Il sogno di molti italiani che amano l’arte è quello di riportare la Monna Lisa in Italia. L’opera di Leonardo da Vinci, conservata al museo Louvre di Parigi, non smette di rappresentare ancora oggi un vanto per tutti noi. Anche chi non ama l’arte e chi non se ne interessa affatto, di fronte alla Monna Lisa diventa serio ed esprime tutta la propria indignazione perché un tale capolavoro sia costretto lontano dai nostri confini nazionali.

È una vergogna! è la frase che più spesso pronunciamo quando un documentario illustra l’enigma di quel viso e l’ipnotico sguardo che incanta e turba ogni turista che ammira il dipinto. In quei momenti saremmo tutti pronti ad organizzare una spedizione per riprenderci ciò che è nostro, ciò che ci appartiene di diritto: gli italiani portano finalmente a casa la Monna Lisa. Nessuno ci avrebbe sperato, ma sembrerebbe proprio che questo sogno nazionale abbia trovato un ambasciatore.

Vittorio Sgarbi il 3 luglio ha annunciato, con un video postato sui social: «Porto la Monna Lisa in Italia, ho parlato con i Francesi». La #‎MissioneMonnaLisa è iniziata. Vittorio Sgarbi è partito in auto dall’Italia con destinazione finale Parigi, per recuperare sì la Monna Lisa, ma non quella di Leonardo da Vinci, come tutti crederebbero, o spererebbero, bensì il nuovo modello Citroen che porta, appunto, il nome del celeberrimo quadro. L’operazione di marketing della casa automobilistica francese sta spopolando sui social. Sgarbi, con il suo inconfondibile piglio irriverente, racconta il suo viaggio, postando sulla sua pagina Facebook video esilaranti.

Anche al volante dell’auto non rinuncia ai suoi monologhi e a inveire contro le capre che, per una rivincita carmica, invadono la strada e interrompono il suo viaggio: è il suo destino difendere l’arte dai caproni che non la comprendono.

La risposta della rete non ha tardato ad arrivare. I video della saga hanno raggiunto 11.000.000 visualizzazioni e 700.000 interazioni del mondo social. Come sempre accade con il pubblico televisivo anche qui c’è chi lo asseconda e lo incita e chi lo critica, ma in realtà aspetta impaziente la sua prossima battuta o, in questo caso, il suo prossimo video. La Citroen ha davvero fatto centro con #‎MissioneMonnaLisa, trovando un gancio emotivo perfetto, amplificato dalla scelta del testimonial più giusto per suscitare curiosità attorno ad un argomento così popolare. Insomma in un modo o nell’altro l’Italia avrà la sua Monna Lisa. Ma pensavate davvero che si trattasse della tela di Leonardo? Capre!


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12 mesi ago
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Intrattenimento
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