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Samsung Galaxy Note 7: ufficiale la fine della produzione

Samsung Galaxy Note 7 è ufficialmente ‘morto’

La notizia era nell’aria già da alcuni giorni, ed ora è arrivata l’ufficialità. Samsung Galaxy Note 7 è ufficialmente morto. L’azienda di Seul ha ufficialmente comunicato di aver messo fine alla produzione dello smartphone di fascia alta. Ripercorriamo però tutta la vicenda, partendo dalle origini. Era il 3 agosto quando Samsung Galaxy Note 7 veniva presentato ufficialmente, con i preordini andati nelle settimane successive oltre ogni aspettativa, vuoi per il design molto curato, vuoi per le nuove feature, su tutte lo scanner dell’iride. Con l’inizio della circolazione dei dispositivi sono stati però riscontrati problemi alla batteria di molti pezzi che sono arrivati sino alla combustione dello smartphone.

samsung galaxy note 7

Fonte immagine: Samsung Newsroom

A questo punto Samsung ha preso una decisione abbastanza drastica, scegliendo di ritirare tutti i Galaxy Note 7 in circolazione e assicurarsi che quelli in circolazione fossero sicuri. Sono state necessarie alcune settimane per le sole operazioni di ritiro, ed altre perché Samsung Galaxy Note 7 ricominciasse ad essere disponibile. Insieme a ciò è stato creato un sito per verificare tramite numero di serie e codice IMEI se il proprio Note 7 fosse o meno sicuro. Ma, a quanto pare, a niente sono serviti gli sforzi dell’azienda di Seul. Così, come avevamo già pronosticato nei giorni scorsi, Samsung ha optato per la rimozione definitiva dello smartphone dal mercato.

 

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Come riportato dal sito statunitense The Verge la decisione sarebbe già ufficiale, con l’azienda che avrebbe dichiarato di essere giunta a prendere tale provvedimento nell’interesse per la sicurezza dei clienti. Non solo però la fine della produzione, chiunque possieda un Samsung Galaxy Note 7, anche uno già sostituito, è invitato da Samsung a spegnere il dispositivo e smettere di utilizzarlo immediatamente per la propria sicurezza, nonché di riportarlo al punto d’acquisto, dove sarà sostituito con un altro dispositivo Samsung o di altre aziende. Intanto le azioni Samsung sono crollate in borsa con un negativo dell’8 percento, con perdite stimate il 17 miliardi di dollari per tutta la vicenda legata a Note 7. Chissà che l’azienda riesca a riconquistare la fiducia degli utenti con l’introduzione del prossimo top gamma, Galaxy S8, ad inizio 2017.

Pubblicato il
1 anno ago
Categorie
Tecnologia
Andrea Careddu

Andrea CaredduSono nato nel 1994 in una piccola città del centro Sardegna. Dopo il Diploma sono fuggito dall’Isola e ora, dopo la laurea in Informazione, Media e Pubblicità all’Università di Urbino, studio sempre ad Urbino Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Appassionato originariamente solo di videogames e console, mi occupo da ormai diversi anni di tecnologia, con particolare attenzione a smartphone e computer. Mi piace esprimermi però anche su tematiche più impegnate e vicine a cultura e società, con la speranza un giorno di scrivere per professione. Mi puoi leggere su ACareddu.it e News and Coffee.

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