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Pierre Cardin, l’architetto che ha cambiato la moda

Pierre Cardin è senza dubbio uno dei nomi più importanti del mondo della moda.

Con alle spalle ben 70 anni di carriera e 95 anni appena compiuti, Pierre Cardin è uno dei couturier più prestigiosi di sempre.

Pierre Cardin

Fonte Immagine: Facebook https://www.facebook.com/PIERRECARDINOFFICIAL

A lui va il merito di aver creato alcuni dei capi che hanno fatto la storia della moda, dal gusto sempre all’avanguardia e uno stile definito “spaziale”. Iconico è il suo “Bubble Dress” che richiama la sua mania per la stessa forma sferica e per le forme geometriche in generale, che spesso hanno offuscato il taglio e le forme più femminili.

Pierre Cardin: le origini italiane

Nonostante il nome possa ingannare, Pierre Cardin è nato in Italia: il nome dello stilista, infatti, è uno pseudonimo di Pietro Cardin. Nato il 2 luglio del 1922 a Sant’Andrea di Barbarana – frazione di San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso –, per fuggire dal fascismo appena instauratosi prepotentemente, a soli due anni Cardin scappò in Francia insieme ai genitori.

Pierre Cardin: l’amore per il mondo della moda

A soli 14 anni iniziò a lavorare nel mondo dell sartoria come apprendista, imparando le basi del design e come costruire un abito. Qualche anno dopo, a 17 anni, partì alla volta di Vichy, dove iniziò a creare completi femminili.

Pierre Cardin

Fonte Immagine: Facebook https://www.facebook.com/PIERRECARDINOFFICIAL

I primi lavori importanti arrivano con la Seconda Guerra Mondiale, dove lavorò con Elsa Schiaparelli e per Christian Dior, ma arrivò anche un rifiuto, da parte di Balenciaga.

Nel 1950 la rivoluzione ufficiale: lo stilista fondò la sua casa di moda e la sua carriera prese finalmente slancio quando ha disegnò circa 30 vestiti un ballo in maschera a Palazzo Labia (Venezia), definito “il party del secolo”. Pierre Cardin è stato il primo stilista a disegnare per i grandi pagazzini Printemps di Parigi e negli anni ’50 a dirigersi verso il mercato orientale. Dopo essere passato alla Haute Couture nel 1953, nel 1959 fu il primo couturier ad aver allargato i propri orizzonti verso il Giappone, aprendo una boutique d’alta moda.

Sempre all’avanguardia, negli anni ’70 portò il ready-to-wear ad un nuovo livello con un nuovo trend: il mod chic. Questo combinava due lunghezze diverse, quelle estremamente corte – come per le minigonne in voga al momento – e capi lunghi sino alle caviglie. Con questo trend Pierre Cardin riuscì a dare sfogo alla sua mania per le forme geometriche, da quelle più circolari a linee rette.

Pierre Cardin

Fonte Immagine: Facebook https://www.facebook.com/PIERRECARDINOFFICIAL

Pierre Cardin: non solo sartoria

Da sempre affascinato dalle figure geometriche, negli anni ‘80 Pierre Cardin ha acquistato quello che sarebbe diventato Palais Bulles (il palazzo delle bolle), progettato dall’eccentrico architetto ungherese Antti Lovag. Da come si evince dal nome, il palazzo di 1200 metri quadri richiama forme sferiche dall’interno all’esterno, dal pavimento al soffitto. Con un teatro da 500 posti, un salotto e piscine con vista panoramica sul Mar Mediterraneo, l’interno del palazzo è arredato con le Sculptures Utilitaires, disegnate dallo stesso Cardin. Pezzi di design di grande valore che dal 1977 ad oggi hanno dato vita ad una vera e propria collezione di mobili eleganti e sempre all’avanguardia.

Pierre Cardin

Il Palazzo delle Bolle, Fonte Immagine: Facebook https://www.facebook.com/PIERRECARDINOFFICIAL

Il padre, d’altronde, voleva che lo stilista diventasse architetto. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1945, Pierre Cardin si trasferì a Parigi dove iniziò a studiare architettura, pur sempre lavorando nel mondo della moda. Lo stilista possiede inoltre un castello a Lacoste, acquistato nel 2001. Ristrutturato parzialmente, ora è location dei festival teatrali organizzati dallo stesso.

Durante la Seconda Guerra Mondiale lo stilista ha servito la Croce Rossa e, grazie al suo costante interesse umanitario, nel 2009 venne nominato Ambasciatore di buona volontà dell’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO). Ancor prima, nel 1988, disegnò le divise dell’Esercito Popolare di Liberazione della Repubblica Popolare Cinese.

Pierre Cardin: una mostra per i 70 anni di carriera

Quasi un secolo di vita, di cui 70 passati a creare alcuni dei capi che hanno segnato il mondo della moda, sia femminile che maschile: per onorare questo traguardo è stata allestita una mostra ad hoc negli Stati Uniti, a Newport (Rhode Island).

Pierre Cardin

Fonte Immagine: Facebook https://www.facebook.com/PIERRECARDINOFFICIAL

Aperta dal 27 maggio 2017 al 1° gennaio 2018, l’allestimento è una retrospettiva che ripercorre i successi dello stilista, esponendo alcuni tra i suoi modelli più iconici. 90, per l’esattezza, sono i capi scelti dallo stesso Pierre Cardin. Più che una mostra, sembra una vera e propria sfilata di moda lungo gli anni della sua carriera da stilista, dagli anni ’50 fino ad oggi.

Pubblicato il
5 mesi ago
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Lifestyle
Jessica Rivadossi

Nata e cresciuta nel milanese, ama la musica di ogni genere, “basta che sia orecchiabile”. Appassionata di fotografia, è incuriosita da tutto quello che fa “buzz” e i fenomeni del web.

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