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Test F1 2017: il diario delle prove di Barcellona

Test F1 2017: tutto sulla seconda sessione di prove di Barcellona!

In quel di Barcellona è inutile dire che tutti hanno ancora gli occhi che brillano per quei novanta minuti che adatti ai deboli di cuore non lo sono stati di certo, perché quello che è successo al Camp Nou mercoledì sera è già leggenda. Già, c’erano ben 185 precedenti a dire che era impossibile ribaltare quel parziale, eppure nella vita c’è sempre una prima volta, mentre si parla di seconde volte se si sposta lo sguardo un pochino più lontano dalla cattedrale blaugrana. Del resto, non è sicuramente la prima volta che al Montmeló vanno in scena i test F1 2017, poiché anche la settimana scorsa l’aria era tagliata dal rombo dei motori. Anzi, c’è sicuramente molta più curiosità in questa sessione, perché c’è da capire se alle prime sensazioni possono seguire conferme per provare a capire cosa potrebbe succedere il prossimo 26 Marzo in Australia.

Test F1 2017

Hamilton-Vettel: i duellanti di Barcellona!

D’altronde, questi erano gli ultimi quattro giorni di test F1 2017, perché la prossima volta che si accenderanno i motori si farà maledettamente sul serio ed è inutile dire che c’è un Paese intero che non vede l’ora di tornare a sognare grazie alla Rossa più amata d’Italia. Dicesi, la Ferrari che sembra continuare quel processo di crescita che lascia aperta una speranza, chiamata podio a Melbourne, ma un conto sono i test F1 2017 ed un altro è la gara. Aspettando, dunque, lo spegnimento dei semafori rossi, facciamo scattare il verde, provando a riassumere questa seconda tornata di test F1 2017 andati in scena dal 7 al 10 Marzo. Certo, non hanno la polvere di stelle di quei novanta minuti al Camp Nou, ma questa è un’altra storia.

Test F1 2017: al Montmeló si balla il samba!

In quell’angolo di Barcellona dove i motori sono di casa si riaccendono i riflettori per la seconda tornata di test F1 2017 ed è inutile dire che gli occhi di tutti sono sulla Ferrari, visto quanto bene aveva fatto la settimana scorsa. Sì, al Montmeló in molti sono con il cronometro alla mano per vedere i tempi di Vettel e Raikkonen anche se nella prima giornata di prove tocca al tedesco scendere in pista, confermando le buone sensazioni che circolano nel circuito di Formula1. Il tedesco, infatti, confeziona il terzo tempo di giornata, alle spalle di Felipe Massa (Williams) e Ricciardo (Red Bull). Le Frecce d’argento, invece, si sono piazzate alle spalle della Ferrari con Hamilton a precedere il compagno di squadra Bottas. Per la cronaca, Massa e Vettel sono stati due stacanovisti di questa prima giornata di test F1 2017, dato che hanno realizzato 168 giri senza mostrare il ben che minimo problema.

Quadro del primo giorno di prove!

A Barcellona Hamilton teme la Rossa, ma Raikkonen si ferma!

Siamo tutti molto vicini, anzi, a Melbourne la Ferrari potrebbe essere la favorita” sono parole che hanno fatto correre più di un brivido lungo la schiena di tutti i devoti della Rossa più bella d’Italia, perché di una monoposto vincente è da diverso tempo che non se ne sente parlare. Aggiungete, poi, il fatto che a proferire verbo sia Lewis Hamilton e si fa presto a capire come, forse, questa Ferrari è stata fatta come si deve. Del resto, nella prima giornata di test F1 2017 si era piazzata davanti all’inglese, ma non è così nel mercoledì di prove, visto che a far registrare il miglior tempo di giornata ci pensa Valtteri Bottas. Secondo, tanto per cambiare, c’è Felipe Massa e non sarà lui l’unico brasiliano protagonista in questo mercoledì 8 Marzo, ma questa è un’altra storia. Raikkonen è terzo, eppure non è un dato che fa sorridere gli uomini in rosso. La Ferrari, infatti, vive la sua prima giornata problematica da quando sono partiti i test F1 2017. Kimi, infatti, ha finito per uscire di pista, andando lungo alla curva tre dopo aver fatto registrare problemi al sistema idraulico in mattinata. Dicesi, un mercoledì da dimenticare per la SF70 H.

