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Presepe fai da te: in 7 semplici passaggi

Il presepe: rievocazione principale della gioia e dell’unione natalizia. Costruiscilo insieme ai tuoi cari con facili mosse.

 

Il presepe è il primo e vero emblema delle nostro Natale, il contrassegno più puro della festività religiosa più importante che esista. Il suo potente simbolismo religioso, infatti, è da ricercare sia nella nascita della sua tradizione, sia nella radice etimologica del termine ‘presepe’ che richiama e ci collega alla vera essenza dello spirito natalizio.

Presepe fai da te, sacra famiglia.

Presepe, sacra famiglia.

La nascita del presepe  risale al 1223, a Greccio, ad opera del santo patrono d’Italia: San Francesco, che per primo mise in scena la natività di Gesù, dunque una tradizione prettamente di matrice religiosa, lontana dalle rappresentazioni pagane degli altri addobbi che caratterizzano il Natale. Mentre l’etimologia del termine incarna il simbolismo spirituale più reale e profondo evocato dalla nascita di Gesù: presepe, dal latino praesaepe che significa greppia, mangiatoia, recinto chiuso (prae: innanzi e saepes: recinto, per indicare il luogo in cui veniva custodito il bestiame); dunque una mangiatoia, una stalla. Qualcosa di umile, di povero, di semplice che riecheggia l’insegnamento portato in terra dal figlio di Dio.

Preparare gli addobbi natalizi è sempre un rito familiare che unisce, diverte, è sempre un tassello importante nell’album di ricordi che ci portiamo dentro. Tra il freddo, i dolci, i canti e tutti i preparativi ritagliate un pò di tempo per costruire il vostro personalissimo presepe fai da te con le vostre mani, liberando la fantasia insieme alle persone care.

Noi vi aiutiamo indicandovi 7 facili mosse per costruire il presepe fai da te con materiali semplici da trovare. Prendete carte e penna e date sfogo alla creatività!

1. Presepe fai da te. Scatole vuote di varie misure

La prima cosa da fare è decidere quanto spazio volete far occupare al vostro presepe fai da te, quanto deve essere grande e su quanti piani. In seguito a questo primo progetto recuperate scatole di varie misure, anche quelle per le scarpe, e ponete le basi del vostro presepe con le scatole sparse in maniera non allineata, a vostro gusto in base alla scenografia che avete in mente.

Mi raccomando, la più grande e centrale conservatela per la grotta del bambin Gesù.

2. Presepe fai da te. Colla a caldo

Dopo aver disposto la struttura bloccatela con della colla a caldo per dare stabilità.

Se avete scelto una struttura a piani nel vostro presepe fai da te, con le montagne in lontananza, bloccate con la colla anche le montagne (fatte di carta e colorate)

Attenti a non incollarvi le dita!

3. Presepe fai da te. Carta prato, carta montagna e muschio

Rivestite la base con della carta prato, del muschio (meglio se fresco, ottimizza l’effetto), o pietrisco e sabbia se avete scelto di costruirlo su un solo piano, oppure utilizzate anche della carta montagna se il vostro presepe è da esperti ed è a più piani.

4. Presepe fai da te. Le luci elettriche

Sono l’addobbo per eccellenza, adatto sia all’albero che al presepe, a cui non si può e non si deve rinunciare. La vera atmosfera natalizia ce la regalano loro, con il loro luccichio, la loro ipnotica intermittenza, i cartelloni appariscenti per le strade. Le luci elettriche sono l’elemento consacrato alla rappresentazione dell’armoniosa frenesia del Natale. Prendetene quante ne volete e dai colori più disparati, abbiate accortezza nel nascondere i fili delle luci con del muschio, della  sabbia, e, sopratutto, studiate la posizione delle luci dentro alle scatole: le vostre grotte. Ogni scena, ogni grotta, deve avere la sua luce, le sue sfumature, i suoi giochi di chiaro-scuro e di prospettive. Creare un giusto gioco di luce darà un impatto visivo più spettacolare a tutto il vostro presepe fai da te.

Sarà il vostro tocco di originalità.

5. I pastori

Non esisterebbe il presepe senza tutta la suggestiva e realistica atmosfera prodotta dalla presenza di queste statuette che troviamo in tutte le forme. Ormai una tradizione artistica in alcune regioni dell’Italia, sopratutto in Campania, a Napoli, in cui quella di fabbricare pastori è diventata un arte, una tradizione secolare che attira turisti nella famosa via San Gregorio Armeno, la via dei pastori: una strada, nel cuore di Napoli, nella quale perdersi tra i negozi che vendono pastori di tutti i tipi, alcuni molto pregiati poichè indossano abiti veri, confezionati con la seta di San Leucio (paese nel vicino casertano, famoso per la seta).

Fateli scegliere ai bambini, affidatevi alla loro sensibilità. Ricordate di prenderne di diverse forme per rispettare la prospettiva: i più grandi li posizionerete più vicino e i più piccoli in lontananza. Abbondate! Riempite il vostro presepe con i fornai, i fruttivendoli, i giocatori di carte, gli zampognari, gli animali sparsi qua  e là, i re magi, gli indimenticabili bue e asinello con la sacra famiglia.

Non dimenticate, però, che il bambin Gesù va posto nella mangiatoia alla mezzanotte della vigilia.

Presepe fai da te. Pastori.

Particolare del presepe realizzato dal maestro Giuseppe Ferrigno. Via San Gregorio Armeno, Napoli.

6. Presepe fai da te. Sughero, cotone idrofilo e farina

Il vostro piccolo capolavoro ha preso forma. Ora bisogna decorare il vostro presepe fai da te come più vi piace. Utilizzate sughero sbriciolato per dare l’effetto natura, cotone idrofilo a piccoli batuffoli e farina per l’effetto neve e non abbiate paura di esagerare.

Il presepe predilige un’atmosfera anacronistica, naturale, lontana dalla modernità.

7. Presepe fai da te. Il cielo stellato e la cometa

Avete finito. Ora non può mancare l’ultimo tocco, il mio preferito: l’effetto cielo stellato come sfondo. Basta trovare, in qualsiasi cartolibreria o negozio per la casa, un rotolo di carta blu  decorato con le stelle e una piccola stella cometa da posizionare sopra la grotta.

Soddisfatti? Ora spegnete le luci di casa e lasciate accese solo quelle del presepe, allontanatevi per guardarlo da lontano. L’effetto finale è suggestivo e commovente. Sorridete! Arriva il Natale.

 

Presepe fai da te.

Presepe illuminato.

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Pubblicato il
3 anni ago
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Intrattenimento
Maria Gionti

maria-giontiMaria Gionti nasce a Caserta il 20 aprile 1985. Dopo la maturità psico-pedagogica prende la laurea triennale in Scienze della Comunicazione a Napoli e  si iscrive alla laurea magistrale in Organizzazione e Marketing per la comunicazione d’impresa a Roma, inoltre frequenta un Master in Editoria e Comunicazione. Nel frattempo si trasferisce a Milano, dove lavora in un ufficio come responsabile della gestione del personale. A 17 anni vince un premio letterario indetto da “The International Association of Lions Club”. A 18 anni comincia a fare teatro, una delle sue grandi passioni insieme a cinema, arte,cucina e viaggi. Ama leggere e scrivere (a penna).

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