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Le grandi aziende italiane nell’indotto automotive

Le grandi aziende italiane nella componentistica auto

Le grandi aziende italiane che operano nel settore della componentistica auto, sono diventate dei partner fondamentali per i costruttori d’auto. Proprio come i designer italiani, molti costruttori di componenti sono l’orgoglio del Mare in Italy.

Negli anni hanno realizzato prodotti di altissima qualità, sviluppando nuove tecnologie, utilizzando materiali con caratteristiche tecniche che hanno reso i loro prodotti sempre più innovativi.

Le grandi aziende italiane nell’ indotto dell’auto progettano e producono articoli di diverso genere e destinati a differenti utilizzi. Si va dagli impianti frenanti della Brembo, agli pneumatici della Pirelli, ai sistemi d’iniezione della Dell’Orto e ai sistemi di accensione ed elettronici della Magneti Marelli.

Detto così, sembra che queste aziende producano solo qualche componente after market, ma la realtà è che forniscono sistemi complessi e completi di primo impianto per le maggiori case automobilistiche. Vediamo in modo un po’ più approfondito queste 4 aziende italiane.

Le grandi aziende italiane Brembo

Brembo nasce in un paese della Bergamasca nel 1961 con il nome di Officine Meccaniche Sombreno. Fondata da Emilio Bombassei Italo Breda, era una piccola realtà artigianale che produceva dischi freno per auto.

L’anno di svolta per Brembo è il 1964, quando iniziò la produzione di dischi freno per il mercato dei ricambi che fino ad allora, venivano importati dall’Inghilterra. È proprio in questo periodo che i tecnici Brembo iniziano a sviluppare anche altri particolari che compongono un sistema frenante.

Gli anni passano e le competenze di questa grande azienda italiana migliorano a tal punto che nel 1972, Moto Guzzi Laverda le commissionarono la fornitura delle pinze freno per le moto prodotte in serie.

Fu tre anni dopo che ci fu il vero salto di qualità, quando Enzo Ferrari chiese alla Brembo di fornire gli impianti frenanti per le Ferrari da F1.

Le grandi aziende italiane Brembo e Ferrari

Il binomio Brembo-Ferrari fu vincente e su queste basi, molti altri team di F1, decisero di rivolgersi al migliore costruttore di impianti frenanti al mondo per ottenere gli stessi risultati. Inizia così per Brembo una serie di collaborazioni con il mondo delle competizioni.

Brembo è sempre stata un’azienda innovativa, che ha sempre dedicato alla ricerca e sviluppo tempo e risorse, è fu così che negli anni 80, sviluppò la pinza freno in alluminio per automobili. Inizialmente questa tipologia di pinze, veniva utilizzata sulle auto sportive.

Lo sviluppo economico della Brembo è tale che a metà degli anni 80, c’è una fusione con una multinazionale americana che opera nello stesso settore. Con questa joint venture si consolida ulteriormente la posizione di Brembo su i mercati internazionali.

È il 1993 che i capitali tornano ad essere completamente italiani e due anni dopo viene quotata alla Borsa di Milano. Negli anni successivi per espandersi Brembo acquisisce diverse aziende, tra cui un’altra grande azienda italiana, la Marchesini.

È nel 2007 che Brembo inaugura il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso, un nuovo centro di Ricerca e Sviluppo, dove i tecnici possono sperimentare nuove tecnologie e nuovi materiali.

Uno dei progetti su cui sta lavorando è la tecnologia del carbonio ceramico, che dagli anni 70 è sempre stato sviluppato, fino all’impiego sulle auto di serie.

Le grandi aziende italiane.Brembo.Kilometro Rosso

Ormai la produzione Brembo non si limita ai soli dischi freno, ma produce complessi sistemi frenanti che vengono montati sulle auto più prestigiose al mondo.

Un’altra tra le grandi aziende italiane che ha fatto la storia dell’automobilismo, è la Pirelli.

