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Le Ferrari più belle di sempre: bellezze made in Italy

Ferrari e Maranello:  un binomio per auto da sogno

Ferrari Enzo

Ferrari, il cognome di colui che ha realizzato auto da sogno, che con passione e amore per i motori, è riuscito a trasmettere l’orgoglio del MADE IN ITALY. Leggendo alcune delle sue citazioni, che ho riportato all’inizio dell’articolo, si capisce proprio che quando lavorava sul progetto di una nuova Ferrari, lo faceva prima di tutto con il cuore che solo un vero appassionato può mettere nelle cose che fa.

Dal 1947, quando dagli stabilimenti di Maranello uscì la 125S, nasce la storia della Ferrari ed i vari progettisti e carrozzieri, iniziarono a realizzare dei sogni a 4 ruote. Ogni Ferrari uscita dalle matite di questi artisti, hanno una storia da raccontare, hanno fatto innamorare tantissime persone e meriterebbero tutte la massima attenzione e una dedizione particolare nel raccontare le caratteristiche e le curiosità che le contraddistinguono. Se dovessi mettermi a scrivere di ogni singolo modello che la Ferrari ha prodotto, rischierei di non dare il giusto merito che si meritano.

Dopo un’attenta analisi, fatta con il cuore, ho deciso di prendere un modello per ogni decade dal 1947 ad oggi. Proprio quest’anno si festeggiano i 70 anni di attività e prima di iniziare a scrivere dei modelli che secondo il mio parere rappresentano il meglio delle auto di Maranello, voglio fare gli auguri alla Ferrari e ringraziare Enzo Ferrari per avermi fatto sognare ogni volta che realizzava un nuovo modello.

Ferrari 250 MM – 1953

La 250 Mille Miglia è uno sprt prototipo realizzato sulla base della 250S e proposta in due varianti, una berlinetta progettata e prodotta da Pininfarina e una barchetta disegnata da Giovanni Michelotti e prodotta da Vignale.

Ferrari-250-MM-Pininfarina-Berlinetta

La 250 MM pensata da Pininfarina, per la sua bellezza, ha lasciato un segno indelebile nel design automobilistico che ancora oggi è un punto di riferimento per i designer di auto. Quest’auto, che era stata realizzata per competere alla Mille Miglia, debuttò al Giro di Sicilia, una gara automobilistica che si disputava su strada.

Equipaggiata con il V12 da quasi 3 litri, erogava 240 cv. Questa unità non ebbe molta fortuna anche perché era abbinata ad una trasmissione non troppo affidabile. E’ un’autovettura con uno stile unico, dalle linee molto briose e si può dire che può portare con orgoglio sul cofano il Cavallino Rampante. simbolo riconoscibile ovunque.

Attualmente questa Ferrari è molto ricercata dai collezionisti di auto d’epoca e l’ultima volta che ne è stata venduta una, il prezzo base dell’asta, partiva da 800 mila euro.

Ferrari 250 LM – 1963/1964

Coupé prodotta dal 1963 al 1964, è stata progettata da due grandi tecnici. La 250 LM, denominata Scaglietti, è uscita dalla geniale mente di Sergio Scaglietti e Giotto Bizzarrini e fu utilizzata in diverse competizioni dove ottene dei buoni risultati.

Ferrari-250-LM-Scaglietti-Bizzarrini

La sigla “LM” sta ad indicare la destinazione principale per la quale era stata costruita, cioè partecipare alla Le Mans. Essendo però stata prodotta in soli 33 esemplari, non ottenne l’omologazione per partecipare alle competizioni come auto derivata dalla serie, ma solo come prototipo. La 250 LM era equipaggiata con lo stesso motore utilizzato sulla 250 GTO, ma in un secondo momento i tecnici Ferrari aumentarono la cilindrata, portandola a 3285 c.c. Nel 1965 venne allestita una versione speciale realizzata da Pininfarina, in onore della vittoria ottenuta alla Le Mans. Vincitrice di molte competizioni a vario livello, anche questa auto è molto quotata tra le auto di interesse storico.

