Auguri Melania Trump. Un compleanno di “ruolo” per la bellissima Melanija Knavs – germanizzata Knauss – coniugata Trump, il primo da First Lady.

Melania-Trump-first lady-posa con la bandiera degli Stati Uniti

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 Tanti auguri alla moglie del presidente degli Stati Uniti d’America che oggi spegne 47 candeline – indossati egregiamente, nulla da obiettare.

Un costume, invece, questo da ‘first lady che l’affascinante ex modella slovena, forse, fatica ancora ad indossare come un guanto. Del resto certi ruoli, al contrario degli abiti, non si possono cucire addosso: determinati protocolli – di Stato o regali – hanno regole ferree che non lasciano spazio ad obiezioni: dunque, se non calzano in modo perfetto meglio defilarsi. Restare il più possibile ad un passo fuori dai riflettori. E quelli di un capo di Stato – in questo caso di una delle superpotenze mondiali, gli Usa – sono sempre, costantemente puntati sugli attori principali dello scacchiere politico, economico e sociale del mondo. Il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump – eletto l’8 novembre 2016 – ruolo a parte, per il suo carattere piuttosto esuberante non manca di farsi notare dalla stampa internazionale. Certe sue “uscite” pubbliche già in campagna elettorale e prima ancora da imprenditore supermilionario, fin troppo spesso hanno suscitato un vespaio di polemiche. In particolare si ricordano le sue “disinvolte” considerazioni sulle donne, battute che se un tempo potevano scivolare in modo inosservato, da competitor, prima, e da presidente eletto, dopo, non possono e non devono, soprattutto lasciate al caso. Ma a frenare la lingua o, più spesso, a mettere toppe sulle considerazioni aperte del presidente Trump – accusato di misoginia – fin dal primo momento è spettato sempre alla sua figlia prediletta, Ivanka Trump. Ivanka e non Melania è stata la donna che più spesso ha affiancato il tycoon americano.

Melania Trump, dalla Slovenia a New York

Melania-Trump-copertina-costume

Melania-Trump-copertina-costume

In principio era Knavs, poi si è germanizzata diventando Knauss ed infine, naturalizzata statunitense  – ufficialmente dieci anni fa – diventando la moglie del milionario Donald Trump, nonché presidente Usa da circa sei mesi, ruolo che ha incoronato la modella slovena quale 45ima First Lady d’America.

Melania Knauss, dunque, nasce il 26 aprile di 47 anni fa (1970), a Novo Mesto, città all’epoca ricadente nella Jugoslavia comunista, oggi Slovenia.

Il papà, Viktor Knavs, era un modesto imprenditore, gestiva una concessionaria di auto e moto, mentre sua madre Amalija lavorava nel mondo della moda, in particolare era specializzata nella creazione di cartamodelli: quale migliore mannequin della bella figlia Melania che a 16 anni intraprese la carriera di modella e all’età di 18 firmò con un’agenzia di modelle a Milano. Non sarà una grande oratrice come la sua figliastra Ivanka ma Melania parla correttamente inglese, sloveno, serbocroato, italiano, tedesco e francese, ha studiato design e architettura all’Università di Lubiana in Slovenia. Prima di atterrare nella Grande Mela, Melania è passata sulle passerelle di Parigi. Arrivata a New York – prima dell’incontro con Donald, l’uomo, futuro presidente Usa, che l’avrebbe incoronata first lady – ha lavorato per i più grandi fotografi e avuto copertine patinate e servici per Vogue, Harper’s Bazaar, In Style, GQ, Vanity Fair e la copertina in bikini di Sports Illustrated.

Chi è la vera “first”, Ivanka o Melania?

Ivanka-Trump-and-Melania-Trump

Ivanka-Trump-and-Melania-Trump

La figlia o la moglie? Il prossimo tour del presidente Trump avrà due tappe importanti in Europa: il 25 maggio al vertice Nato di Bruxelles e il 26 maggio in Italia al G7 di Taormina. Chi ci sarà al suo fianco? Che effetto farà?

Melania Trump-first lady Usa-in abito di gala

Melania Trump-first lady Usa-in abito di gala

Intanto la ‘East wing‘ della Casa Bianca, ovvero l’ala dell’edificio di Stato dove si trovano gli uffici per la First Lady, sembrerebbero essere rimasti ancora vuoti. La moglie del presidente Trump, Melania ha annunciato fin da subito che sarebbe rimasta a New York – ufficialmente per seguire gli studi del loro figlio Barron William nato nel 2006. Di certo la first lady nelle occasioni importanti e nelle cerimonie di gala, non è mancata di presiedere accanto al marito Donald, mentre nei diversi spostamenti che richiede l’agenda del presidente Usa non è mancata, invece, la costante presenza della sua adorata figlia, Ivanka, la first daugther.

Qual’è il ruolo della first lady?

