Moda 2015: cos’è successo nella moda durante il 2015? Addii e debutti.

Si sta chiudendo anche quest’anno ed è il momento di vedere cos’è successo nella moda 2015. Questo è stato un anno pieno di novità, di addii più o meno turbolenti e di grandi ritorni, sconvolgimenti e debutti.

Patria degli addii è Parigi, che vede l’improvviso addio di Raf Simons che, senza chiare spiegazioni, lascia la maison Dior, e quello di Alexander Wang, a cui non rinnovano il contratto dopo solo 3 anni di lavoro. Scoppia poi il caso Lanvin vs Alber Elbaz, turbolento addio e causa in corso con una luculiana buonuscita per lo stilista. Per quanto riguarda l’Italia, durante la Milano Fashion Week hanno fatto il loro debutto Peter Dundas, che da Emilio Pucci approda a Cavalli come Creative Director, e Massimo Giorgetti, fondatore di MSGM, che manda in passerella la sua prima collezione per Emilio Pucci. L’America celebra il genio poppartistico-mainstreamcommercial di Jeremy Scott con un biopic e a Londra, la star è l’ormai affermata Mary Katrantzou, che dopo i suoi inizi come trionfo trompe l’oeil, si è evoluta a livelli di couture sofisticata, con minuziose lavorazioni e attenzione al particolare. Dopo sette collezioni, quello che era un nome da tener d’occhio, si è trasformato in una delle top designer della nuova generazione.

moda 2015

Moda 2015: 4 best moments del 2015.

1 – Moda 2015: Riccardo Tisci celebra 10 anni al timone di Givenchy.

Il set è una favela industrial, il fiume Hudson sullo sfondo. Riccardo Tisci ha scelto l’11 settembre, la sera, la passerella del molo Pier 26, per celebrare i suoi 10 anni alla guida della maison Givenchy, spostando così la location da Parigi alla Grande Mela. Tantissimi i vip ospiti, tutta la “Tisci’s gang”, da Kim Kardashian a Julia Roberts, da Courtney Love a Pedro Almodovar. Prima dello show, una particolare performance artistica allestita da Marina Abramovic, grande amica dello stilista. Spiritualità, couture e qualche caduta, per quello che senza dubbio è stato lo show dell’anno.

moda 2015

2 – Moda 2015: John Galliano per Margiela.

Senza il misterioso Martin, la maison ha preso il nome di Maison Margiela, e a guidarla c’è il figliol prodigo della moda: allontanato da tutti dopo lo sciolone antisemita, John Galliano si riabilita con una collezione che è un mix tra lo stile della maison e il suo: Margelliano. Davvero shock la modella che sfila incurvata e dal passo incerto che, citando Zoolander, si potrebbe definire “derelict“. Un piccolo particolare: si dice che per “ripicca” John non sia uscito a fine show, mentre quella Parigi che lo aveva allontanato anni fa, lo acclamava e lo attendeva.

 

3 – Moda 2015: Zoolander invade Valentino.

Inaspettato l’intervento di Ben Stiller e Owen Wilson durante il defilé di Valentino, evento mediatico della stagione, che promuoveva l’imminente arrivo del seuqel del cult movie Zoolander. Il film, girato a Roma, è un pout pourri di star ed esileranti scene che già dal trailer promette risate e demenza pura. Bello bello in modo assurdo.

moda 2015

4 – Moda 2015: il ritorno di Valentino a Roma.

Nel 2015, grandi protagoniste sono state le location. Se da anni, Karl Lagerfeld esporta le collezioni Resort e Pre-Fall/Metiers d’Art, in sempre nuove location (la Resort 2016 è stata settata a Seoul), questo 2015 ha visto anche le altre maison spostare le proprie passerelle dai soliti luoghi delle fashion week. Per esempio, Louis Vuitton ha portato la sua collezione Resort a Palm Springs, e Dior a Cannes. I nostrani Dolce&Gabbana hanno fatto sfilare la loro collezione Alta Moda nello splendido scenario di Portofino, e poi Riccardo Tisci che, come già detto, ha preferito la New York Fashion Week one time only alla sua location madre, Parigi. Anche Valentino, per la sua collezione Haute Couture, fugge dalla capitale francese e ritorna a Roma, per Mirabilia Romae, una collezione ispirata alle bellezze di una Roma antica e misteriosa. Memorabile meraviglia.

moda 2015


Pubblicato il
2 anni ago
Categorie
Lifestyle
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *