Ronaldo e Messi: alla scoperta del loro parco auto!

La storia infinita sono tre parole che ognuno di noi conosce bene, in quanto non può esistere bipede senziente su questo pianeta che non abbia mai sentito parlare dell’incredibile romanzo pubblicato nel lontano 1979. Dicesi, una gentile concessione che Michael Ende ha fatto a tutti noi, dato che è un piacere perdersi nelle avventure di Atreiu e amici, tanto che più di un regista ha portato questa storia sia sul granché che piccolo schermo. Già, di anni ne sono passati, eppure di perdere la sua magia “non s’ha da fare”. Sì, dobbiamo inzuppare il pennino nel calamaio per aggiungere un nuovo capitolo di un qualcosa che, più che una storia, è sicuramente una rivalità infinita come quella tra Ronaldo e Messi. Semplicemente, la sfida infinita che tanto appassiona tutti i devoti del pallone che non si perderebbero per niente al mondo una loro avventura, dato che con quella sfera sanno davvero regalare emozioni. Peccato, però, che questa volta Ronaldo e Messi si lasciano alle spalle il terreno di gioco per aprire le porte dei rispettivi garage, dove qualche auto interessante è parcheggiata.

Ronaldo

CR7, la Pulga e una sfida a tutto campo!

Anzi, più che due garage quelli di Ronaldo e Messi sembrano due botteghe assai pregiate, perché le macchine sono una passione che accomuna questi due campioni, motivo per cui si sfidano anche a colpi di rombi del motore. D’altronde, ne devono ancora scorrere di granelli di sabbia in quella speciale clessidra che conta il tempo che ci separa da quando Ronaldo e Messi si stringeranno la mano in quell’atto meraviglioso chiamato El Clasico. Per la cronaca, non prendete impegni per il prossimo 23 Aprile, mentre ora è sicuramente un piacere sfogliare una sorta di catalogo delle auto di lusso che hanno a disposizione Ronaldo e Messi. Del resto, non fanno fatica ad arrivare alla terza settimana del mese e, dunque, gradiscono circondarsi da macchine che lasciano tutti senza parole.

Ronaldo: una Bugatti per festeggiare l’Europeo!

La sfida Ronaldo-Messi non va in scena solamente nella Liga, ma si estende anche quando i due indossano le fasce da capitano delle rispettive Nazionali. No, non serve scomodare Scherlock Holmes per capire chi ha avuto la meglio quest’estate nella sfida a distanza, dato che Messi ha fallito il calcio di rigore nella finale della Copa América Centenario, mentre Ronaldo ha vinto l’Europeo da protagonista. Certo, l’atto conclusivo non l’ha visto molto in campo, eppure se il Portogallo è arrivato fino a lì grosso del merito è proprio di CR7 che ha deciso per questo di premiarsi con un’auto da sogno. Del resto, non sono in molti ad avere una Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse nel proprio garage, ma Ronaldo ha poco di comune con il resto del mondo. 1200 cavalli per la quale CR7 ha dovuto sganciare 1,9 milioni di euro, ma “the animale arrive” ha annunciato su Instagram il portoghese e siamo tutti più contenti.

Il social benvenuto da parte di CR7!

Messi e il Suv presidenziale!

Se sul profilo Instagram di Ronaldo non è passata inosservata la sua ultima arrivata, allora, non è stato da meno Messi nel Febbraio 2015, quando si è presentato agli allenamenti del Barcellona a bordo di un Suv assai particolare. Del resto, trattasi del Cadillac Escalade che è lo stesso con la quale si spostava un certo Barack Obama ai tempi con i gradi di Presidente degli Stati Uniti d’America. Insomma, stessa auto sia per il capo della Nazione più potente al mondo che per il numero dieci più forte, appunto, del mondo. Per la cronaca, si parla di macchine il cui valore oscilla tra gli 83.000 e gli 89.000 euro. Certo, la Pulga poteva anche posizionare le bandierine del Barcellona da una parte e dell’Argentina dall’altra per restare in perfetto stile presidenziale.

L’umile Suv de la Pulga!

Una rossa da capogiro per Ronaldo!

A Cristiano Ronaldo bionde e more non mancano di certo, eppure siamo sicuri che abbia un debole per la rossa. Ecco, se state pensando ad una qualsiasi modella, allora, è meglio che vi sintonizziate su Studio Aperto che è più alla vostra portata. No, in questo ambito l’unica rossa in questione è quella di Maranello, perché nelle auto di CR7 non può mancare tale opera d’arte. Dicesi, una Ferrari 214 Model dal modesto valore di 2,2 milioni di euro, ma per la rossa questo e altro.