Quadro del secondo giorno di prove!

Test F1 2017: Niki applaude, Seb frena, ma la Rossa vola!

In questo momento la Ferrari è la migliore” sancisce uno che di Formula1 ne capisce eccome, dato che il soggetto in questione è un certo Niki Lauda, ma l’incenso per la Rossa di Maranello non finisce qua. La sorpresa di questi primi test F1 2017? “La Ferrari. Dal primo giorno ad oggi è stata perfetta“, ma dall’entusiasmo dell’austriaco si passa alle parole caute di chi questa Ferrari la guida. Dal vangelo secondo Vettel: “Dobbiamo migliorare ancora. Siamo sicuramente più preparati del 2016, abbiamo imparato molto dallo scorso anno. Speriamo di poter lottare per il podio a Melbourne ma ovviamente loro (le Mercedes, ndr) sono i campioni degli ultimi tre anni. È facile dire chi è il favorito quindi…“. Sì, c’è sicuramente da migliorare, eppure a strappare il giro più veloce è proprio la sua Ferrari con la SF70 H che si lascia alle spalle, tanto per cambiare, il solito Lewis Hamilton. Per la cronaca, Vettel si permette di bloccare il cronometro su 1:19.024 che diventa il nuovo record del Montmeló, ma le notizie positive non finiscono qua. Del resto, la sua Ferrari è rimasta in pista per ben 156 giri, alla quale bisogna aggiungere i 168 di martedì, motivo per cui ci sono tutti gli elementi per pensare che questa Rossa affidabile lo sia per davvero. Certo, la speranza di tutti è che sia anche vincente, ma questo lo scopriremo solamente il prossimo 26 Marzo all’Albert Park.

Cartolina dal terzo giorno di prove!

A Barcellona il tramonto è rosso: Kimi mette il sigillo!

Rosso di sera, bel tempo si spera è uno dei modi di dire più utilizzati, ma molte volte non si potrebbero usare parole migliori ed è esattamente così per l’ultimo giorno dei test F1 2017, perché la sera si colora di rosso. D’altronde, c’è la Rossa davanti a tutti con un Kimi Raikkonen che mette il sigillo alla seconda sessione di prove di Barcellona stabilendo il nuovo record della pista alla mattina, quando ha fermato il cronometro a 1:18.634 secondi. Per la cronaca, al pomeriggio c’è stato un piccolo intoppo elettrico, ma questo non spegne l’entusiasmo in casa Ferrari. “Partiamo da una base più forte rispetto all’anno scorso: ma quanto la macchina sia veloce rispetto alle altre, è veramente troppo presto per dirlo. Forse nemmeno Melbourne darà un quadro preciso al 100% della situazione perché la prima gara è sempre un po’ particolare. Forse bisognerà aspettare la Cina” ha sancito l’uomo più veloce del venerdì. Insomma, la Ferrari saluta la Spagna e guarda all’Australia con il cuore pieno di speranza per provare ad ottenere una vittoria che manca da diversi anni. Appuntamento, dunque, al 26 Marzo.

L’ultimo quadro di Barcellona!

 

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5 mesi ago
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Automotive
Paolo Nicoli

paolo-nicoliIl pallone è uno dei miei migliori amici, proprio come per il grande Oliver Hutton. Solo che a lui gli ha salvato la vita, mentre a me l’ha resa più emozionante.
Allevato nella periferia di Bergamo a pane e calcio, ho imparato a leggere non sui libri o sulle favole, ma sul rosa della Gazzetta. Mia madre, per tenermi fermo, mi parcheggiava davanti al televisore con la cassetta della finale Milan- Steaua Bucarest del 1989. Ho cullato il sogno di diventar giornalista sportivo fin dai banchi di scuola, dove riempivo le pareti con “La Gazzetta di Paolino”, un simpatico foglio di commento alla giornata di campionato. Venero Federico Buffa. La domenica consumo il sacro rito: salamella e partita. In America direbbero che ho contratto la “disease” da soccer.

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