Ferrari Dino 246 GT – 1969/1973

La Ferrari Dino 246 GT, chiamata in onore del figlio di Enzo Ferrari scomparso prematuramente, è una coupé realizzata da Pininfarina e prodotta dal 1969 al 1973. Motorizzata con il V6 DA 2,4 litri, la Dino veniva chiamata “baby” proprio per la tipologia del propulsore.

Ferrari Dino 246 GT

Se il motore poteva essere considerato il più piccolo della produzione della casa del Cavallino, non si può dire altrettanto delle prestazioni globali dell’auto, che potevano essere equiparate alle altre vetture. La “Baby” era in grado di coprire i 0-100 Km/h in 7,2 secondi e di raggiungere i 235 Km/h di velocità massima. In tutti gli anni di produzione della Dino, i modelli proposti dalla Ferrari furono tre, tutti realizzati per competere con la Porsche 911. Lo stesso motore utilizzato per la Dino 246, verrà poi utilizzato sulla Lancia Stratos, che nelle varie competizioni dell’epoca, ottenne ottimi risultati. Questa auto è molto amata dai collezionisti che sono disposti a tirar fuori cifre nell’ordine dei centomila euro, pur di riuscire a portarsela a casa.

Ferrari 288 GTO – 1984/1985

La sigla GTO per Ferrari, sta a simboleggiare la auto destinate alle competizioni e sta a significare Gran Turismo omologate. La 288 GTO, prodotta dal 1984 al 1985, è una berlinetta realizzata per partecipare nelle gare del gruppo B.

Ferrari 288 GTO

La 288 GTO deriva direttamente dalla 308 GTB, ma con una linea molto più aggressiva, realizzata da Pininfarina. Questa sportiva di Maranello, era motorizzata con un V8 con 2 turbocompressori, in grado di superare i 300 Km/h e con una potenza massima di 400 cv. Questa Ferrari, non è un’auto per tutti, in quanto l’erogazione del V8 è molto nervosa, data anche dal ritardo di risposta del turbo e dall’assenza di ogni controllo della trazione. Nel 1985, furono realizzati 5 prototipi della 288 GTO Evoluzione, che non erano altro che muletto per lo sviluppo della F40.

Ferrari F40 – 1987/1992

Proprio in questo periodo, ed esattamente il 21 Luglio del 1987, fu presentata la Ferrari F40 ed è così che il 2017 per la casa di Maranello è una doppia occasione per festeggiare due grandi eventi. Nata per celebrare i primi 40 anni di attività nelle competizioni, la F40 è un’autovettura sportiva stradale costruita con materiali compositi.

Ferrari F40

In occasione del Salone dell’Auto di Torino 2017, all’interno del Parco Valentino, Ferrari ha esposto vari esemplari delle auto prodotte a Maranello, tra cui una bellissima F40.

Questa auto è l’ultima Ferrari dotata di motore con turbocompressore ed è l’ultima realizzata sotto la supervisione diretta di Enzo Ferrari. La particolarità della F40, è che praticamente è una F1 omologata per circolare su strada. Le prestazioni estreme, così come il design molto bello ed accattivante, l’hanno consacrata come una delle auto più belle al mondo. Inizialmente costruita a numero limitato di 400 unità, e stata poi successivamente prodotta in più di mille auto, anche per accontentare il mercato statunitense.

Berlinetta molto essenziale negli interni ma non nella tecnica, è equipaggiata con un motore a 8 cilindri a V da quasi 3.000 c.c., in grado di erogare 478 cv e una coppia massima pari a 577 Nm a 4.000 giri/min.

Le prestazioni della Ferrari F40, sono impressionanti e sfruttabili solamente su una pista. Varie sono le versioni speciali  ed i prototipi realizzati sulla base di questa auto e quasi tutte realizzate per un uso agonistico.

La F40 è stata un’auto che ha suscitato fin dal suo esordio un enorme successo ed ancora oggi è tra le auto più desiderate al mondo. Nel 2015 ne è stato venduto un esemplare a 1,12 milioni di euro. Averla significa possedere un’auto di grandissimo pregio.

