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Rolls-Royce: buon compleanno ad un’auto storica

Rolls-Royce: 6 passi in 111 anni di storia!

Se pensiate che il 15 Marzo sia una data come le altre, allora, vi sbagliate di grosso, perché il grande libro della storia ha più di un episodio legato a questa giornata. Del resto, che non fosse come le altre lo si era capito sin da quando l’Europa era sotto il dominio dei romani, in quanto proprio oggi andavano in scena presso il Senato dell’antica Roma le idi di Marzo, mentre sempre oggi un certo Cristoforo Colombo faceva ritorno a casa dopo il suo primo viaggio oltreoceano. Tutto molto interessante verrebbe da dire utilizzando parole abbastanza inflazionate nel gergo comune, eppure non è questo il sugo della storia, poiché il nostro sguardo si posa su quell’angolo di mondo chiamato Regno Unito. Anzi, più precisamente al nord di Londra e tutti coloro che hanno un pallone al centro del proprio sistema solare prontamente alzeranno il braccio per ricordare come il 15 Marzo sia il Natale del Liverpool Football Club, eppure non è lì che dobbiamo parcheggiare la nostra auto della curiosità. No, ci sono altri sessanta chilometri da percorrere per giungere a Manchester, perché proprio lì il 15 Marzo 1906 hanno fondato la Rolls-Royce Limited e il resto è storia.

Rolls Royce

Rolls-Royce: due lettere ed un simbolo storici!

Dicesi, una creazione partorita dalle menti geniali di Charles Rolls e Henry Royce che svelano anche il motivo per cui quella casa automobilistica si chiami, appunto, Rolls-Royce. Per la cronaca, non serve scendere in quel di Londra al 221B di Baker Street per scovare le origini di quel nome che ha macinato chilometri all’interno della storia, in quanto la Rolls-Royce è un’auto che abbiamo tutti ben presente nella nostre mente. Certo, in pochi possiamo dire di aver avuto il piacere di guidarla e ancora meno sono quelli che possono vantarsi di averne qualcuna in garage, ma questa è un’altra storia. No, il 15 Marzo 1906 è solamente il tempo di festeggiarne il compleanno, provando a percorrere qualche passo tra curiosità e non solo all’interno di questi 111 anni di vita della Rolls-Royce.

Rolls-Royce: alle origini del mito!

Sì, il grande libro della storia ricorda come il 15 Marzo 1906 sia la data da festeggiare, eppure tutto è iniziato diversi anni prima e il merito è tutto di Henry Royce. Sì, questo imprenditore britannico inizia una attività commerciale nel 1884 di meccanica e materiali elettrici che lo portano nel 1904 a produrre in quel di Manchester la prima auto che è, guarda a caso, una Royce. La vita, però, è di fatta di incontri che, appunto, te la cambiano e così il 4 Maggio 1904 a Royce viene presentato un certo Charles Rolls al Midland Hotel di Manchester. Il gioco è fatto verrebbe da dire, dato che i due concludono un accordo in cui Royce avrebbe prodotto auto che sarebbero state vendute esclusivamente da Rolls. Per la cronaca, all’interno del contratto era presente una clausola in cui si prevedeva come le auto si sarebbero dovute chiamare Rolls-Royce.

Due volti che hanno dato forma al mito!

La Rolls-Royce Silver Ghost: il primo capolavoro di una lunga serie!

Il primo modello ad uscire dalla fabbrica di Manchester fu la Rolls-Royce Silver Ghost e fu anche la prima ad essere sfornata nella nuova sede di Derby a partire dal 1908. Per la cronaca, è stata in produzione dal 1907 sino al 1926 con un impatto di assoluto primo livello, tanto da vincere il premio come miglior auto al mondo del 1907 secondo la prestigiosa rivista Autocar. Del resto, non erano poi molto le autovetture che a quel tempo potevano permettersi di percorrere 14.371 miglia senza mai fermarsi, dettaglio che non ha fatto altro che incrementare l’alone leggendario attorno a questo capolavoro. Inoltre, il suo telaio è stato fonte di ispirazione come base per la prima auto blindata britannica utilizzata in entrambi i conflitti mondiali. Non solo, ma la Rolls-Royce Silver Ghost si è portata a casa anche diverse corse che comprendevano pendenze interessanti, motivo per cui le è valso il titolo di Aquila delle Alpi.

