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Street art in mostra a Genova

Lettere porta la street art in mostra a Genova

Dalla strada al museo: la street art in mostra a Genova conquista le sale del Museo di Arte Contemporanea Villa Croce. Dal 28 aprile fino al 23 giugno le fotografie delle tag e dei graffiti dei più grandi street artist italiani saranno esposte insieme a opere e sculture.

Lettere è il titolo dell’esposizione che si inserisce all’interno del progetto Walk The Line volto alla rivalorizzazione della Superba, la strada sopraelevata di Genova.

WTL Walk The Line: il progetto che trasforma la città

WTL sta per Walk The Line. Una sigla, come quelle usate dai graffitari per le loro tag, è il nome di un progetto ambizioso. L’idea parte dalla volontà di riqualificazione territoriale che acquista ancor più significato per il luogo che interessa. La Superba di Genova infatti non è solo una strada, ma è stata a lungo al centro delle polemiche. I suoi piloni infatti la elevano di fronte al porto non lontano dal centro. Essi accolgono i turisti e diventano una cerniera tra il mare e la città.

PAGE Arte Pubblica, insieme al collettivo TrashErz Music&Art e il gruppo musicale dei Magellano, vuole creare un ponte tra le persone e la città che unisca e non divida, facendo riflettere sullo spazio urbano stesso. Così è partita la realizzazione di una galleria a cielo aperto come luogo di arte pubblica collettiva.

A partire dal giugno 2016 sono stati coinvolti 100 street artist internazionali per realizzare le loro opere su altrettanti piloni della Superba. WTL si inserisce all’interno del progetto europeo CreArt, network di città per la produzione artistica, ed è supportata dall’Assessorato Cultura e Turismo e Direzione Cultura del Comune di Genova.

I finanziamenti sono frutto di una straordinaria campagna di crowfunding realizzata sulla piattaforma francese Ulele. I fautori sono stati i Magellano, gruppo musicale genovese, che ha composto 100 tracce come accompagnamento ai momenti di creatività degli street artist, una per ogni pilone che sarà rinnovato.

Una mostra in Lettere

La street art entra al museo Villa Croce con le fotografie delle opere dei maggiori street artist italiani. L’arte che esce dai musei per invadere gli spazi urbani rientra dunque nei luoghi istituzionali dell’arte e lo fa non solo attraverso le riproduzioni fotografiche. Infatti le scritte e le figure sui muri della città dalla bidimensionalità delle pareti e della carta fotografica prendono la terza dimensione con i graffiti 3D, ma anche con sculture di materiali diversi.

All’interno del percorso sarà inoltre presentato il progetto #SICKQUENCE in cui diversi artisti elaboreranno la loro personale visione dell’alfabeto con la collaborazione della crew Bergamasterz e dello studio Corpoc. I segni e in particolare le lettere sono il mezzo artistico del presente come personali font da riprodurre sulle superfici murarie e non. Le scritte coprono indistintamente i muri e gli oggetti per una libera espressione degli artisti.

La mostra prosegue la serie di iniziative che hanno visto l’organizzazione degli incontri Open Question – Lettere dalla città dedicati alle tematiche dell’arte urbanaNell’edificio neoclassico di Villa Croce saranno protagonisti gli street artist italiani Dado, Joys, Orion, Peeta, Soda, Yama 11 e V3rbo così come i cittadini sono soggetti attivi delle città. Genova diventa parte della vita dei genovesi e dei visitatori coinvolgendoli nel tessuto urbano raccontato attraverso le storie rappresentate sui piloni della sopraelevata.

street art in mostra a Genova

Genova capitale della street art in Italia

Tema centrale dell’esposizione, la lettera, dimostra l’importanza dell’alfabeto come concetto della contemporaneità elaborato a partire da una libera espressione di sé. La street art nasce nelle periferie delle metropoli statunitensi. Tra i figli degli immigrati già dalla fine degli anni sessanta insorge una voglia di ribellione che si manifesta nella affermazione del proprio esistere con una firma, una tag appunto. Alle scritte vengono poi affidati dei messaggi che prendono anche forma con disegni. Intanto anche gli studenti delle accademie si impossessano di questo nuovo linguaggio artistico. Vent’anni dopo, negli anni novanta, la street art sbarca in Italia, a Padova, Milano e Genova.

Nelle grandi città giovani creativi si appropriano sempre più spesso di non luoghi come aree di incontro e autodeterminazione. Così ormai da diversi anni molti Comuni hanno riservato spazi alla street art concedendone l’uso ad artisti della bomboletta.

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5 mesi ago
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