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Come proteggere lo smartphone in spiaggia: 3 trucchi

Tecnologia in spiaggia tra mille “pericoli”

L’estate è arrivata, e chi subito o chi più avanti – senza dimenticare chi già lo ha fatto – milioni di italiani si apprestano a passare le loro giornate al mare, avanti e indietro tra il caldo della spiaggia e il fresco di una nuotata. Oggi come non mai la tecnologia è diventata immancabile, ma spesso e volentieri portare il proprio dispositivo mobile tra sabbia, caldo e mare potrebbe essere molto rischioso. Vi siete mai chiesti come proteggere lo smartphone in spiaggia?

Vediamo quindi insieme alcuni semplici consigli su come proteggere il vostro telefono, per evitare che questo tipo di dispositivo, spesso dal prezzo di diverse centinaia di euro, si danneggi temporaneamente o peggio permanentemente, talvolta solo per una mancanza di attenzione e consapevolezza. 

1 – Sole, acqua e crema

I pericoli più frequenti in spiaggia sono questi: sole, acqua e crema. Esporre il vostro smartphone al calore solare per lungo tempo potrebbe danneggiarlo gravemente, portandolo a surriscaldarsi e non funzionare correttamente. Nel libretto delle istruzioni di ogni dispositivo sono riportate le temperature massime e minime in cui utilizzare lo stesso, ma in ogni caso il consiglio è di tenere il più possibile il telefono lontano dall’esposizione solare se non per brevissimi periodi. Tenetelo all’ombra o in un posto riparato come la tasca interna di uno zaino o una borsa.

Altro importante pericolo è l’acqua: un bambino che corre sulla battigia, vostro figlio che gioca con un secchiello pieno d’acqua, il vostro dispositivo – ripetiamo, magari pagato diverse centinaia di euro – è a forte rischio. L’acqua può infatti fortemente danneggiare i circuiti dello stesso. Come proteggere lo smartphone in spiaggia dall’acqua? Come nel caso precedente, basta avere tanta attenzione e utilizzare lo stesso solo quando siete sicuri che la situazione sia sicura (mi scuso per il gioco di parole).

Stessa cosa vale per creme e lozioni, che possono danneggiare lo schermo del vostro smartphone. Assicuratevi di avere le mani il più possibile pulite ed asciutte prima di utilizzare il vostro smartphone, per non correre rischi. Altra soluzione potrebbe essere – soprattutto se la vostra uscita in spiaggia dura solo qualche ora – quella di lasciare lo smartphone in casa o nel cruscotto della macchina (attenzione anche qui alle temperature però), stroncando in principio ogni rischio e, magari, godendovi di più il riposo. Se però sotto al sole non perdete occasione per raccontare la vostra giornata su Instagram Stories, ci sono delle soluzioni per utilizzare il vostro smartphone anche in acqua ed in mezzo alla sabbia.

come proteggere lo smartphone in spiaggia

Fonte immagine: jyliagorbacheva https://pixabay.com/it/users/jyliagorbacheva-5290522/

2 – Custodie impermeabili

Se ancora vi chiedete come proteggere lo smartphone in spiaggia, la risposta perfetta è nelle custodie impermeabili e resistenti alla polvere. In commercio ce ne sono decine, e per esempio su Amazon cercando custodia impermeabile avete decine di risultati di protezioni per il vostro smartphone di varie dimensioni. La cosa interessante è che tali custodie sono quasi sempre completamente trasparenti, perciò perfette per esempio per scattare foto e registrare video. Il fatto che sono resistenti all’acqua le rende anche l’accessorio perfetto per creare contenuti sott’acqua, azione per cui solitamente è necessario avere una action camera. I prezzi sono molto accessibili: una custodia impermeabile costa una manciata di euro, in diversi casi anche meno.

Questo tipo di prodotto è anche molto utile per proteggere non solo il vostro smartphone ma anche altri effetti personali a rischio, come documenti d’identità, carte di credito e denaro. Ciò vale per esempio durante lunghe nuotate con qualche sosta per recuperare energie o durante un’uscita in kayak in cui può accadere la stessa cosa.

3 – Smartphone impermeabili e a prova di polvere

La terza ed ultima soluzione per evitare di danneggiare il proprio smartphone in spiaggia è programmare l’acquisto in precedenza scegliendo un dispositivo certificato per resistenza ad acqua e polvere. Per avere una protezione totale all’ingresso della polvere (quindi dalla sabbia) e poter immergere lo smartphone in acqua continuamente fino ad un’ora ad un massimo di 3 metri di profondità, è sufficiente acquistare un dispositivo con certificazione IP68 (International Protection).

Potete trovare tutti i livelli di protezione nella pagina Wikipedia dedicata alle certificazioni dell’International Protection. Spero che questo post su come proteggere lo smartphone in spiaggia possa essere stato utile e vi aiuti in qualche modo a far durare il vostro dispositivo più a lungo!

Pubblicato il
4 settimane ago
Categorie
Hi-Tech
Andrea Careddu

Andrea CaredduSono nato nel 1994 in una piccola città del centro Sardegna. Dopo il Diploma sono fuggito dall’Isola e ora, dopo la laurea in Informazione, Media e Pubblicità all’Università di Urbino, studio sempre ad Urbino Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Appassionato originariamente solo di videogames e console, mi occupo da ormai diversi anni di tecnologia, con particolare attenzione a smartphone e computer. Mi piace esprimermi però anche su tematiche più impegnate e vicine a cultura e società, con la speranza un giorno di scrivere per professione. Mi puoi leggere su ACareddu.it e News and Coffee.

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