Le grandi aziende italiane Storia-della-Pirelli

Fondata nel 1872 a Milano da Giovanni Battista Pirelli è un’azienda che produce pneumatici per auto, moto e biciclette.

All’inizio dell’attività, Pirelli produceva articoli in gomma come manicotti, cavi ed altro, ed è stato solo alla fine dell’800 che iniziò la produzione di pneumatici per biciclette. L’esperienza acquisita nella lavorazione della gomma e le conoscenze tecnologiche dei processi produttivi, portarono subito Pirelli ad essere considerata un’azienda leader nel settore degli pneumatici.

Il pneumatico da bicicletta fu brevettato nel 1897 e due anni dopo, Pirelli realizzò il primo pneumatico per moto. Fu poi nel 1901 che venne sviluppato lo pneumatico per un quadriciclo progettato da Ettore Bugatti.

Per procedere con lo sviluppo di un prodotto così innovativo, Pirelli dovette costruire un nuovo capannone dove poter inserire nuovi macchinari. Sempre nella zona milanese della Bicocca, nel nuovo stabilimento, fu trasferita quasi tutta la produzione.

Sempre nella stessa zona, Pirelli nel 1918 creò il Museo della Gomma, dove sono esposti i primi macchinari ed i relativi articoli realizzati.

Le grandi aziende italiane. La sala mescole Pirelli

La sala mescole nello stabilimento Pirelli

In questi anni, iniziano anche le esperienze in ambito competitivo. Infatti Pirelli inizia a collaborare con varie case automobilistiche, che partecipano a competizioni di vario genere.

La prima vittoria avviene nel 1907 nella gara Pechino-Parigi, dove Pirelli fornì le gomme per la Italia 35/45 HP.

È negli anni 20 che si consolidano le collaborazioni per la fornitura di pneumatici per le competizioni e che ancora oggi prosegue con ottimi risultati. Pirelli fornisce i maggiori team di F1, Sperbike e gare Rally e Mille Miglia.

I progetti più importanti da ricordare e che hanno decretato Pirelli come una delle più grandi aziende italiane, sono il radiale cinturato ed il pneumatico ribassato. Oltre al prodotto, anche il processo di produzione ha contribuito a rendere grande il nome di Pirelli.

È degli anni 2000 il progetto del processo produttivo MIRS per la produzione in grande serie degli pneumatici ad alte prestazioni.

Negli anni seguenti continuano gli studi per innovare sempre di più un prodotto che è di fondamentale importanza, non solo per ottenere delle buone prestazioni in gara, ma per la sicurezza di tutti i giorni. Gli pneumatici sono la parte di congiunzione tra l’auto e l’asfalto.

Pirelli ha sempre tenuto parecchio alla sicurezza delle persone e ha sempre studiato mescole nuove per garantire il massimo risultato è ha sempre sostenuto che gli pneumatici vanno controllati spesso. Un pneumatico ben tenuto e alla pressione corretta, non solo garantisce una migliore tenuta di strada e spazi di frenata minori, ma fa consumare meno carburante.

Un altro aspetto che ha sempre tenuto alto il nome di questa azienda, è il Calendario Pirelli che ogni anno ci allieta con immagini di ragazze bellissime, fotografate dai migliori fotografi del mondo.

Le grandi aziende italiane. Calendario Pirelli

Chi ha invece più o meno la mia età, circa 45 anni e a avuto a che fare con le elaborazione dei cinquantini, non può non conoscere la Dell’Orto carburatori. Anche questa è una delle grandi aziende italiane che ha scritto un pezzo della storia della moto e dell’auto.

Le grandi aziende italiane. Dell'Orto

Fondata a Seregno nel 1933 dai 3 fratelli dell’Orto, inizialmente i prodotti realizzati erano i carburatori per motociclette è solo successivamente, verso la fine degli anni 60, iniziò la progettazione e produzione di carburatori per auto. 

