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Riapertura del Mausoleo di Augusto nel 2019. Un gioiello dell’Antica Roma

Mausoleo di Augusto apertura 2019

Colosseo, Altare della Pace, Fori Imperiali, Fontana di Trevi, piazza di Spagna. Sicuramente vi sarete appuntati questi luoghi nella vostra lista sulle cose da vedere a Roma. Inserite però una nota speciale nell’elenco: il Mausoleo di Augusto riaprirà al pubblico nel 2019.

Mausoleo di Augusto

Credit: Ethan Doyle White

Come arrivare al Mausoleo di Augusto? E’ facile perdersi tra la miriade di edifici antichi che spuntano in ogni angolo della capitale. Se volete essere sicuri di raggiungerla, sappiate che la vostra meta è situata in Piazza Augusto Imperatore, tra il Museo dell’Ara Pacis e via del Corso. Portatevi avanti con i lavori, quindi, e segnatevi già l’indirizzo.

È vero, bisogna aspettare ancora due anni prima di poter accedere a questa meraviglia capitolina. Una volta completati i lavori di restauro, però, il Mausoleo di Augusto sarà un altro gioiello di Roma da ammirare in tutta la sua maestosità.

L’architettura del Mausoleo di Augusto

Mausoleo di Augusto

La tomba che Ottaviano Augusto ha voluto per sé non passava di certo inosservata. Non è un caso quindi che il Mausoleo di Augusto sia il più grande monumento funebre a pianta circolare di cui ci è giunta testimonianza.

Quello che rimane oggi del monumento non rende giustizia alla grandezza e al prestigio che ha avuto nel passato. I resti che sono sopravvissuti non lasciano intuire l’imponente architettura del Mausoleo di Augusto.

In origine, infatti, il sepolcro circolare è stato ideato come una elaborata struttura cilindrica a piani sovrapposti, tutta rivestita in travertino. Essendo ispirato alle tombe etrusche ed orientali, ogni elemento circolare è adornato da cipressi. La cupola del Mausoleo ricorda un cono e, sulla sommità, domina una statua di Augusto in bronzo dorato.

Mausoleo di Augusto

Credit: ryarwood

Il diametro della struttura è di 87 metri. Per accedere all’interno del Mausoleo di Augusto bisogna salire una scalinata ed entrare nella porta situata al centro della struttura. Vicino all’ingresso, probabilmente in origine poste su due pilastri, le Res gestae Divi Augusti: le tavole bronzee che raccontano al visitatore le gesta dell’Imperatore.

Il Mausoleo, nel corso dei secoli, è stato più volte maltrattato. Da tomba è diventato cava di recupero di materiali per la costruzione di altri edifici. Poi fortezza, arena, teatro e persino vigneto.

Della tomba di Augusto, e della sua magnificenza, è rimasta quindi solo una piccola parte agibile. Prima di poter fare una visita al Mausoleo degna di questo nome, i restauri sono quindi più che mai necessari ed indispensabili.

I lavori di restauro del Mausoleo di Augusto

Mausoleo di Augusto

Credit: Ethan Doyle White

Il Mausoleo è finalmente in fase di restauro dopo anni di incurie ed il recupero del complesso dovrebbe terminare nel 2019. Dopo una prima fase di lavori di ristrutturazione, iniziati lo scorso ottobre, è ora in atto una seconda fase, più impegnativa, volta a riportare il Mausoleo di Augusto all’antico splendore.

Il progetto di restauro non è dei più semplici e nemmeno dei più economici. Tra ponteggi, parti da impermeabilizzare, mura da ricostruire, c’è tanto da lavorare e da investire. Grazie alla donazione fatta dalla Fondazione TIM (circa 6 milioni di euro), tramite il suo presidente Giuseppe Recchi, sono partiti i nuovi lavori.

Verranno realizzati impianti antincendio, di videosorveglianza, di sicurezza e di illuminazione per permettere un accesso sicuro al sito. Non solo, con la donazione verrà sistemata anche la cupola del Mausoleo e verrà allestito un percorso espositivo con installazioni.