Ferrari P4/5 Pininfarina – 2006

Ferrari P4 5 Pininfarina

La Ferrari P4/5 è un’auto costruita in un solo e unico esemplare da Pininfarina su base della Enzo, per un cliente americano che voleva una Ferrari unica che richiamasse la bellissima Ferrari 330 P3/4.

Ferrari P4

Il motore che equipaggia questa Ferrari, è lo stesso della Enzo, un V12 da quasi 6.000 c.c. in grado di erogare 660 cv e con un’accelerazione che consente di coprire i 0-100 Km/h in 3,55 secondi e una velocità massima di oltre 360 km/h.

Sulla base di questa vettura, sono state realizzate altre due versioni da competizione. La prima, voluta sempre dallo stesso collezionista, è la Ferrari P4/5 Competizione, realizzata esclusivamente per l’uso in pista e realizzata sulla base della Ferrari F430 GT2. La meccanica utilizzata è quella dell’auto di base, mentre la carrozzeria riprende l’estetica della P4/5.

La seconda è la Ferrari P4/5 Competizione M Hybrid. Equipaggiata con un motore ibrido, questa Ferrari ha partecipando a diverse gare, ottenendo dei discreti risultati.

Anche se non è una vettura di produzione come le altre menzionate, a mio parere merita di entrare tra le auto che hanno la storia della Ferrari.

Ferrari 812 Superfast – 2017

Che avesse ragione Enzo Ferrari quando diceva “La migliore Ferrari che sia mai stata costruita è la prossima”?

ferrari-812-superfast

L’ultima creazione del reparto stile Ferrari, è veramente un gioiello sia dal punto di vista estetico che meccanico. La Ferrari 812 Superfast, è un’auto da Gran Turismo, dotata di un motore V12 con potenza massima di 800 cv.  Già leggendo il nome di questa auto, si capisce subito la sua destinazione e il suo intento, cioè di competere con auto come Pagani Huayra, Lamborghini Aventador e McLaren 720S. 812 sta per 800 cv e motore 12 cilindri. Inoltre, il marketing Ferrari, le ha dato un nome storico per la casa di Maranello, Superfast che era stato utilizzato nel 1964 per la Ferrari 500 Superfast.  Proprio come la sua antenata, questa nuova 812 Superfast, è un’auto dalle prestazioni estreme, che solo nelle mani più esperte può dare il meglio di se stessa.

I progettisti Ferrari, oltre che a sviluppare un motore dalle prestazioni ottimali, hanno dedicato moltissime risorse nello studio dell’aerodinamica per avere i flussi dell’aria ottimizzati su tutto il corpo vettura, in modo da apportare al motore e ai freni aria fresca.

Il design di questa Ferrari, è stato studiato dal centro stile, con l’intento di realizzare un’auto bellissima ed affascinante, di quelle che non smetteresti mai di guardarla. Non hanno trascurato il più piccolo dettaglio per raggiungere il risultato che possiamo ammirare. Anche la vernice è specifica per questo modello ed è stata realizzata proprio in occasione del 70° anniversario Ferrari.

Queste a parer mio, sono le Ferrari più belle mai costruite e mi piacerebbe avere un confronto con gli appassionati, per capire cosa ne pensano e magari sentire quali sono le Ferrari che piacciono di più.

“Pensa ed agisci da vincente. Così molto probabilmente raggiungerai il tuo obiettivo”

“I motori hanno un’anima”

“Date ad un bambino un foglio di carta, dei colori e chiedetegli di disegnare un’automobile, sicuramente la farà rossa”

“La migliore Ferrari che sia mai stata costruita è la prossima”

Cit.: Enzo Ferrari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato il
3 settimane ago
Categorie
Automotive
Roberto Valdemburg

Appassionato di auto e di tutto ciò che le riguarda, dopo diverse esperienze lavorative in questo settore in aziende che progettano e producono componentistica specifica, ho deciso di intraprendere la carriera di Automotive Web Author e Automotive Digital Manager. Sono convinto che il digitale sia l’arma migliore per dare innovazione al settore automobilistico. Passione e competenza mi accompagnano in ogni mio articolo.

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