Melania Trump-ritratto ufficiale della first lady alla Casa Bianca

Melania Trump-ritratto ufficiale della first lady alla Casa Bianca

Moglie, madre, sostenitrice sempre attenta e presente nelle occasioni ufficiali, saggia consigliera e attenta confidente in privato, ruolo che è stato di tante mogli di presidenti. Il ruolo della First Lady per quanto non codificato, comprende una serie di doveri come padrona di casa in occasione di cene di Stato ed altri eventi ufficiali, patrona di buone cause e rappresentante degli Stati Uniti in diverse missioni all’estero.

Ivanka sempre in primo piano 

E soprattutto più considerata dal presidente nello scacchiere politico, tanto da far assumere la figlia Ivanka come assistente personale con uso di ufficio e linee private oltre che accesso a materiale riservato e top secret. Del resto la first daughter non è mai stata dietro le quinte, fin dal primo momento Ivanka ha sempre rivestito un ruolo in primo piano per sostenere il papà Donald nella sua corsa  e vittoria alla Casa Bianca. E non va dimenticato il coinvolgimento del marito di Ivanka, Jared Kushner, che lo stesso Trump vuole come inviato in Medio Oriente. Figlia e genero sono già ascoltati consiglieri del presidente eletto. Si prepara, forse, una nuova “Dinasty” tra i repubblicani, dopo quella dell’era Bush.

Melania Trump-il figlio William-presidente Donald Trump

Melania Trump-il figlio William-presidente Donald Trump

Ma a salvare il presidente Trump dall’ultima gaffe è stata proprio la moglie la quale, durante l’inno nazionale, ha ricordato al marito, con la massima discrezione, di portare la mano sul cuore, con il classico gesto che indica il ben noto patriottismo americano.

Lady Trump, prima first lady comunista

Melania-Trump-first lady Usa

Melania-Trump-first lady Usa

Melania è cresciuta nella Jugoslavia comunista, nata a Sevnica (Slovenia), è la terza moglie di Donald Trump. Melania Knauss iniziò a frequentare il magnate texano Trump nel 1998 – i loro sguardi si incrociarono alla Fashion Week di New York – lo sposò nel 2005 e l’anno successivo diede alla luce il loro figlio, Barron William che Melania chiama “little Donald“, per il suo carattere in tutto simile al padre. Prima di Melania, il tycoon era stato già sposato con Marla Maples, personaggio televisivo, ex reginetta di bellezza della Georgia e madre di Tiffany Trump. La coppia aveva iniziato a frequentarsi quando Donald Trump era ancora sposato con la prima moglie, Ivana Zelnickova, matrimonio celebrato nel 1977 e dal quale i Trump hanno avuto tre figli: Ivanka, Eric e primogenito Donald Trump Jr.

Lady Trump, icona di stile

Melania-Trump-model

Melania-Trump-model

Sebbene sia stata criticata per essere stata, almeno inizialmente, poco presente accanto al marito e per la scelta di non trasferirsi nelle stanze della Casa Bianca, di certo le critiche non valgono per i suoi outlook, sempre alla moda. Melania, grazie alla sua fisicità, non nasconde – e fa bene – il suo corpo statuario, una bellezza naturale. Se sarà un modello estetico da seguire – tanto quanto lo è stata la ex first lady Obama, quest’ultima in quanto non si è mai ritoccata, ha sempre indossato abiti che la facessero sentire a suo agio – staremo a vedere. Intanto Lady Trump ha già detto di volersi ispirare alla First Lady per eccellenza: l’indimenticabile Jacqueline Lee Bouvier Kennedy, per tutti Jackie Kennedy.

Melania Trump e i social

La presenza di Melania Trump sui social media non è nulla rispetto a quella del marito, il presidente Donald Trump che ama lanciare tweet, in più di una occasione anche al vetriolo. Questo non si traduce col fatto che Melania non sia pronta – e lo ha fatto – a scendere in campo al fianco del marito per difenderlo ma anche a prenderne le distanze. In quest’ultimo caso per quanto riguarda alcune considerazioni “sessiste” che avrebbe pronunciato l’allora candidato repubblicano alla presidenza Usa Donald Trump, in corsa contro Hillary Clinton.

Melania-Trump-official-white house

Melania-Trump-official-white house

«I’m very strong. People, they don’t really know me. People think and talk about me, the — like, Oh, Melania, oh, poor Melania. Don’t feel sorry for me. Don’t feel sorry for me. I can handle everything». – «Sono molto forte. La gente, non mi conosce veramente. La gente pensa e parla di me, il – come, Oh, Melania, oh, povera Melania. Non mi dispiace per me. Non mi dispiace per me. Posso gestire tutto».

Poco loquace ma attenta e pronta a rispondere nel momento giusto, lady Trump ha ragione: lei può gestire tutto. Da un piccolo e freddo paese comunista una giovane intraprendente donna circa trent’anni fa varcò i confini del Paese, con sé una valigia e un sogno. Oggi Melania Trump ne ha coronati due: Buon compleanno First Lady.


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2 mesi ago
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