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Test F1 2017: il punto dei 4 giorni di Barcellona

Test F1 2017: riassunto dei 4 giorni di prova del Montmeló!

Volare oh, oh, cantare oh oh, oh, oh, nel blu dipinto di blu, felice di stare lassù” sono parole che non si possono non conoscere, dato che più di una generazione le ha fischiettate almeno una volta nella vita. Del resto, stiamo parlando di una pietra miliare della musica italiana, tanto che a diversi anni dalla loro prima uscita continuano ad essere di stretta attualità nonostante ci sia una scimmia nuda che balla ad intaccarne la popolarità. Peccato, però, che questa è davvero poca roba in confronto ad una rossa che sgomma, ma andiamo con calma. No, non si offenderò il grande Domenico Modugno se ci permettiamo una piccola correzione al suo testo, visto che tutti per i devoti della Formula1 è decisamente meglio “volare oh, oh, guidare, oh, oh, oh, oh, nel blu dipinto di di blu di Barcellona, felice di stare lassù”, perché nei primi test F1 2017 la Ferrari è lassù in alto, motivo per cui è lecito sognare di volare. Certo, sono pur sempre i primi test F1 2017, eppure leggere che Vettel e Raikkonen siano entrambe là davanti è una sensazione alquanto piacevole.

Test F1 2017

Cartolina da Barcellona!

No, non serve scomodare l’inquilino del 221B di Baker Street per capire che gli uomini in rosso lasciano Montmeló con il sorriso sulle labbra dopo questi quattro giorni in cui la Formula1 è rientrata nelle nostre vite. D’altronde, senza motori non sappiamo stare e, soprattutto, senza una Ferrari vincente non possiamo più andare avanti, così in tanti hanno guardato a questi test F1 2017 con particolare attenzione, perché si voleva capire sin da subito se a Maranello si è lavorato come si deve. Per la cronaca, è dal lontano 2007 che un pilota della Ferrari non allunga le mani sul titolo di campione del mondo con Raikkonen che risulta essere l’ultimo in grado di vincere con la rossa più amata d’Italia, ma questa è materia dei libri di storia. La stretta attualità, invece, parla dei test F1 2017 andati in scena a Barcellona e, dunque, proviamo a trarre le prime conclusioni dopo questi quattro giorni in cui il Montmeló è stato il centro del mondo della Formula1.

Test F1 2017: si apre nel segno delle Mercedes!

La Formula1 l’avevamo lasciata con Niko Rosberg che si laureava campione del mondo in sella alla sua Mercedes e i test F1 2017 sembrano riprendere proprio nel segno della scuderia di Toto Wolf anche se Niko a Barcellona è presente solamente nei panni del turista. Del resto, il ragazzo ha lasciato il circuito, ma di stare lontano dalle auto “non s’ha da fare”. Dicesi, il medesimo discorso per la Mercedes che domina la prima giornata dei test F1 2017, poiché Bottas al mattino ed Hamilton al pomeriggio ribadiscono quale sia la macchina da battere. Alle loro spalle, però, si intravede il colore rosso con la Ferrari di Vettel che dista solamente un decimo con tanto di giro più veloce confezionato in mattinata. Red Bull e McLaren in difficoltà, ma il premio della sfortuna va a Fernando Alonso. L’ex pilota della Ferrari, infatti, ha dovuto parcheggiare la sua MCL32 ai box per un problema al secchio dell’olio. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, allora, per Alonso sarà un’altra stagione complicata.

Quadro dopo il primo giorno di prove!

Secondo giorno di test F1 nel segno di Raikkonen!

Se Vettel aveva seminato buone sensazioni nel primo giorno di test F1 2017, allora, tocca a Kimi raccoglierne i frutti, in quanto Barcellona si colora di rosso con la Ferrari che la fa da padrona. “Passo avanti enorme dal 2016 anche se non so se basterà per vincere il mondiale” tuona Sergio Marchionne dopo i riscontri del Montmeló che parlano di una vettura in grado di stare davanti alla solita Mercedes di Hamilton. Per la cronaca, al tramonto Kimi Raikkonen metterà a referto ben 108 giri con tanto di miglioria al tempo di Hamilton di ben venti centesimi. Problemi, invece, per la Sauber alla power unit, al motore per la McLaren, mentre la Renault è scesa più tardi sul circuito di Barcellona a causa dell’istallazione di nuovi pezzi.

