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Facebook lavora in segreto a uno smartphone modulare

Smartphone modulare: non solo Project Ara

Ricordate Project Ara? Sino allo scorso anno è stato il più interessante e rilevante a livello mediatico tra i vari tentativi di sviluppare uno smartphone modulare. Per chi non sapesse di cosa si tratta è doveroso però fare un passo indietro e spiegare cosa si intenda per smartphone modulari. In seguito infatti, in questo stesso post, vedremo che secondo recenti indiscrezioni, Facebook starebbe sviluppando segretamente proprio un dispositivo di questo tipo.

Possiamo dunque affermare che per smartphone modulare intendiamo un telefono cellulare composto da una serie di componenti fisse e da altre che invece sono dei moduli, appunto. Ciò significa che tali moduli possono essere cambiati dall’utente a seconda delle proprie necessità del momento. Per esempio è possibile avere un modulo fotocamera di qualità superiore per quando si intende scattare molte foto di seguito e in condizioni particolari, oppure un modulo batteria o processore per avere performance superiori. Il concetto è quello di uno smartphone simile ad un puzzle, le cui caratteristiche possono essere modificate a proprio piacimento.

smartphone modulare

Project Ara, vecchio progetto Google di smartphone modulare

Lo smartphone modulare per eccellenza è stato, nonostante non sia mai stato commercializzato, Project Ara di Google. Questo – nelle foto – è stato tanto atteso ed è stato punto di riferimento a lungo come il futuro della telefonia, la possibilità estrema di personalizzazione dell’hardware nella maggiore semplicità d’utilizzo possibile. Peccato che Google abbia staccato la spina a Project Ara nel 2016. Ad ogni modo, quello di Google non è stato e non è l’unico smartphone modulare esistente/esistito.

Lo scorso anno LG ha deciso di puntare proprio su un top gamma modulare, LG G5. Anche in questo caso però non si è trattato proprio di un successo, i tempi probabilmente non erano maturi – e tuttora non lo sono – per un dispositivo di questo tipo. Non a caso, per il successivo e attuale smartphone di punta, LG G6, l’azienda è tornata ad un dispositivo con design tradizionale. Ciò non vuol dire però, che il futuro non possa essere riservato proprio ad uno smartphone modulare come standard di mercato, e lo testimonia il fatto che un’azienda del calibro di Facebook ci stia lavorando. Almeno così pare.

Facebook e il futuro smartphone modulare

Lo abbiamo già detto, e lo ripetiamo: Project Ara è stato sospeso a tempo indeterminato (o almeno questo è quello che si sa pubblicamente), LG G5 non è stato proprio un successone. Lo smartphone modulare sino ad ora non è stato un successo. Ma domani, chissà. E proprio in questo chissà si starebbe muovendo, secondo un recente report, Facebook. Come affermato da The Verge, Building 8, la divisione hardware sperimentale dell’azienda, starebbe lavorando allo sviluppo di uno smartphone modulare.

Sarebbe anche stato depositato, in merito allo smartphone modulare Facebook, un brevetto, che farebbe riferimento ad un dispositivo modulare elettromagnetico. Gli indizi in questo senso sono molteplici, tra tutti quello che il capo della divisione, Regina Dugan, è stata in passato a capo della sezione ATAP di Google, proprio quella da cui è nato Project Ara. Sarebbero inoltre diversi i componenti del gruppo di lavoro di Building 8 in passato legati al progetto Google.

Non è al momento chiaro quali possano essere le tempistiche o i dettagli del dispositivo. Il suo funzionamento, i possibili moduli, l’eventuale commercializzazione. Tutto è avvolto da un alone di mistero, che verosimilmente, ancora per qualche anno, resterà tale in attesa di un perfezionamento delle tecnologie che consenta la messa in vendita dello smartphone modulare firmato Facebook.

Pubblicato il
5 mesi ago
Categorie
Hi-Tech
Andrea Careddu

Andrea CaredduSono nato nel 1994 in una piccola città del centro Sardegna. Dopo il Diploma sono fuggito dall’Isola e ora, dopo la laurea in Informazione, Media e Pubblicità all’Università di Urbino, studio sempre ad Urbino Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Appassionato originariamente solo di videogames e console, mi occupo da ormai diversi anni di tecnologia, con particolare attenzione a smartphone e computer. Mi piace esprimermi però anche su tematiche più impegnate e vicine a cultura e società, con la speranza un giorno di scrivere per professione. Mi puoi leggere su ACareddu.it e News and Coffee.

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