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Ponte di Brookly: la storia travagliata di una grande opera

Il Ponte di Brooklyn, uno dei più antichi mai costruiti

dopo un infinità di vicissitudini, tragedie e diatribe finanziarie, si inaugurava al pubblico il 24 maggio 1883 uno dei ponti più belli e famosi al mondo, che conserva in se l’indefinibile fascino di una grande opera.

Ponte di Brooklyn

Progettato nel 1867, dall’Ingegniere Prusiano R_bling, che mori prima di vedere l’inizio dei lavori, posa della prima pietra 3 gennaio del 1870, proseguito dal figlio che colpito da embolia mentre lavorava sott’acqua nei piloni di sostegno, osservava gli operai con il telescopio, il Ponte di Brooklyn finalmente fù inaugurato, era il 24 maggio del 1883.

Ponte di Brooklyn

3 gennaio 1870 inizio dei lavori di costruzione del Ponte di Brooklyn

Alla cerimonia il figlio del Ingegnere Johann August R_bling, di nome Washington non volle partecipare per disaccordi con la compagnia che finanziava il progetto.
I lavori di costruzione del Ponte di Brooklyn durarono tredici anni, la mano d’opera impiegata nel cantiere era per una cospicua parte d’ immigrati italiani, poi tedeschi e irlandesi e conto con circa 600 operai.

Ponte di Brooklyn

imbianchini dei cavi di tensione del Ponte di Brooklyn in un attimo di pausa.

Era costato sedici milioni di dollari, ebbe molti problemi di bilancio, e prima del completamento si portò via la vita di veintisette operai.
Lo stesso anno dell’inaugurazione, successe una tragedia imprevvedibile, uno sconosciuto si misse a urlare alla gente per scherzo che il Ponte stava per crollare, era una bravata con gli amici, ma provocò il pànico fra la folla che
in un disordinato fuggi-fuggi causò la morte di dodici persone.

Ponte di Brooklyn

Il Ponte di Brooklyn, incluse tutte le difficoltà può vantare più di un primato:

E’ il primo Ponte sospeso in acciaio mai costruito, è il più antico Ponte eretto a New York sull’ East River, dopo lo seguirono quello di Williamsburg nel 1903, poi il Ponte di Manhattan e Queensboro era già il 1909,
e per ultimo quello di Triborough Bridge negli anni trenta, e quando fù inaugurato era il Ponte più lungo al mondo.

Ponte di Brooklyn

Il Ponte di Brooklyn, focus sui dati tecnici:

Fu costruito in acciaio e granito, è lungo 1.825 metri, è largo 26 metri, è alto 84 metri, è di tipo sospeso.
Attraversa l’East River, si trova a New York, Usa, e collega i due distretti newyorchesi da Manhattan a Brooklyn.
Il ponte di brooklyn è costruito da da 4 cavi d’acciaio fissati ad apposite piastre, una per ogni cavo, contenute all’interno di calotte di granito alte 3 metri, poste agli estremi del ponte stesso.

Ogni cavo è composto da 5657m. di filo d’acciaio galvanizzato allo zinco per renderlo resistente alla pioggia e al vento.
Due piloni posti a circa 300 metri dalle calotte, sono poggiati su cassoni di grandezza paragonabile a quattro campi da tennis, sono utilizzati come punti d’ancoraggio per i cavi grazie a piastre a sella fissate alla loro sommità.

La base del ponte di Brooklyn è costruita da tre cavi d’acciaio del peso di 3 tonellate ciascuna ancorate a tiranti verticali, assicurati a loro volta ai tiranti diagonali allo scopo di quadrare la posizione.
All’apertura il ponte di Brooklyn si presentava con 5 corsie, le due corsie esterne erano destinate alle carrozze, le due intermedia al transito delle cabine della teleferica, mente quella centrale era destinata alla passeggiata dei signori pedoni.
Attualmente il ponte di brooklyn vanta in totale 6 corsie, quelle esterne e quelle intermedie sono destinate al trànsito dei mezzi a motore, tre in direzione Manhattan e tre in direzione Brooklyn, le due centrali sono per metà pedonale e per metà pista ciclabile.

Ponte di Brooklyn

Il Ponte di Brooklyn, da molti considerato l’opera prima del diciannovesimo secolo.

Le Megastrutture, il vento e i problemi relativi alla costruzione dei ponti sospesi, l’ appassionante mondo dell’Ingegneria Civile.

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Pubblicato il
2 anni ago
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Design
Veronica Poma

Veronica PomaBlogger attenta ahi comportamenti dei Social Media verso l’evoluzione nella comunicazione e ai cambiamenti della società di oggi. Cerco l’ ottimizzazione di nuovi canali d’ informazione, mi arricchisco con continui aggiornamenti, punto ad attivare rapporti interpersonali con altri che come me coltivano la passione per l’informazione che da sempre contraddistingue il mio personale approccio all’esterno. Studio l’utilizzo e applicazione sui Media per i contenuti Search Engine Optimization (SEO). Interessi: dedico tempo al volontariato, amo le camminate all’aria aperta, le scappate a  nuovi luoghi dove mi dedico all’ osservazione di ogni cosa, di ogni gesto, commento, sguardo da catturare con l’occhio implacabile del mio smartphone da dove poi scaturisce una storia, forse perché sono convinta che una Storia non è una Storia, se non va raccontata.

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