Quadro dal secondo giorno con tanto di gomme utilizzate!

Test F1 2017: Seb sorride e Nico applaude la Ferrari!

Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova” era solita dire Agatha Christie e le sue parole sembrano essere di casa tra le curve del Montmeló al tramonto del terzo giorno di test F1 2017. Sì, la prova è che questa Ferrari sembra essere stata fatta con tutti i bulloni al posto giusto, un motore in grado di arrivare fino in fondo, ma, soprattutto, di non essere troppo distante dal dominio delle McLaren. Bottas, infatti, frantuma il record della pista di Barcellona, fissando cronometro su 1.19.705 con le ultrasoft, ma Vettel  è lì a 247 millesimi con le soft. “La macchina è affidabile, ma è ancora troppo presto per far previsioni” sancisce il tedesco della Ferrari che a Barcellona ha confezionato 267 giri e due secondi tempi. A far sorridere, però, tutti i devoti del Cavallino ci pensa Niko Rosberg che commenta così i primi test F1 2017: “Red Bull, Ferrari e Mercede sono le tre squadre più forti: già sapevano che la Mercedes sarebbe stata molto veloce e finora ho visto solo la Ferrari davvero vicina al mio ex team“. Parola di campione del mondo in carica: mica patatine!

Nico turista va di selfie con i suoi ex meccanici!

A Barcellona piove rosso grazie a Raikkonen!

In quel del Montmeló non hanno gridato al miracolo quando hanno visto la pista bagnata nonostante su quell’angolo di Barcellona splendesse il sole, dato che il quarto giorno di test F1 2017 era quello designato alle prove delle gomme da bagnato. Sì, asfalto bagnato al mattino grazie a ben otto autocisterne con questo rituale ripetuto anche nella seconda parte dell’ultima giornata di test F1. Pista bagnata, Ferrari fortunata, poiché c’è Kimi Raikkonen davanti a Verstappen su Red Bull e alla sorpresa di giornata Palmer su Renault. Assente la Mercedes con Hamilton fermo ai box nel mattino a causa di un problema elettrico, mentre Bottas è stato impegnato in test aerodinamici. “È stato un buon inizio, non abbiamo avuto problemi e più o meno abbiamo rispettato ciò che avevamo in programma” ha ribadito Kimi al termine della giornata. Insomma, cala il sipario sui primi test F1 2017 con la McLaren sempre nel ruolo del leone, eppure la Ferrari c’è anche se molto si potrà dire a partire da settimana prossima. Appuntamento, quindi, sempre a Barcellona dal 7 al 10 Marzo per la seconda sessione di test F1 2017 con la speranza che continui a piovere rosso.

Cartolina di uno strano risveglio…

 

 

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9 mesi ago
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Automotive
Paolo Nicoli

paolo-nicoliIl pallone è uno dei miei migliori amici, proprio come per il grande Oliver Hutton. Solo che a lui gli ha salvato la vita, mentre a me l’ha resa più emozionante.
Allevato nella periferia di Bergamo a pane e calcio, ho imparato a leggere non sui libri o sulle favole, ma sul rosa della Gazzetta. Mia madre, per tenermi fermo, mi parcheggiava davanti al televisore con la cassetta della finale Milan- Steaua Bucarest del 1989. Ho cullato il sogno di diventar giornalista sportivo fin dai banchi di scuola, dove riempivo le pareti con “La Gazzetta di Paolino”, un simpatico foglio di commento alla giornata di campionato. Venero Federico Buffa. La domenica consumo il sacro rito: salamella e partita. In America direbbero che ho contratto la “disease” da soccer.

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