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Mostra Leonardo Milano: oltre 200 opere a Palazzo Reale

Mostra Leonardo Milano: anniversario della nascita

In occasione di Expo, Milano celebra uno dei più grandi geni italiani, Leonardo Da Vinci, con una mostra antologica, inaugurata ieri 15 aprile, anniversario della nascita dell’artista. Una lunga coda dal tardo pomeriggio si è formata fuori Palazzo Reale, in attesa di partecipare alla serata inaugurale. La mostra Leonardo 1452-1519, che si terrà dal 16 aprile al 19 luglio, fino ad oggi è la più importante e prestigiosa dedicata al maggior esponente del nostro Rinascimento.

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Coda inaugurazione mostra Leonardo Milano – Palazzo Reale e veduta sala sezione III “Il paragone delle arti”

Mostra Leonardo Milano: le opere esposte

Oltre 200 opere provenienti da un centinaio di musei da tutto il mondo, che hanno prestato capolavori della loro collezione. Disegni, dipinti e sculture, suddivisi in 12 sezioni, ripercorrono il lavoro di Leonardo in tutta la sua vita di scienziato e artista. Numerosi sono i disegni, gli studi preparatori e gli appunti di Leonardo sui volti, i paesaggi, le figure in movimento e i macchinari. Un’intera sezione è dedicata alla fisiognomica e agli studi anatomici. Tutti i disegni sono ricchi di accurati dettagli, che rapiscono lo sguardo attento del visitatore. La parte dedicata alle invenzioni e alla meccanica ospita due modelli di macchine realizzati seguendo i disengi di Leonardo, mentre la sezione dedicata al sogno dell’artista di poter volare e camminare sull’acqua, testimonia il suo impegno per lo studio e il sapere. L’ultima sezione è dedicata al mito de “La Gioconda“, che influenzò molti artisti, tra cui Andy Warhol.

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Ritratto di dama (La Belle Ferronnière), particolare. Parigi, Musée du Louvre

Mostra Leonardo Milano: disegni e manoscritti autografi

Elemento fondamentale dell’attività di Leonardo sono i disegni e i codici, chre rappresentano il frutto del suo studio. In mostra si possono ammirare un centinaio di disegni e appunti autografi: il Codice Trivulziano 2162 della Biblioteca Trivulziana del Castello Sforzesco, alcuni disegni provenienti dal Codice Atlantico della Biblioteca Ambrosiana e altri appartenenti alla Royal Collection della Regina Elisabetta II, al British Museum e al Metropolitan Museum.

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Le proporzioni del corpo umano secondo Vitruvio (Uomo Vitruviano). Venezia Galleria dell’Accademia

Mostra Leonardo Milano: 7 dipinti capolavoro

Durante tutto il percorso incontriamo i capolavori pittorici di Leonardo, a cui fanno riferimento alcuni dei disegni preparatori esposti: San Gerolamo della Pinacoteca Vaticana, la Madonna Dreyfus della National Gallery of Art di Washington, la Scapiliata della Galleria Nazionale di Parma, Il Ritratto di musico della Piacoteca Ambrosiana e tre opere provenienti dal Musée du Louvre: la Belle Ferronière, l’Annunciazione, San Giovanni Battista.

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Testa di donna, detta “La scapiliata”. Parma, Galleria Nazionale

Mostra Leonardo Milano: i curatori e l’allestimento

La mostra, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Comune di Milano, è curata da Pietro C. Marani e Maria Teresa Fiorio, tra i più importanti studiosi di Leonardo e realizzata grazie alla collaborazione storica di Skira e Palazzo Reale, che da quindici anni offrono al pubblico esposizioni di alto profilo. L’allestimeno della mostra è curato da Corrado Anselmi, con le sponsorizzazioni tecniche di Kartell e Flos. Ogni sala offre al visitatore una veduta d’insieme ampia, anche grazie all’illuminazione focalizzata perfettamente sulle opere esposte.

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Modello storico di macchina. Milano, Museo della Scienza e Tencologia

Mostra Leonardo Milano: la città omaggia il genio

Oltre alla mostra in questi mesi sarà possibile visitare altri luoghi rappresentativi del periodo in cui Leonardo ha vissuto a Milano, al servizio di Ludovico il Moro. Al Castello Sforzesco si possono visitare la Sala delle Asse, decorata da Leonardo, che riapre al pubblico dopo il restauro, mentre nella Sala della Balla, saranno disponibili due postazioni touchscreen per “sfogliare” e visionare il Codice Trivulziano. Altri appuntamenti sono “Il Mondo di Leonardo” presso la Pinacoteca Ambrosiana e “Leonardo e l’acqua” all’Acquario civico. La Cineteca italiana ha in programma nove film su Leonardo che saranno proiettati al MIC – Museo interattivo del Cinema durante il mese di maggio.

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L’Annunciazione. Parigi, Musée du Louvre

Pubblicato il
3 anni ago
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Laura Brioschi

laura-brioschiSono nata e vivo a Milano. Ho conseguito la maturità classica nel 1994. Dal 1996 al 2003 ho lavorato presso l’Ufficio Iconografico della Mondadori Electa, occupandomi di reperire materiale fotografico tramite agenzie e campagne fotografiche ad hoc.  La passione per le mostre mi ha portato  dal 2003 al 2005 a lavorare presso l’Ufficio organizzativo mostre Skira, in cui mi sono occupata delle richieste di prestito, gestione trasporto e allestimento opere in mostra. Per meglio gestire gli impegni famigliari e lavorativi dal 2005 mi occupo autonomamente della redazione dei siti aziendali, Mail e Social Marketing, per una Società di sistemi di sicurezza.

One comment on “Mostra Leonardo Milano: oltre 200 opere a Palazzo Reale

  1. Ravecca Massimo

    Esiste una piccola possibilità, ma non nulla, che la principale opera di Leonardo in mostra, non sia a Milano ma a Torino: La Sindone. I geni tendono ad operare in modo simile e ad avere un volto somigliante. Se la Sindone è “autentica”, allora è un “autoritratto” da morto di nostro Signore Gesù, paragonabile ai capolavori del Rinascimento. Se non è lo è, ed è fatta da mani d’uomo, potrebbe essere un ritratto veritiero di Gesù (volto) eseguito dal “mago” Leonardo da Vinci senza modello e lui ne sarebbe il prototipo. L’autoritratto di Leonardo somiglia al volto sindonico. L’immagine della ferita al costato della Sindone ingrandita ricorda il guerriero centrale urlante della Battaglia di Anghiari di Leonardo. E il volto di profilo presente nell’immagine delle ferite ai piedi, sarebbe il ritratto dell’autore, come si usava nei quadri rinascimentali, ove l’artista si inseriva nelle opere che realizzava. Come nell’Adorazione dei Magi dove Leonardo si ritrasse sulla destra mentre si allontanava da Firenze per andare a Milano. Le mani apparentemente di lunghezza diversa dell’uomo sindonico, ricordano quelle anormalmente lunghe delle Dama con l’ermellino di Leonardo. In entrambi i casi il volto sindonico sarebbe veritiero riguardo Gesù di Nazaret. Cfr. Ebook. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.

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