Project Ara: tutto ciò che c’è da sapere sullo smartphone modulare in arrivo nel 2017

Qualche mese fa LG ha introdotto il suo primo smartphone modulare, LG G5. Si tratta di un dispositivo che consente tramite il carrellino nella parte inferiore di potenziare il dispositivo con strumenti per audio e foto. Il futuro della telefonia sembra essere proprio questo, con moduli che consentono a seconda delle necessità del momento di migliorare le performance di uno smartphone. Google lavora a questo tipo di tecnologia da parecchio tempo, seppur lentamente, a quello che si chiama Project Ara, dispositivo che dovrebbe essere commercializzato nel 2017. Vediamo perciò nel dettaglio di cosa si tratta.

project ara

Fonte immagine: Google https://atap.google.com/ara/#about

Come riportato da BGR, Project Ara è in piedi dal 2014, e si tratta di un progetto con cui Google punta a creare un ecosistema di componenti hardware da utilizzare a proprio piacimento su uno smartphone per potenziarne le singole caratteristiche (come appunto fotocamera, audio, batteria). Nelle prime fasi Project Ara vedeva addirittura in sperimentazione la possibilità di modificare le caratteristiche hardware come la memoria RAM o il processore.

Google però ha ultimamente ridimensionato le proprie ambizioni, limitando i moduli a quelle che sono le caratteristiche più comunemente ricercate dal pubblico, come fotocamera, audio e batteria, tralasciando così componenti interne come RAM e processore, per cui l’utente medio non nutre un particolare interesse. Project Ara dunque ha preso una strada più essenziale, e con ogni probabilità offrirà moduli che non permetteranno di modificare ogni aspetto dello smartphone ma solo i più importanti, in linea con quanto fatto con LG G5.

Mentre è stato possibile per gli sviluppatori provare il dispositivo nel corso della 3 giorni di conferenze Google I/O 2016, tenutasi dal 18 al 20 maggio appena passati, l’azienda ha ufficializzato che i progressi con Project Ara sono incoraggianti, al punto che il dispositivo verrà commercializzato nel 2017 e prodotto direttamente da Google. Non ci resta che attendere per saperne di più.

Published
10 mesi ago
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Hi-Tech
Andrea Careddu

Andrea CaredduSono nato nel 1994 in una piccola città del centro Sardegna. Dopo il Diploma sono fuggito dall’Isola e ora, dopo la laurea in Informazione, Media e Pubblicità all’Università di Urbino, studio sempre ad Urbino Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Appassionato originariamente solo di videogames e console, mi occupo da ormai diversi anni di tecnologia, con particolare attenzione a smartphone e computer. Mi piace esprimermi però anche su tematiche più impegnate e vicine a cultura e società, con la speranza un giorno di scrivere per professione. Mi puoi leggere su ACareddu.it, Leonardo.it e ByTecno.it News.

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