Regali di Natale: come diceva Louisa May Alcott, Natale non sarà Natale senza regali. L’orologio fa tic-tac e ormai manca poco più di una settimana all’ora X. La fase più concitata della ricerca dei regali (qui delle idee per lei e per lui) sta per raggiungere il suo culmine: la fatidica sera del 24 dicembre le saracinesche dei negozi caleranno come una scure, sancendo il game over sullo shopping natalizio. Per allentare un po’ la tensione, scopri 7 buzz sui regali di Natale!

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Regali di Natale: lo sai che…

 

1. Ai tempi dell’antica Roma alla fine di dicembre c’erano i Saturnali, delle festività che celebravano la fine dei giorni più bui dell’anno e la rinascita del Sole, con la cerimonia del Sol Invictusin coincidenza con il solstizio d’inverno. In tale occasione sin dai tempi di Romolo era tradizione scambiarsi dei piccoli doni detti strenne: i primi regali di Natale erano miele, fichi e ramoscelli sacri.

 

2. Il primi regali di Natale della storia furono donati dai Re Magi a Gesù Bambino, che ricevette dai saggi d’oriente oro, incenso e mirra. Purtroppo i doni dei dotti sovrani, che giunsero a Betlemme seguendo la stella cometa, arrivarono in ritardo,  e furono consegnati soltanto all’Epifania: il 25 dicembre il trio era ancora in viaggio.

 

3. Babbo Natale non è il solo a portare i regali di Natale: gli fanno compagnia Gesù Bambino il 24 dicembre, San Nicola, patrono dei bambini, il 6, Santa Lucia il 13 dello stesso mese, quando vengono inaugurati i mercatini di Natale, ed infine la Befana il 6 gennaio, in ricordo dell’arrivo dei Re Magi.

 

4. Secondo Larry Silverberg, professore di Ingegneria meccanica e aerospaziale presso la North Carolina State University, per poter consegnare tutti i regali di Natale nella notte tra il 24 e il 25 dicembre Babbo Natale dovrebbe muoversi a 8.180.295,55 km/h, percorrendo in poche ore pressapoco 196.340 km. Il simpatico vecchietto dovrà consegnare all’incirca 200 milioni di doni ad altrettanti bambini, in media 2,67 per più o meno 75 milioni di famiglie, che distano l’una dall’altra 2,62 km e sono disposte su una superficie di 517.997.622 kmq.

 

5. Nel 1959 negli Stati Uniti fu prodotto il più pericoloso dei regali di Natale possibili, il famigerato Atomic Giant Lab. Si trattava di un mini laboratorio nucleare con il quale i bambini potevano divertirsi nel periodo delle feste a misurare la radioattività dei loro piccoli campioni di uranio e plutonio con un contatore Geiger giocattolo realmente funzionante. Fortunatamente fu subito ritirato dal mercato.

 

6. Il Secret Santa o Babbo Natale Segreto è una tradizione americana, tipica dei luoghi di lavoro, in cui a ciascun membro di un gruppo o di una comunità viene assegnata  a sorte una persona a cui fare anonimamente un dono natalizio. In questo modo ciascuno avrà la possibilità di donare e di ricevere qualcosa anche all’interno di comunità molto grandi, dove magari non sarebbe possibile fare dei regali di Natale a tutti, senza l’imbarazzo di scegliere il presente sbagliato.

 

7. L’Euphorbia pulcherrima, più nota come Stella di Natale, è per via dei suoi festosi fiori rossi la pianta più gettonata per fare dei regali di Natale. In realtà quelli che sembrerebbero degli sgargianti petali sono delle brattee, delle foglie modificate che proteggono le infiorescenze, che nel caso di questa pianta sono tra l’altro particolarmente tossiche: se ingerite possono provocare vomito, diarrea e svenimenti. Per la serie: ditelo con i fiori.

 

E voi avete fatto tutti i regali?

Published
2 anni ago
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Intrattenimento
Maddalena Orani

maddalena-orianiNasco nella prima metà degli anni ’80 con 15 giorni di ritardo, su una bellissima isola popolata di cabine telefoniche della SIP, in un momento in cui una raccomandata era ancora modernità e il fax avanguardia. Da allora sono vittima della mia intempestività: ho una patente più vecchia del mio indirizzo mail, ho preso l’aereo l’11 settembre e mi sono laureata in comunicazione quando Zuckerberg stava ancora combattendo contro l’acne. Però ho visto cadere il muro di Berlino, ho completato l’album di figurine di Beverly Hills 90210, ho fatto l’assistente alla regia schiava prima di Boris e sono stata hipster senza che fosse mainstream. E mentre invecchio come il vino buono, ho ancora voglia di scoprire.

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