L’azienda ha sempre seguito tutte le fasi di realizzazione, dai disegni tecnici, fino alla produzione stessa, sviluppando continuamente i progetti innovativi per realizzare sempre prodotti all’avanguardia e per rimanere al passo con gli sviluppi delle automobili.

Le collaborazioni con le case automobilistiche sono diverse, ma quella con cui sta sviluppando una maggiore partnership, è Fiat.

progetti innovativi della Dell’Orto, sono svariati ed uno di questi è stato la realizzazione del corpo del carburatore in alluminio per impieghi sportivi.

Le grandi aziende italiane. Dell'Orto

In tale ambito, le competizioni, hanno portato svariate vittorie alla Dell’Orto. Attualmente fornisce sistemi d’iniezione alle moto del Campionato mondiale velocità e a quelle della Superbike.

La Dell’Orto è un’azienda italiana che è stata in grado di evolversi e seguire gli sviluppi delle tecnologie, in particolar modo nel settore motociclistico. Dai carburatori, ai sistemi d’iniezione e alla realizzazione di centraline elettroniche, ha sempre migliorato il suo know-how, per dare al mondo delle due e quattro ruote, i migliori prodotti.

L’ultima azienda italiana di cui voglio parlare, è la Magneti Marelli. Fondata nel 1919 dalla Fiat e da Ercole Marelli, con il nome F.I.M.M. – Fabbrica Italiana Magneti Marelli, inizialmente realizzava magneti per il settore aeronautico e automobilistico.

Le grandi aziende italiane. Magneti Marelli

Dopo un inizio dedicato alla progettazione e produzione di componentistica d’auto, Magneti Marelli decise di ampliare le proprie conoscenze e la propria produzione, iniziando a realizzare impianti d’illuminazione e sonori per autovetture.

Dopo la seconda guerra mondiale, che aveva colpito anche gli stabilimenti, Magneti Marelli, ebbe un periodo di crisi economica, che riuscì a superare abbastanza facilmente, rimboccandosi le maniche e lavorando duramente.

Nel 1967, Fiat  acquisì tutte le azioni di Ercole Marelli, divenendo così proprietaria del 100 % di questa grande azienda.

Il progetto più importante, sviluppato nel 1991, che ha dato visibilità è stato Securvia, un sistema di informazioni sullo stato del traffico sulle strade. Quest’apparecchiatura che sfruttava le frequenze radio, era in grado di segnalare al conducente la situazione della viabilità, circa 300 metri prima.

Magneti Marelli, ormai di proprietà di FCA, nel corso del tempo ha implementato la sua produzione diversificando le tecnologie e migliorando le proprie competenze.

Le grandi aziende italiane. Magneti Marelli

Dai primi magneti, agli ultimi progetti tecnologicamente avanzati come i sistemi elettronici e altri, Magneti Marelli è riuscita a diventare un nome importante nell’indotto automotive a livello mondiale.

Il Made in Italy, fin dai tempi passati è nel mondo riconosciuto come sinonimo di qualità ed eccellenza. Sulle auto di qualsiasi costruttore di qualsiasi nazionalità, ci sono montati componenti di altissimo livello che i migliori tecnici hanno progettato e realizzato. Dobbiamo essere orgogliosi di questo e continuare a lavorare con passione ed entusiasmo per continuare ad ottenere i migliori risultati.

Pubblicato il
1 mese ago
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Automotive
Roberto Valdemburg

Appassionato di auto e di tutto ciò che le riguarda, dopo diverse esperienze lavorative in questo settore in aziende che progettano e producono componentistica specifica, ho deciso di intraprendere la carriera di Automotive Web Author e Automotive Digital Manager. Sono convinto che il digitale sia l’arma migliore per dare innovazione al settore automobilistico. Passione e competenza mi accompagnano in ogni mio articolo.

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