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Super Bowl 2017: Lady Gaga e l’halftime show

Super Bowl 2017: alla scoperta dell’halftime show di Lady Gaga!

Se l’evento in questione viene soprannominato il grande ballo, allora, la musica di sottofondo deve essere qualcosa di speciale ed è quello che tutti i devoti della NFL si aspettano di vivere nel Super Bowl 2017. Già, in quel di Houston si sentiranno le grida di Tom Brady per provare a far calare la cinquina storica ai suoi New England Patriots, mentre di parere opposto è ovviamente Matt Ryan. Del resto, il Super Bowl 2017 sarà la sua prima volta al grande ballo e spera di mantenere fede a quel noto modo di dire, motivo per cui sogna davvero di non scordarsela mai questa sua prima volta. Per la cronaca, è un desiderio condiviso da tutti i tifosi degli Atlanta Falcons, in quanto non si sono mai laureati campioni della NFL nella loro storia.

Super Bowl 2017 Gaga

Locandina ufficiale dell’halftime show!

Sì, all’NRG Stadium il pennino è già posizionato accanto al grande libro della storia del football, ma c’è qualcosa che è destinato ad andare oltre il mero spettacolo targato NFL. Dicesi, quel momento in cui tutti, anche chi con il Super Bowl 2017 ha poco a che fare, porterà i suoi occhi su Houston, perché l’intervallo del grande ballo è un qualcosa che rapisce l’interesse di molti. D’altronde, è quando si alza il sipario sull’halftime show per farsi travolgere dalle vibrazioni di un concerto che tutto il mondo aspetta con ansia. Il privilegio di suonare all’halftime show del Super Bowl 2017, dunque, è caduto su un’artista che sa come pizzicare le corde delle emozioni, dato che si tratta di una certa Lady Gaga.

Halftime show: in principio i piani per il Super Bowl 2017 erano altri!

Nel bel mezzo del mese di Agosto, in quella selva oscura chiamata NFL, iniziavano a circolare le prime voci su chi avrebbe intrattenuto la platea di Houston, perché poco importa se ancora doveva iniziare la stagione NFL. Del resto, la macchina dell’organizzazione del Super Bowl 2017 era già in moto ancora quando Brady e Ryan iniziavano a scaldare il braccio. Anzi, in quel periodo dell’anno interessa di più sapere chi canterà all’halftime show più di provare ad indovinare quali saranno le squadre negli spogliatoi al momento di quel concerto che fa sicuramente curriculum vitae per la star in questione. Ecco, in principio doveva essere Adele con i piani alti della Pepsi, sponsor dell’evento musicale, a fare pressione sulla cantante inglese, eppure questa ragazza di Tottenham non ha ceduto alla tentazione. “I’m not doing the Super Bowl 2017” sono parole che hanno lapidato l’organizzazione che ha dovuto, così, depennare il suo nome. Insomma, fumata nera al conclave dell’halftime show per il Super Bowl 2017!

Adele era l’indiziata numero uno!

Super Bowl 2017: e alla fine arriva Lady Gaga all’halftime show!

…e alla fine arriva Polly è una di quelle pellicole che non si possono non aver visto almeno una volta nella vita, in quanto il duo formato da Jennifer Aniston e Ben Stiller si lascia guardare che è un piacere. Anzi, lo è a tal punto che persino per il Super Bowl 2017 si possono utilizzare quelle parole, poiché non c’è niente di più appropriato che sentenziare come alla fine arriva Lady Gaga all’halftime show. Già, preso atto del rifiuto di Adele, si è scoperchiato il vaso di Pandora, ma questa volta al suo interno non si è trovato il caos o i mali del mondo, solo diversi nomi di cantanti tra cui scegliere. Peccato, però, che non è una cosa poi così facile, dato il livello in questione. Dicesi, una lista di magnifici quattro composta da Rihanna, Taylor Swift, Justin Bibier ed Eminem, motivo per cui eleggere un vincitore da mandare all’halftime show non è proprio una passeggiata. Sì, il nome di Lady Gaga non appariva nemmeno su questo elenco, ma la questione è cambiata quando l’artista ha annunciato l’uscita del suo nuovo album, senza dimenticare che Lady Gaga e il Super Bowl si erano già incrociati l’anno prima. Nessuno, infatti, ha dimenticato l’ottima performance di Santa Clara, quando ha cantato l’inno nazionale prima del Super Bowl 50. Ecco, questo ottimo precedente ha giocato a suo favore e il 29 Settembre 2016 Lady Gaga è stata ufficialmente insignita con il grado di cantante dell’halftime show per il Super Bowl 2017. Insomma, è stata Lady Gaga la prima persona a conquistare la via di Houston per il grande ballo della NFL. Per la cronaca, il tutto documentato su Instagram dove è apparsa la locandina ufficiale dell’halftime show del Super Bowl 2017: “it’s not an illusion“. Sì, è tutto vero!

