BuzzNews > Intrattenimento > Cinema e Serie TV > Le 7 serie televisive più belle del 2016

Le 7 serie televisive più belle del 2016

Quali sono state le serie televisive migliori del 2016? Ne abbiamo volute scegliere 7 (più un bonus)

Ogni anno l’offerta tv è sempre più ricca, con serie televisive originali (ma anche tanti remake o reboot) che ci hanno portato alcuni episodi  decisamente innovativi e provocatori dal punto di vista narrativo, dimostrando che questa nuova forma d’arte è arrivata ad un uno dei punti più alti della sua storia. Spesso dove il cinema fallisce, anche la serie più leggera riesce ad avere qualcosa da dire sullo stato del mondo di oggi, mentre una serie fantasy diventa realistica più che mai.

Siccome l’anno corrente è ormai agli sgoccioli, abbiamo deciso di stilare una classifica delle 7 migliori serie televisive del 2016, con l’aggiunta di un bonus.

1- Stranger Things


Sicuramente la rivelazione dell’anno. Il piccolo gioiellino di Netflix ha conquistato tutti e nessuno se lo aspettava. Chi avrebbe potuto prevedere all’inizio dell’anno che uno show di fantascienza che affondava tutto nel revival anni ’80, interpretato da Winona Ryder e un cast di ragazzini sconosciuti sarebbe diventato l’ossessione di tutti?  Quando il giovane Will Byers (Noah Schnapp) scompare misteriosamente, i suoi migliori amici in compagnia di una misteriosa bambina dai poteri telecinetici (Millie Bobby Brown) cercano di scoprire i segreti soprannaturali che nasconde la loro città. Una vera e propria lettera d’amore agli anni ’80, con una colonna sonora bellissima.

2- The Young Pope


Il regista e premio Oscar Paolo Sorrentino si è voluto mettere alla prova con una serie televisiva e nonostante in molti storcessero il naso, l’ha fatto alla grandissima e con il suo stile inconfondibile. Ha preso Jude Law, l’ha messo nei panni di Lenny Belardo appena proclamato Papa Pio XIII e l’ha circondato di personaggi meravigliosi, di scene geniali così come i dialoghi e con una colonna sonora sorprendente che merita assolutamente un ascolto.

3- Westworld


La serie televisiva del momento si è conclusa proprio ieri notte negli Stati Uniti, lasciandoci tutti in spasmodica attesa per l’arrivo della seconda stagione, da poco annunciata. Noi ne avevamo già parlato, cercando di dare a chi ancora non l’aveva fatto almeno otto motivi per iniziare quest gioiellino sci-fi ad ambientazione western che affronta il tema della ribellione della macchina contro l’uomo con un Anthony Hopkins al top della sua forma.

4- Vinyl


Poteva essere un successo questa serie prodotta nientepopodimeno che da Martin Scorsese e da Mick Jagger. L’episodio pilota diretto proprio dal regista, era quasi un piccolo capolavoro e la storia di presentava assai affascinante con il racconto dell’ascesa del rock e del punk nella scena musicale di New York negli anni Settanta, attraverso gli occhi di Richie Finestra (Bobby Cannavale) capo dell’etichetta musicale American Century. Sesso, droga e tanta bella musica che però purtroppo hanno avuto solo una prima stagione, senza un rinnovo. Peccato.

5- American Crime Story: People v. O.J. Simpson


Una storia di cronaca che conosciamo tutti unito ad un cast stellare. Poteva essere un flop questa prima serie antologica del produttore Ryan Murphy, ma non lo è stata per niente. Il telefilm non è affatto soltanto la banale presentazione della storia così come è stata, ma affronta temi come il razzismo, il sessismo e le ingiustizie del sistema di giustizia penale.

6- This Is Us


La serie tv creata da Dan Fogelman è un soggetto inedito e racconta la storia di un gruppo di persone diverse, ma che hanno tutte in comune il giorno del loro compleanno. Un tipico esempio di una storia a cui non serve effetti speciali e una trama intricata per poter emozionare, cosa che This Is Us riesce a fare in modo delicato e mai scontato.

7- 22.11.63


Tratto da un libro di Stephen King e prodotto dallo stesso scrittore e J.J. Abrams vede James Franco nei panni dello scrittore/insegnante Jake Epping e protagonista di un viaggio nel tempo che compie attraverso un portale situato nella tavola calda di un suo amico con l’obbiettivo di sventare l’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy da parte di Lee Harvey Oswald.

Bonus: Black Mirror


Black Mirror è diventato un bonus perché non è propriamente una delle serie televisive del 2016, ma è ormai arrivato alla sua terza stagione. Questo piccolo e stupefacente telefilm inglese, aveva fatto il suo debutto nel 2011 forse però troppo in sordina per quello che è in realtà. Quest’anno finalmente dopo vari passaparola e l’approdo su Netflix ha avuto il successo che si meritava. Black Mirror è formato da tante storie una diversa dall’altra che raccontano di un futuro dove la tecnologia ha cambiato drasticamente le nostre vite e in modo decisamente inquietante. Assolutamente da non perdere.

Autore
Pubblicato il
10 mesi ago
Categorie
Cinema e Serie TV
Donata Bellan

Donata- l’età non si dice. Peter Pan al femminile. Laureata in scienze dei beni culturali prima e in visual cultures e pratiche curatoriali poi. Scrivo cose, faccio dolci, vado a concerti (troppi) e penso che i sabato sera più belli siano quelli passati con un buon vinile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *