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Storia della Bauhaus: quella scuola di arti e mestieri che cambiò architettura e design

La scuola di arti e mestieri che ha segnato un’epoca: storia della Bauhaus

La storia della Bauhaus comincia nel 1919, quando Walter Gropius fonda a Weimar una scuola di arti e mestieri. Lo Staatliches Bauhaus Weimar, istituto superiore di istruzione artistica, aveva come obiettivo l’insegnamento di un nuovo concetto di artigianato.

Il contesto entro cui sorse la scuola era quello di Arts and crafts e di Deutscher Werbund. Questi due movimenti artistici promossero già da fine Ottocento una nuova visione dell’arte e dell’artigianato. Lo sviluppo industriale rendeva possibile una produzione a basso costo accessibile a un numero maggiore di consumatori. Secondo i due movimenti innovativi la produzione seriale non doveva però andare a scapito della qualità estetica.

L’idea era concepire l’arte e l’artigianato come complementari per realizzare mobili e oggetti che anche gli operai potessero permettersi e che fossero al tempo stesso frutto di una progettazione artistica. Saranno proprio le ideologie ritenute vicine agli ambienti socialisti a causare la chiusura della scuola nel 1933 dopo l’avvento del regime nazista.

La Bauhaus, la scuola di arti e mestieri: Weimar, Dessau, Berlino

Storia della Bauhaus

La sede della Bauhaus di Dessau disegnata da Walter Gropius

La prima sede della Bauhaus fu a Weimar, ma quella che si ricorda ancora oggi è a Dessau. Fu disegnata dallo stesso Gropius nel 1925 e rimane un capolavoro di architettura modernista. Dopo alcuni anni, il direttore Mies van der Rohe ne decise il trasferimento a Berlino.

La scuola infatti era già nel mirino del movimento nazionalsocialista che aveva la maggioranza nel consiglio comunale della città di Dessau. Purtroppo neanche il trasferimento nella capitale riuscì ad evitarne la chiusura definitiva avvenuta l’anno successivo, nel 1933.

Il fondatore e il direttore van der Rohe non sono gli unici nomi illustri legati alla celebre scuola. L’istituto vantò la collaborazione di docenti prestigiosi come i pittori Klee e Kandinskij e il fotografo Moholy-Nagy.

Bauhaus: arte, artigianato, architettura e design

Storia della Bauhaus

La sedia Wassily disegnata da Marcel Breuer

Maestri e allievi della scuola progettarono architetture e mobili ancora oggi attuali. La sedia Wassily è un pezzo evergreen progettato da Marcel Breuer che dal 1925 insegnò alla Bauhaus. La straordinarietà del suo design è data dal fatto che per la sua realizzazione venne usato il tubulare d’acciaio. Inoltre Breuer per la prima volta introdusse l’utilizzo di un materiale innovativo, l’eisengarn.

Bauhaus: una band e un font

Storia della Bauhaus

Logo della band Bauhaus ispirato alla omonima scuola di arti e mestieri

La Bauhaus continua a essere fonte di ispirazione per designer e architetti di tutto il mondo. Le sue creazioni hanno ispirato anche il mondo della grafica e persino della musica. Nils Kähler ha elaborato un font dedicato alla scuola e il gruppo musicale Bauhaus ne ha preso spunto per il nome e il logo della band.

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4 mesi ago
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