Mausoleo di Augusto

Credit: Jan Hazevoet

Il piano di ristrutturazione del Mausoleo di Augusto prevede inoltre la rinascita dell’area circostante l’edificio, abbandonata al degrado negli ultimi decenni, e la creazione di un museo. Anche Piazza Augusto Imperatore sarà oggetto di rinnovamento e verrà creato un collegamento tra il Mausoleo e l’Ara Pacis per dar vita ad un grande sito archeologico e monumentale.

A contribuire al restauro non saranno solo donazioni private ma anche fondi pubblici (circa 4 milioni di euro), che verranno utilizzati in prevalenza per le opere di consolidamento. In prospettiva della riapertura del Mausoleo di Augusto le autorità stanno vagliando una possibilità. Il consentire l’accesso gratuito alla struttura ai romani, mentre i turisti dovranno acquistare un biglietto. Inoltre, per rendere più armonioso l’accesso del pubblico all’area, si sta considerando l’ipotesi di non inserire tornelli all’entrata.

Mausoleo di Augusto oggi

Mausoleo di Augusto

Credit: jeffwarder

Mentre si procede con i lavori di restauro del Mausoleo di Augusto l’edificio è ovviamente chiuso al pubblico. Ma da qui al 2019 recatevi comunque a fare una visita alla struttura.

Il perimetro di recinzione attorno al cantiere è stato ideato come un’area espositiva permanente. Cinque “hollow mask” che raffigurano il viso di Augusto. Dodici pannelli in stampa lenticolare che raccontano la storia dell’imperatore e del suo Mausoleo. Una colonna sonora diffusa nella zona delle cesate. Sono questi i punti di forza che fanno del percorso espositivo un’esperienza multisensoriale e coinvolgente.

A rendere ancor più suggestivo il Mausoleo di Augusto sono poi i giochi di luce creati da 55 corpi a led colorati e di dimensioni varie che illumino l’area. Ogni giorno, al calare del sole, i led proiettano luci sul sepolcro, dando vita a immagini evocative.

Mausoleo di Augusto: chi è l’imperatore di Roma che lo ha voluto?

Mausoleo di Augusto

Credit: Babizhet

Spendiamo ora qualche parola sull’imperatore che ha voluto la costruzione di questo sepolcro nel centro della capitale.

Chi sa snocciolare i nomi dei Sette Re di Roma? Se state pensando a Brontolo, Mammolo, Pisolo e tutta l’allegra brigata, avete completamente sbagliato storia. E se invece siete preparatissimi sui rex romani, cosa sapete dire a riguardo di Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto?

Aiutino. Lo conoscerete meglio col nome di Ottaviano o Augusto: il primo imperatore di Roma. Proprio quello che ha sconfitto il bel Marco Antonio, ex alleato ed ex cognato, di cui si era follemente innamorata Cleopatra, la regina egizia.

È proprio Augusto a volere la costruzione del Mausoleo. Sulla via del ritorno a Roma, dopo la vittoria in Egitto, Augusto si ferma ad Alessandria e qui viene folgorato dalla tomba di Alessandro Magno. Arrivato a Roma fa iniziare i lavori di costruzione del suo imponente monumento funerario, il Mausoleo di Augusto, appunto. Siamo nel 28 a.C.

Ironia della sorte. Ad essere stato seppellito per primo nell’Augusteo non è stato Ottaviano Augusto, bensì il nipote Marco Claudio Marcello, morto nel 23 a.C.; il povero Augusto è stato il sesto a dimorare tra le mura dell’imponente edificio. È vissuto infatti fino al 14 d.C.

I contemporanei invece dovranno attendere il 2019 per visitare il Mausoleo.

Pubblicato il
7 mesi ago
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Mostre & eventi
Melissa Meletto

“Durante lo scorso autunno un branco di anatre, almeno una quarantina, si posarono proprio al centro del lago affianco a casa nostra, e mentre stavano lì successe questa cosa stranissima. La temperatura si abbassò di colpo fino a far gelare il lago, e le anatre volarono via portandosi dietro il lago, e si dice che ora quel lago si trovi da qualche parte in Georgia”.

“Towanda!”

 

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