Il design che ha fatto la storia: le sedie cult

Le 8 sedie più belle della storia del design hanno nomi celebri. Potrebbero anche non dirvi nulla, ma riconoscereste le loro forme a una prima occhiata. Grazie a loro quando immaginiamo una sedia ci vengono in mente determinate immagini. Scommettiamo che almeno una corrisponde a una tra le 8 sedie più belle della storia del design?

1.  Le 8 sedie più belle della storia del design: la Thonet

Le 8 sedie più belle della storia del design

Sedia da bambola dei Fratelli Thonet

Tra le 8 sedie più belle della storia del design non poteva certo mancare l’antesignana Thonet. Prodotta da metà Ottocento, è stata il primo vero prodotto di design. Grazie all’innovativo sistema di imballaggio, le sedie potevano essere spedite in tutto il mondo in una scatola di un metro cubo.

La rivoluzione fu possibile attraverso un metodo brevettato da Michael Thonet che consentiva la piegatura del legno sfruttando il vapore. Ancora oggi, la Thonet è la classica sedia da bar con la seduta in paglia di Vienna. Che sia originale o una imitazione poco importa, lei, la Thonet rimane un’inconfondibile classico.

2.  Le 8 sedie più belle della storia del design: la Jacobsen

La sinuosità di questa sedia ha fatto sì che la Jacobsen entrasse nella classifica delle 8 sedie più belle della storia del design. Le linee curve seguono in un’unica monoscocca le forme del corpo conferendole una estrema comodità di seduta. Arne Jacobsen e Friz Hansen la disegnarono nel 1934, ma fu prodotta come Serie 7 dagli anni ’50. Da allora si accompagna a tavoli antichi e moderni, in diverse varianti di colore.

3.  Le 8 sedie più belle della storia del design: la Armchair

Le 8 sedie più belle della storia del design

Il design nordico occupa anche la terza posizione tra le 8 sedie più belle della storia del design. La sedia disegnata da Charles Eames è la prima sedia in plastica prodotta in serie. Il suo stile l’ha resa un evergreen sulla cresta dell’onda dal 1953 ad oggi.

4.  Le 8 sedie più belle della storia del design: la Bertoia Side Chair

Pensata come una scultura, la Bertoia è la sedia in acciaio per eccellenza. Una griglia continua dallo schienale alla seduta crea un appoggio visivamente leggero e saldo al tempo stesso. Questa caratteristica la rende adatta a qualsiasi ambiente casalingo o  in ufficio. Firmata da Harry Bertoia nel 1952, è prodotta da Knoll.

5.  Le 8 sedie più belle della storia del design: la Panton Chair

Le 8 sedie più belle della storia del design

Qualche hanno più tardi un nuovo materiale, il polipropilene, rese possibile realizzare la prima sedia interamente in plastica. Nel 1967 il designer Verner Pantone progetta la famosa Panton Chair per Vitra. Impilabile e colorata, ruba la scena agli altri arredi nei living di mezzo mondo.

6.  Le 8 sedie più belle della storia del design: la Tulip Chair

La sedia Tulip è frutto della creatività del designer finlandese Eero Saarinen che la disegnò nel 1957 per Knoll. Costituita interamente in plastica, la seduta è imbottita con un cuscino in contrasto. Le sedie poggiano su un’unica gamba centrale come il tavolo che accompagnano, il Saarinen table. Il dining set perfetto per cucine e living di ogni stile.

7.  Le 8 sedie più belle della storia del design: la Wishbone Chair

Non si può dimenticare di annoverare tra le 8 sedie più belle della storia del design la Wishbone Chair. Il celebre designer danese Hans J.Wegner la progettò nel 1949 in legno e corda per il produttore Carl Hansen & Son. Nota anche come Y-Chair o CH24 è leggera, elegante e confortevole. Semplice e la tempo stesso sofisticata, esige una lunga lavorazione artigianale.

8.  Le 8 sedie più belle della storia del design: la Louis Ghost Chair

La Ghost Chair è la rivisitazione della Marie, la sedia che ha rivoluzionato il design nel 2000. Grazie al policarbonato Philippe Starck ha disegnato la prima sedia trasparente. Le forme squadrate della Marie hanno lasciato il posto alle curve della Ghost. Le sue linee classiche creano un contrasto con la leggerezza della trasparenza rendendola adatta a spazi tradizionali e di tendenza.

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6 mesi ago

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