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Regalare droni a Natale è la soluzione

Droni: come funzionano

Il 2016 è stato un anno di consolidamento e innovazione per il mercato dei droni, dispositivi controllati a distanza che possono essere sia uno strumento professionale che un semplice gioco, erede degli aeroplani o delle automobili telecomandate. La tecnologia è molto più avanzata e precisa, nonché spesso integrata per il controllo dei droni con dispositivi che ci troviamo ad utilizzare frequentemente nella vita di tutti i giorni: smartphone e tablet.

Le tipologie di utilizzo dei droni sono, come già detto, differenti. La parola è spesso associata al drone di tipo militare, ma oggi le attività sono diverse, e possono essere un utile strumento per i fotografi e videomaker interessati alle riprese aeree, ma soprattutto per il settore delivery. Le consegne possono utilizzare con grande risparmio di tempo ed energie i droni, sia per i pacchi contenenti merci (quelli che normalmente consegnano i corrieri) che per le consegne di cibo. Le grandi aziende hanno già cominciato, non a caso, ad utilizzare i droni per le consegne: Amazon per i pacchi anche in Inghilterra (fonte La Stampa), Domino’s per la pizza (fonte CNBC). Il drone rappresenta dunque una grande opportunità nell’ottimizzazione dei costi, della rapidità e della qualità dei servizi, in ambito lavorativo. Ma è anche un oggetto molto interessante da mettere sotto l’albero a Natale.

regalare droni a natale

Fonte immagine: lumpi https://pixabay.com/it/users/lumpi-1425361/

Regalare un drone a Natale: quale scegliere

Se dovete fare un regalo a qualcuno appassionato di fotografia e di visuali particolari, di panoramiche, il drone può essere un’ottima soluzione. Il Bebop 2 di Parrot è un drone con camera da 14 MP e lente fisheye, in grado di registrare a 1080p. Qualità e prezzo contenuto: circa 500 euro su Amazon (link nel nome). Se siete dotati di un budget inferiore e volete regalare un drone a qualcuno che è alle prima armi con questo tipo di dispositivo, potreste optare per Archos Drone, che costa circa 100 euro (link nel nome) ed arriva con in dotazione un controller remoto e la possibilità di trasmettere il flusso video in streaming sul proprio smartphone attraverso la videocamera.

Avanziamo ma scendendo ancora nel prezzo, andando a scoprire i droni sotto i 100 euro. Quasi sempre, in questa fascia di prezzo, abbiamo a che fare con giocattoli, ma comunque in diversi casi si tratta di prodotti validi e di qualità. Partiamo con due droni Parrot, Mambo Mini che costa 99 euro (link nel nome) e Rolling Spider che costa invece 60 euro (link nel nome). Sono due giocattoli ma molto interessanti, soprattutto da usare insieme ai più piccoli – il consiglio è di fare molta attenzione e non lasciare usare loro i droni da soli se sono troppo piccoli – perché il primo è dotato di un cannone che spara palline e di una pinza per afferrare e trasportare oggetti leggeri, mentre il secondo grazie alle grandi ruote in plastica è perfetto per l’uso in casa.

Naturalmente ci sono droni anche dal prezzo molto superiore, ma ho scelto di soffermarmi su quelli che possono essere più o meno interessanti per tutte le tasche e potenzialmente adatti per finire sotto l’albero di Natale. Ultimo prodotto, un jolly per gli amanti dei selfie che però non riescono a scattarli in luoghi scomodi: il AirSelfie (link al video nel nome) è il mini drone tascabile per i propri autoscatti, ancora in fase di finanziamento su Kickstarter, ma veramente molto interessante.

Pubblicato il
10 mesi ago
Categorie
Tecnologia
Andrea Careddu

Andrea CaredduSono nato nel 1994 in una piccola città del centro Sardegna. Dopo il Diploma sono fuggito dall’Isola e ora, dopo la laurea in Informazione, Media e Pubblicità all’Università di Urbino, studio sempre ad Urbino Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Appassionato originariamente solo di videogames e console, mi occupo da ormai diversi anni di tecnologia, con particolare attenzione a smartphone e computer. Mi piace esprimermi però anche su tematiche più impegnate e vicine a cultura e società, con la speranza un giorno di scrivere per professione. Mi puoi leggere su ACareddu.it e News and Coffee.

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