Una rossa da urlo!

La risposta spider di Messi!

Ronaldo attacca e Messi risponde, perché una rossa appare anche nel garage de la Pulga. Del resto, al fascino delle auto di Maranello è assai impossibile resistere, motivo per cui anche il campione argentino si è concesso il lusso di una Ferrari 430 Spider che ha sempre un suo perché. Per la cronaca, ha sempre anche un discreto prezzo, in quanto servono 196 mila euro per mettersi comodi e godere con la rossa più amata di sempre.

Una rossa per l’argentino!

Ronaldo in nero per Madrid!

Se giochi nel Real Madrid, allora, con il colore nero hai poco a che vedere, in quanto è il bianco la tonalità dominante su quella sponda del Manzanarre. Per la cronaca, bisogna registrare come la terza camiseta della stagione 2015/16 aveva il nero a farla da padrona e stando da quello che circola per le vie della capitale spagnola potrebbe ritornare nella prossima annata, ma queste sono solamente indiscrezioni. Tutto vero, invece, quello che è accaduto meno di un mese fa, quando Ronaldo ha parcheggiato la sua Lamborghini Aventador in una piazzola di sosta presso Puerto de Navacerrada per chiamare un’ambulanza a causa di un dolore al polso. Dicesi, lo stesso polso apparso fasciato nella partita del suo Real contro il Malaga. Infortunio a parte, non si può non restare senza parola davanti a questa perla nera firmata dalla casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese.

CR7 in posa davanti alla sua Lamborghini!

Messi in bianco, ma non per molto!

Se abbiamo fatto fatica a pensare ad un Cristiano Ronaldo in nero, allora, possiamo restare su questo livello quando scopriamo che Messi si è legato al bianco. Anzi, è forse uno sgomento anche maggiore, visto che a Barcellona con i Los Blancos non vogliono avere nulla a che fare, ma l’allarme rientra se si considera che di bianco il loro capitano ha solo l’auto. Sì, e che auto verrebbe da dire in quanto si tratta di una Maserati Gran Turismo Mc Stradale da 119 mila euro. Per la cronaca, abbiamo la certezza del prezzo poiché è notizia del gennaio 2017 che lo stesso Messi abbia deciso di vendere questo gioiello, motivo per cui il fortunato compratore rischia di portarsi a casa una Maserati guidata dal 2012 da la Pulga. Tanta roba!

Un messi datato e una targa assai particolare…

Ronaldo-Messi: duello per l’auto più cara di sempre?

Atto conclusivo della selva oscura delle auto di Ronaldo e Messi è quello che li vede protagonisti di una voce, spiffero o se preferite indiscrezioni che li ha visti protagonisti nel Febbraio 2016, quando ai piedi della Tour Eiffel è stata venduta all’asta un’auto che come le altre non lo potrà mai essere. Dicesi, una Ferrari 335S Spider Scaglietti del 1957 che è stata anche guidata da mostri sacri come Stirling Moss e Peter Collins, motivo per cui per averla è stato staccato un assegno da 32.075.200 euro. Per la cronaca, si tratta di un record, ma non è questo il sugo della storia. No, la parte interessante è che, stando ad un comunicato della Proto Organization, l’anonimo collezionista vincitore di tale gioiello sarebbe Lionel Messi. Sì, la Pulga si sarebbe tolto questo sfizio, non sapendo inoltre di aver levato a CR7 il piacere di aggiungere quest’auto al suo parco macchine. Tutto, però, clamorosamente falso come ha tenuto a precisare lo stesso Messi tramite il suo profilo Instagram dove ha postato una foto con Saetta McQueen in mano con tanto di commento farcito da velata ironia. “Ecco l’auto che dicono che abbia comprato!“.

Ecco la Ferrari contesa…


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4 mesi ago
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Automotive
Paolo Nicoli

paolo-nicoliIl pallone è uno dei miei migliori amici, proprio come per il grande Oliver Hutton. Solo che a lui gli ha salvato la vita, mentre a me l’ha resa più emozionante.
Allevato nella periferia di Bergamo a pane e calcio, ho imparato a leggere non sui libri o sulle favole, ma sul rosa della Gazzetta. Mia madre, per tenermi fermo, mi parcheggiava davanti al televisore con la cassetta della finale Milan- Steaua Bucarest del 1989. Ho cullato il sogno di diventar giornalista sportivo fin dai banchi di scuola, dove riempivo le pareti con “La Gazzetta di Paolino”, un simpatico foglio di commento alla giornata di campionato. Venero Federico Buffa. La domenica consumo il sacro rito: salamella e partita. In America direbbero che ho contratto la “disease” da soccer.

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