It’s not an illusion. The rumors are true. This year the SUPER BOWL goes GAGA! @nfl @foxtv @pepsi #PERFECTILLUSION #GAGASUPERBOWL

Una foto pubblicata da xoxo, Joanne (@ladygaga) in data: 29 Set 2016 alle ore 17:00 PDT

L’entusiasmo di Lady Gaga sul Super Bowl 2017!

Sogno di fare questo concerto da quando avevo quattro anni: so esattamente cosa fare” ha sentenziato Lady Gaga nelle interviste che sono seguite all’investitura per l’halftime show di Houston. Già, ma è proprio questa la domanda che rimbalza nella testa di molti bipede senzienti che non vedono l’ora arrivi il 5 Febbraio, perché sull’NRG Stadium non si poseranno solamente gli occhi dei devoti di football. Dicesi, un evento globale e il concerto dell’intervallo ne è la ciliegina sulla torta. Lo sa fin troppo bene Lady Gaga, la quale si è messa subito all’opera per studiare qualcosa di mai visto prima. “Il fatto è che si tratta di un grande palcoscenico mondiale, per il numero di persone che lo vedranno, ed è stato fatto così tante volte. Credo che la sfida sia proprio quella di fermarsi e chiedersi Che cosa posso fare di diverso? Come posso modificare certe piccole cose qua e là con la musica?” sono le domande che attanagliano la mente dell’artista, ma le indiscrezioni parlano che sia sulla strada buona. Del resto, si spiffera di come Lady Gaga vorrebbe iniziare la sua performance sul tetto dell’NRG Stadium per poi planare sul palco e riprendere a deliziare la platea per un qualcosa destinato ad entrare nel libro degli annali.

Hai detto halftime show?

La possibile scaletta di Lady Gaga per il Super Bowl 2017!

Insomma, la parola d’ordine per Lady Gaga è quella di stupire, ma il suo halftime show andrà oltre il mero spettacolo, dato che la cantate è intenzionato a dare una valenza sociale alla sua performance. Per la cronaca, si parla di come Lady Gaga voglia mandare un messaggio per la tutela dei diritti LGBT, ma questo lo scopriremo solamente il 5 Febbraio ad Houston. Dicesi, lo stesso per quanto riguarda la scaletta dell’halftime show, eppure non manca una lista delle papabili canzoni con la quale Lady Gaga dovrà riempire i dodici minuti di spettacolo. Bad Romance, Poker Face, Born This Way, Applause, The Edge of Glory, A-Yo o John Wayne sono le più accreditate stando a quanto riferito da Christiaan Saad.

Artista all’opera…

Super Bowl 2017: evitare il “malfunzionamento del guardaroba!”

La NFL ha già disputato il grande ballo in quel di Houston per quello che è stato il Super Bowl XXXVIII con tutto quello che ne consegue, perché quel calcio di Vinatieri a quattro secondi dalla fine è un qualcosa inciso sul Monte Rushmore del gioco. Peccato, però, che non solo per il finale emozionante sia entrato negli annali quell’edizione del Super Bowl, perché c’è stato un halftime show che non è passato inosservato. In quell’occasione, infatti, si esibirono Justin Timberlake e Janet Jackson che diedero vita a quello che è stato definito un “malfunzionamento del guardaroba”. Dicesi una roba del genere quando Justin fece fuoriuscire per meno di mezzo secondo il seno della bella Janet e si fa presto ad immaginare il polverone che questo ha suscitato, dato che tutta l’intera performance non fu proprio casta ed immacolata. Ecco, la speranza è che Lady Gaga faccia parlare, ma per ben altri motivi nel suo halftime show del Super Bowl 2017. See you in Houston!

L’attimo dopo il “malfunzionamento del guardaroba”

 

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Pubblicato il
10 mesi ago
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Musica
Paolo Nicoli

paolo-nicoliIl pallone è uno dei miei migliori amici, proprio come per il grande Oliver Hutton. Solo che a lui gli ha salvato la vita, mentre a me l’ha resa più emozionante.
Allevato nella periferia di Bergamo a pane e calcio, ho imparato a leggere non sui libri o sulle favole, ma sul rosa della Gazzetta. Mia madre, per tenermi fermo, mi parcheggiava davanti al televisore con la cassetta della finale Milan- Steaua Bucarest del 1989. Ho cullato il sogno di diventar giornalista sportivo fin dai banchi di scuola, dove riempivo le pareti con “La Gazzetta di Paolino”, un simpatico foglio di commento alla giornata di campionato. Venero Federico Buffa. La domenica consumo il sacro rito: salamella e partita. In America direbbero che ho contratto la “disease” da soccer.

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