altra tappa imprescindibile è quella presso il Duomo di Sant’Andrea Apostolo. Costruito a inizio XIV sec., il Duomo è in stile gotico, ma con una facciata semplice e bianca. A distinguerlo sono i portale con bassorilievi e l’alto campanile. Dopo il terremoto del 1976 il Duomo è stato ricostruito dopo un lungo lavoro di ricomposizione delle parti originali della struttura.

Mummie di Venzone

A richiamare l’attenzione dei tanti turisti che si recano nel borgo medievale di Venzone sono le famose mummie.

Borgo di Venzone

Dove si trovano queste strane creature? All’interno della Cripta Cimiteriale di San Michele, vicino al Duomo. Delle originali 22, ne sono rimaste 15. Le mancanti sono state inghiottite dal terremoto che si è portato con sé anche il resto della città.

Borgo di Venzone

Credit: Jean-Marc Pascolo

Le mummie di Venzone hanno destato da sempre grande interesse e curiosità. Anche il grande Napoleone Bonaparte si è recato nel piccolo borgo per vederle con i suoi occhi. Musei internazionali, come quello di Vienna, hanno studiato queste mummie. La prima, soprannominata Il Gobbo, è stata scoperta nel 1647. Non pensate ad un difetto fisico come quello di Igor, interpretato dal mitico Marty Feldman nel film Frankenstein Junior (1974) di Mel Brooks. La gobba della mummia di Venzone si è formata a causa delle dimensioni ridotte del sarcofago nel quale è stato riposto il corpo.

Ma cosa ci fanno delle mummie in questo borgo? Il mistero è presto risolto. Non sono passati gli egizi da queste parti. Il tutto ha una spiegazione scientifica: nella cripta è presente un particolare fungo che ha il potere di mummificare i corpi lì sepolti.

Eventi a Venzone: la Festa della Zucca

Borgo di Venzone

Credit: Luukas

I golosi non dovranno perdersi assolutamente a Venzone un evento di natura enogastronomica: la Festa della Zucca. Quest’anno sarà la XXV edizione della sagra. Si svolgerà nel centro storico di Venzone il prossimo 20 e 21 ottobre. Nei mercatini e nelle bancarelle partecipanti all’iniziativa troverete prodotti a base di zucca, e per le strade tanto intrattenimento con sfilate, saltimbanchi, …

Cosa fare a Venzone: escursioni 

Cosa c’è d’altro da visitare a Venzone? Non solo il borgo medievale ma anche la natura incontaminata che fa da cornice a questo incantevole luogo. Quanti amano stare all’aria aperta troveranno a Venzone tanti sentieri del CAI. Da quelli più semplici a quelli più impegnativi; dalla scoperta delle malghe a quella delle meraviglie della flora e della fauna locali. Vedrete panorami che vi sorprenderanno. Potrete anche seguire percorsi a cavallo o in mountain bike. E gli amanti della lavanda non potranno far a meno di raccogliere questa pregiata pianta officinale, dalle note proprietà cosmetiche e terapeutiche, che cresce proprio intorno a Venzone.

Borgo di Venzone

Credit: Hans – pixabay.com

Recatevi anche alle Sorgive del Pradulin, a Portis, con i suoi laghetti. Qui potrete trascorrere ore con tutta la famiglia e i bambini in perfetto relax.

Curiosità su Venzone

Il piccolo borgo di Venzone ha stregato anche il mondo del cinema. Tra i film che hanno utilizzato questo set naturale ricordiamo Addio alle armi (1957), prodotto da David O. Salznick (lo stesso del colossal Via col vento, 1939). Ma anche le pellicole La grande guerra (1959) di Mario Monicelli e La ragazza e il generale (1967) di Pasquale Festa Campanile sono state parzialmente girate nel paesello. Mentre passeggiate per il centro, divertitevi a rintracciare le varie location.

Published
3 settimane ago
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Borghi d'Italia
Melissa Meletto

“Durante lo scorso autunno un branco di anatre, almeno una quarantina, si posarono proprio al centro del lago affianco a casa nostra, e mentre stavano lì successe questa cosa stranissima. La temperatura si abbassò di colpo fino a far gelare il lago, e le anatre volarono via portandosi dietro il lago, e si dice che ora quel lago si trovi da qualche parte in Georgia”.

“Towanda!”

 

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

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