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Perdita dei capelli nelle donne: le 9 cause più comuni

La perdita dei capelli è un problema che affligge anche le donne: cause e sintomi più frequenti da tenere sotto controllo

I capelli sono una componente fondamentale del nostro aspetto e del nostro benessere psicofisico. Una perdita dei capelli più abbondante del solito, unita a una chioma spenta e diradata, può metterci in allarme. In realtà si tratta di un problema che riguarda molte più donne di quante si possa pensare e che può avere diverse cause. Vediamo le più comuni:

Cambiamenti ormonali

Gli squilibri ed i cambiamenti ormonali nel sangue, possono portare ad un’abbondante caduta dei capelli. Il sistema ormonale è molto sensibile e risente di ogni piccola variazione. Per questo motivo, le trasformazioni della vita di una donna come una gravidanza o la menopausa, concorrono alla diminuzione degli estrogeni, che cessano di garantire la crescita del capello.

Cambio di stagione

In primavera e in autunno si verifica una maggiore perdita dei capelli, del tutto fisiologica, in special modo nel cosidetto “periodo delle castagne”. I fattori stagionali concorrono al ricambio del capello, secondo il naturale ciclo vitale del pelo, che nace, cresce e cade in base alla regolazione delle cellule nei nostri follicoli piliferi.

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Le cause comuni della perdita di capelli – Fonte: Pixabay.com

Carenze di vitamine

L’assenza di vitamina A, che assicura nutrimento al capello e di zinco, responsabile della formazione di cheratina per i nostri capelli e unghie, possono portare alla perdita dei capelli. La vitamina H sembrerebbe stimolare la crescita del capello e le vitamine B, unite all’acido folico, alla cisteina e al selenio, hanno un potere benefico sui nostri capelli. Non ultima la vitamina E, dal potere antiossidante.

Stress

Lo stress può arrestare la crescita dei capelli, in forma più o meno grave. Sebbene la relazione tra depressione, ansia e stress non sia ancora stata scientificamente dimostrata, le statistiche dimostrano una correlazione tra questi stati e il diradamento accentuato. Cause di natura psicologica e tensioni nervose, possono portare a mutamenti nell’ipofisi e alla variazione drastica delle cellule come i cheratinociti.

Inquinamento ambientale

L’inquinamento del luogo in cui viviamo è un fattore da non sottovalutare nella caduta dei capelli. Per questo motivo è sempre bene proteggerli con un cappello o con degli appositi spray protettivi, dotati filtri solari deputati a proteggere il capello dal sole e dagli agenti atmosferici.

Fattori ereditari

Se la caduta dei capelli non è più limitata ad un breve periodo, ma diventa costante, in special modo dopo una certa età, potrebbe dipendere da cause genetiche. La stessa calvizie progressiva o alopecia androgenetica, porta alla perdita dei capelli e al diradamento anche nelle donne.

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Quando i capelli cadono copiosamente – Fonte: Pixabay.com

Trattamenti aggressivi

Alcune sostanze contenute nelle colorazioni e nei prodotti per capelli, possono portarne alla caduta. I trattamenti aggressivi, come tinte chimiche, decolorazioni, utilizzo continuo di piastre e permanenti, sono responsabili dell’indebolimento del capello. In alcuni casi la perdita di capelli può dipendere da una reazione allergica ai prodotti.

Diete e scompensi nutrizionali

Una dieta drastica, breve e rigida, ma anche disturbi alimentari come anoressia e bulimia, rientrano tra i disordini fisici che possono portare ad una importante perdita dei capelli. Questo sempre a causa dello stravolgimento ormonale e della carenza vitaminica.

Farmaci e condizioni di salute

Diversi farmaci possono provocare una temporanea e abbondante perdita dei capelli, oppure amplificare una perdita già esistente. Alcuni farmaci utilizzati nel trattamento dell’acne, gli anticoagulanti, i farmaci per abbassare trigliceridi e colesterolo, alcuni antidepressivi e farmaci contro le micosi.  Inoltre alcune terapie ormonali, i farmaci per i trattamenti di diverse disfunzioni e le note terapie oncologiche.

Non sempre bisogna preoccuparsi per la caduta dei capelli, molte volte si tratta di un fenomeno transitorio e del tutto reversibile, altre bisognerà affidarsi agli specialisti del caso, dopo un’attenta valutazione medica. L’importante è tenere sotto controllo i sintomi, come la caduta persistente e rilevante, prurito e dolore al cuoio capelluto, presenza di forfora e capelli grassi oltre i normali livelli.

Nei casi di perdita fisiologica che quindi rientra nella più assoluta normalità, possiamo aiutare il benessere dei nostri capelli con alcuni rimedi naturali e prediligendo prodotti per la detersione non aggressivi, informandoci preventivamente sui trattamenti chimici. Cercare inoltre di seguire uno stile di vita sano e un’alimentazione varia e ben bilanciata. Fare diete specifiche solo sotto controllo medico. Effettuare le analisi di routine ed assumere farmaci e integratori solo dietro indicazione dello specialista, per garantire la salute dei nostri amati capelli.

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Pubblicato il
2 settimane ago
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Benessere
Marta Ricci

Dopo gli studi, lavoro nella finanza e nella mediazione creditizia per molti anni, ma è un mondo che decido di abbandonare perché ai numeri ho sempre preferito le lettere. Scrivo e straparlo delle avventure femminili in un blog con lo pseudonimo di Emme Bouclès e ho all’attivo un libro romance. Speaker radiofonica nel passato, nel presente vivo tra Milano e Roma, sono campionessa di corsa al treno. Il futuro cerco di anticiparlo interrogando le stelle! Divoratrice di libri e film, ho una smodata passione per i dolci. Raramente esco di casa sprovvista del mio sorriso, ma spesso dimentico le chiavi.

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