La prima gemma!

Il passaggio dal rosso al nero in segno di lutto per Henry Royce!

All’interno dei festeggiamenti per il compleanno della Rolls-Royce non si può non svelare una piccola curiosità che riguarda il monogramma posto su tutti i radiatori di queste auto. Del resto, prima del 1933 RR era scritto in rosso, ma a partire dal 22 Aprile di quello stesso anno si è iniziato ad operare il nero in segno di lutto per la morte del cofondatore, Henry Royce.

Due lettere ed un simbolo inconfondibile!

Rolls-Royce: un’auto al servizio di sua Maestà o quasi!

Se si pensa ad una Rolls-Royce, allora, viene facile immaginarsela con la Regina d’Inghilterra a bordo, perché Sua Maestà spesso ha utilizzato tale mezzo per i suoi spostamenti. Anzi, a dirla tutta si è messa comoda su una Rolls-Royce ancora prima di insediarsi sul trono del Regno Unito, dato che ne comprò una quando era solamente Principessa Elisabetta di York nel lontano 1950. Per la cronaca, il modello in questione era una Rolls-Royce Phantom IV, motivo per cui quando divenne Elisabetta II la casa reale abdicò l’utilizzo delle Daimler per abbracciare le Rolls-Royce. Dicesi, un connubio che è durato per diversi anni, in quanto la separazione è andata in scena nel 2014, quando Elisabetta II ha deciso di parcheggiare nel suo garage una Bentley.

La Regina on the road!

Le Rolls-Royce e il cinema: un connubio perfetto!

No, la Regina Elisabetta II non è stata l’unica a godere di queste auto, perché anche i reali di Spagna e di altri paesi hanno scelto di viaggiare comodi in una Rolls-Royce, eppure c’è anche un altro mondo in cui queste auto hanno davvero sfondato. Dicesi, quello del grande schermo, in quanto per contare le pellicole in cui vengono utilizzate serve il pallottoliere. D’altronde, una Rolls-Royce fa la sua discreta figura e lo sanno bene coloro che hanno diretto il filone di James Bond, dato che si possono contare ben undici apparizioni con la prima volta che viene fatta registrare in A 007, dalla Russia con amore. Insomma, a 007 la licenza di guidare una Rolls-Royce non manca di certo.

Cartolina da Goldfinger!

La Rolls-Royce nel gergo di tutti i giorni!

Inutile dire che tutti noi siamo in grado di disegnare nella nostra mente le linee di una Rolls-Royce, ma riusciamo anche ad andare oltre, dato che nel gergo di tutti i giorni non mancano frasi in cui si citi questa nota autovettura. “Meglio essere infelici sui cuscini di una Rolls-Royce che sulle panchetto di un tram” era solito dire l’armatore greco Aristotele Onassis. Sempre sulla stessa linea c’è la frase di Patrizia Gucci, la quale sottolineava come “Preferisco piangere in Rolls-Royce che ridere in bicicletta“, mentre è completamente diversa la perla di Warren Buffet. “Wall Street è il solo posto al mondo dove la gente arriva in Rolls-Royce per chiedere consiglio a chi viaggia in metropolitana“, mentre noi, comuni mortali, che siamo lontani da Wall Street e ancora più lontani da una Rolls-Royce non resta altro che dire buon compleanno!

Interni curati ne abbiamo?

 

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7 mesi ago
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Automotive
Paolo Nicoli

paolo-nicoliIl pallone è uno dei miei migliori amici, proprio come per il grande Oliver Hutton. Solo che a lui gli ha salvato la vita, mentre a me l’ha resa più emozionante.
Allevato nella periferia di Bergamo a pane e calcio, ho imparato a leggere non sui libri o sulle favole, ma sul rosa della Gazzetta. Mia madre, per tenermi fermo, mi parcheggiava davanti al televisore con la cassetta della finale Milan- Steaua Bucarest del 1989. Ho cullato il sogno di diventar giornalista sportivo fin dai banchi di scuola, dove riempivo le pareti con “La Gazzetta di Paolino”, un simpatico foglio di commento alla giornata di campionato. Venero Federico Buffa. La domenica consumo il sacro rito: salamella e partita. In America direbbero che ho contratto la “disease” da soccer.

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