La Settimana del Baratto si terrà dal 14 al 20 novembre in migliaia di Bed and Breakfast in Italia. Come funziona e cosa si può scambiare

Cosa hanno in comune uno studente a cui la vecchia zia ha lasciato in eredità il servizio da the in porcellana, un agricoltore che produce più olio di quanto non riesca a venderne, un imbianchino disoccupato e un ex fidanzato, sedotto e abbandonato col regalo già comprato per Natale?

Tutti quanti, finita la lettura del post, possono andare sul sito e convertire qualcosa di superfluo in una breve vacanza in uno dei tanti  Bed and Breakfast italiani, partecipando alla Settimana del Baratto.

Aspettate a cambiar canale, perché ci sono degli aspetti che abbiamo verificato per voi e che non sono così scontati.

Settimana del Baratto: in alcuni Bed&Breakfast dura un anno intero

Settimana del Baratto: in alcuni Bed and Breakfast dura un anno intero

1.  Settimana del Baratto: quando andare

Ufficialmente la Settimana del Baratto è solo quella indicata. Non un bel periodo, a dir la verità: il tempo novembrino non è il massimo, non si può sfruttare il ponte dei Santi perché già passato, e le ferie fuori stagione, se si decide di farle in Italia, di solito vengono godute in periodi un po’ più appetibili.

Ci sono però molti Bed and Breakfast che accettano scambi in tutti i periodi dell’anno con delle limitazioni, corrispondenti a quella che è, per loro, l’alta stagione (comprese feste comandate e ponti) e altri che sono disponibili a barattare tutto l’anno.

La disponibilità a “trattare”è sempre indicata insieme alle richieste del Bed and Breakfast.

Settimana del Baratto: potete scambiare di tutto

Settimana del Baratto: potete scambiare di tutto

2.  Settimana del Baratto: come partecipare

Ci si può muovere in modi diversi. Voi avete già qualcosa di cui vorreste liberarvi perché in casa sta solo a prender polvere: l’IPhone6 perché siete già passati al 7, il famoso servizio lasciato dalla zia defunta, oppure il tapis roulant, che avete comprato in uno momento di buoni propositi, prima di tornare al vecchio e collaudato divano. In alternativa siete filmaker bravissimi ma poco richiesti  o parlate alla perfezione sei lingue straniere. In questo caso potete andare nella sezione “Proposte dei viaggiatori” e proporre quello che avete da offrire. Se interessati, saranno i Bed and Breakfast a contattarvi e ad offrirvi il soggiorno presso di loro. A questo punto, tra quelli che vi contatteranno, potete scegliere l’offerta migliore o la località che preferite. Ovviamente più sarà originale e soprattutto utile la vostra proposta, più chance avrete di garantirvi un soggiorno a costo zero nella location desiderata. Evitate proposte furbe del tipo “Insegno a compilare un menù vegano”. Per quello basta internet e voi rischiate di rimanervene a casa.

Settimana del Baratto

Se invece non vi viene in mente niente da offrire, nonostante magari lo abbiate già in casa ma ne sottostimate l’importanza, potete vedere le richieste dei Bed and Breafast. Anche in questo caso le strade sono due: inserire la località che vorreste visitare. Vi comparirà un elenco di strutture che partecipano, in quella città, alla Settimana del Baratto. Consultate le loro “wish list”. Se c’è qualcosa di cui potete fare a meno, non vi resta che accordarvi col vostro ospite.

In alternativa, soprattutto se non avete una meta precisa, potete andare nella sezione “Desideri dei B&B”. Qui i “desideri” sono ripartiti per categorie. Conviene comunque guardarle tutte perché alcuni sono inseriti senza criterio, oppure concentrano più possibilità in un’unica lista.

In questo caso, una volta individuato l’oggetto che avete “in magazzino” o una prestazione che siete in grado di fornire con professionalità, potete scegliere, tra le tante, la località o la struttura che più vi aggrada.

Settimana del Baratto: i prodotti tipici tra i più richiesti

Settimana del Baratto: i prodotti tipici tra i più richiesti

3.  Settimana del Baratto: cosa scambiare

Qui non ci sono limiti alla Provvidenza. Ovviamente non potete pensare di portare in dono solo ciarpame di cui volete liberarvi. Le richieste più gettonate sono per prodotti alimentari tipici, olio, vino, riso e scambio di ospitalità. Un po’ meno richiesti libri, dischi, fumetti, oggetti di antiquariato/modernariato. Meglio l’elettronica.

Per chi non ha beni materiali o ospitalità da scambiare, c’è la possibilità di barattare la propria professionalità con un soggiorno, breve o lungo. Tra le prestazioni più richieste il restyling o la traduzione del sito, video e foto promozionali, lavori di manutenzione, imbiancatura, potatura: in parole povere, lavori necessari a strutture di accoglienza. Le prestazioni richieste devono essere però di alta qualità: se il vostro inglese è da Renzi Megic English, non offritevi di tradurre il sito del B&B soltanto perché quella struttura vi piace tanto e vorreste soggiornare lì. Fosse mai che l’unico cliente ad arrivare, con la vostra traduzione, sia proprio il Presidente! Se invece, pur non essendo traduttore professionista siete quasi un madrelingua, buttatevi pure. Anche per foto e video assicuratevi di avere l’attrezzatura giusta: nessuno pretenderà che vi presentiate con un Betacam, ma nemmeno col cellulare del discount e con capacità da Armata Brancaleone.

Settimana del Baratto: attenzione a non trasformarla in un week end di lavoro

Settimana del Baratto: attenzione a non trasformarla in un week end di lavoro

4.  Settimana del Baratto: come fare uno scambio equo

Si è già detto di evitare di far troppo i furbi al momento dell’offerta per non rischiare che nessuna la prenda in considerazione. Non lasciamo nemmeno,  però,  che siano i gestori del Bed and Breakfast a fare i furbi. Noi ne abbiamo trovati diversi.  Fatevi un’idea delle tariffe nel periodo in cui soggiornerete – si è già detto che non deve essere necessariamente durante la “Settimana” – e comparatelo col valore di quanto offrite: un week end in novembre in cambio del servizio antico di Limoges ereditato dalla zia non è uno scambio adeguato. Oddio, va bene se proprio volete disfarvene: cercate semmai, in questo caso di trattare sulla durata del soggiorno.

Maggiore attenzione deve farla  chi offre servizi: sappiate che la prestazione è contemporanea al soggiorno, e rischia di farvi passare buona parte della vostra vacanza a lavorare anzichè in relax o in visita alla città. Anche in questo caso valutate bene il tempo che impiegherete per portare a termine l’impresa richiesta, prima di buttarvi, attratti  dalla location.

Facendo quindi le dovute considerazioni, tra le quali il fatto che chi tardi arriva male alloggia, cominciate subito a cercare la vostra meta andando sul sito della Settimana del Baratto e consultando le richieste e i periodi di disponibilità per capire se collimano con quello che potete offrire. Buona vacanza!

 

 

 

 

Published
3 mesi ago
Categories
Viaggi
Dinia Battellini

Più intelligente che intellettuale, più femmina che femminista, laureata in Filosofia della Nonna e Ingegneria Low Tech. Quando scrive le scappa la mano e i suoi post superano in lunghezza “I fratelli Karamazov”. Se andate di fretta evitateli.

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