Morti celebri 2016: quest’anno sono scomparsi tantissime icone di cultura e spettacolo

Annus horribilis, dicevano i latini, e il 2016 lo è stato così tanto che si può stilare uno sterminato elenco delle morti celebri 2016.

L’anno 2016 è cominciato male, con l’addio a Silvana Pampanini, bellezza nostrana della triade Loren-Lollobrigia-Pampanini.

Ma non si è limitato a questo: il 2016 ha decimato il mondo dello spettacolo e anche quello della cultura. Siamo agli sgoccioli dell’anno, e quest’aria di negatività, quest’ecatombe non si frena.

Oggi si piange l’inventore dell’Ovetto Kinder, William Salice, ma solo ieri i titoli erno tutti per la scomparsa di Debbie Raynolds.

Morti celebri 2016: musica

La musica ha subito il colpo maggiore in questo susseguirsi di morti celebri. L’anno si è aperto con l’inaspettata scomparsa del genio del rock, David Bowie, morto a 69 anni. Il Duca Bianco ha aperto la strada alle morti celebri 2016 nel campo della musica.

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David Bowie

Dopo di lui, altri mostri sacri della musica hanno dato l’addio definitivo alle scene: Glenn Frey, fondatore degli Eagles, Paul Kantner, Keith Emerson e, il 21 aprile a lasciarci è Prince.

La musica piange grandi e nuove stelle, come la cantante del talent The Voice, Christina Grimmie, uccisa a colpi di pistola durante un concerto.

In un rush finale, il mondo della musica ha perso Pete Burns, di cui si è parlato troppo poco (forse), Leonard Cohen, grande cantautore, Greg Lake (degli Emerson e dei Lake and Palmer) per poi concludere il 25 dicembre con la morte per arresto cardiaco di George Michael, che va a chiudere la schiere dei grandi della musica che se ne sono andati nel 2016.

Morti celebri 2016: cinema

Il cinema ha subito le perdite più ingenti. Apertosi il 6 gennaio con la morte di Silvana Pampanini, l’anno nero del cinema ha visto la scomparsa di Ettore Scola, Alan Rickman, che in molti ricorderanno per i suoi ruoli nei film di Tim Burton e il personaggio di Severus Piton nella saga Harry Potter, di Giorgio Albertazzi e Bud Spencer.

Se ne sono andati anche il mitico Gene Wilder, il Willy Wonka el 1971 ed indimenticabile Dr. Frankenstein di Frankenstein Jr.

Non si ferma la strage di attori del 2016. Sono scomparsi anche Alan Thicke, il papà di Genitori in Blue Jeans, Riccardo Garrone (che ricordiamo anche per gli spot Lavazza dove interpretava San Pietro). Sempre italiana e sempre sconcertante, la scomparsa di Anna Marchesini il 30 luglio.

In volata, il 2016 si è portato via Zsa Zsa Gabor, la donna più glamour del mondo, Carrie Fisher, per tutti la principessa Leila di Star Wars, e la madre Debbie Raynolds, star di Cantando sotto la pioggia.

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Carrie Fisher

Morti celebri 2016: cultura, moda e sport

Ad aprire il corteo di morti celebri nel campo della cultura, Harper Lee, amica di Truman Capote e autrice de Il buio oltre la siepe.

Dopo di lei, se ne sono andati anche Dario Fo, Luciano Rispoli, Carlo Azelio Ciampi e Umberto Veronesi. Il 19 maggio l’Italia dice addio a Marco Pannella, mentre è del 29 luglio la scomparsa inaspettata della regina dei salotti italici: Marta Marzotto.

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Dario Fo

Altra tragica data è il 19 febbraio, giorno in cui il mondo dà l’addio a Umberto Eco, scrittore, filosofo, semiologo e uomo che ha reso grande la cultura italiana.

Il patinato mondo della moda, nel 2016 ha visto la scomparsa del genio degli anni ’60 Courrèges, e poco prima di Natale, ha pianto la scomparsa di Franca Sozzani, storico direttore di Vogue Italia e icona di stile.

Anche lo sport nostrano piange: il 3 aprile 2016, muore a 84 anni Cesare Maldini, storico allenatore e giocatore del Milan, padre di Paolo Maldini.

Ora che siamo agli sgoccioli, si spera che il 2017 possa dare tregua al mondo dello spettacolo, così fortemente colpito da questo 2016 che, come dice il detto, è stato un anno bisesto, anno funesto.

 

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2 mesi ago
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Maryo Della Corte

 

maryo della corte per buzznews.it…diplomato in Fashion Design, ha cominciato a scrivere quasi per scherzo, poi ha sentito la vocazione ed è diventato Web Editor.

Il suo lifestyle è un mix al gusto Long Island Ice Tea di mondanità e serate divano-film-Pinot Grigio. Una vita fatta di cose semplici, come le uscite per lo shopping infrasettimanale perché il sabato è una bolgia, l’amore per la lasagna di mamma e passare le giornate uggiose tra appassionate letture di magazine di moda e docu-film fashion.

Nel 2016 apre il suo blogzine, per condividere con tutti la sua opinione sul fashion e portare un altro punto di vista sulla vita da Blogger di moda…quello di un #FashionNerd.

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