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Importanza di Dante nella lingua italiana: i 4 motivi per cui dovremmo studiare tutti l’Alighieri

Dante Alighieri e la sua importanza nella lingua italiana. Un maestro senza tempo

Importanza di Dante nella lingua italiana

Importanza di Dante nella lingua italiana. “Lasciate ogni speranza, voi ch’intrate…”. Se avete avvertito un brivido lungo la schiena vuol dire che sapete di chi stiamo parlando. Proprio lui: Dante Alighieri. Siamo nel 1300, nella notte tra il 25 ed il 26 marzo. Oppure, secondo un’altra interpretazione, tra l’8 e il 9 aprile, il Sabato Santo.

Se ancora sobbalzate al ricordo del professore che vi chiede di quale canto della Commedia stiamo parlando, peccato. Dante vi è stato imposto a scuola, ma non si tratta di una sciagura. Tutt’altro. L’Alighieri è’ il padre della lingua italiana. Ed è anche l’autore della Divina Commedia, uno dei capolavori della letteratura mondiale.

L'importanza di Dante nella lingua italiana

L’importanza di Dante nella lingua italiana – Credit: Domenico di Michelino

Ci sarà un perché se, dopo quasi 700 anni dalla sua morte, si parla ancora di lui, no? Ecco i 4 motivi per cui dovremmo studiare tutti l’Alighieri.

1.  Importanza di Dante nella lingua italiana: la maestosità della Divina Commedia

L'importanza di Dante nella lingua italiana

L’importanza di Dante nella lingua italiana – Credit: ZERIG – pixabay.com

Importanza di Dante nella lingua italiana: la maestosità della Divina Commedia. Indipendentemente dalla propria formazione culturale, tutti dovrebbero leggere la Divina Commedia. Non per obbligo, ma per piacere. Svincolati da ogni imposizione scolastica, leggere la Commedia è un’esperienza completamene differente, seppur non semplice. Giunti alla conclusione, vi domanderete come avrete fatto a non amare Dante in passato. E un po’ vi pentirete di non aver incontrato ed apprezzato prima questo amico. Per fortuna si è sempre in tempo a rimediare.

2.  Importanza di Dante nella lingua italiana: senza l’Alighieri non esisterebbe l’italiano

Importanza di Dante nella lingua italiana: senza l’Alighieri non esisterebbe l’italiano. Quando Dante inizia a scrivere la Commedia, la lingua italiana sta muovendo i primi passi. Il Latino è la “lingua franca” utilizzata per scrivere di argomenti seri: letteratura, scienza, religione, filosofia.

La sua opera apporta un’accelerazione sconvolgente all’utilizzo della lingua. E’ come se fosse stato dato un motore turbo diesel al nostro lessico.

Dante crea da solo praticamente quasi tutto il vocabolario italiano tutt’ora in uso. Ed è sempre lui a forgiare la sintassi italiana.

Oggi non ci esprimeremmo come facciamo, se Dante non avesse gettato solide basi per la lingua italiana. Come dire? “No Dante, no italiano”.

3.  Importanza di Dante nella lingua italiana: l’unità linguistica

L'importanza di Dante nella lingua italiana

L’importanza di Dante nella lingua italiana – Credit: Waldo93 – pixabay.com

Importanza di Dante nella lingua italiana: l’unità linguistica. Prima di Dante non esiste una lingua italiana unitaria. Ogni scuola poetica precedente l’Alighieri, infatti, utilizza il proprio volgare come veicolo di espressione. Con Dante, invece, si stravolgono le regole. L’impatto che i suoi lavori hanno è talmente grande da spazzar via ogni rivale linguistico. Il fiorentino si impone su tutte le parlate locali. E crea l’unità linguistica nazionale, l’italiano, secoli prima della nascita dell’Italia.

4.  Importanza di Dante nella lingua italiana: non una fortunata coincidenza ma un preciso disegno

Importanza di Dante nella lingua italiana: non una fortunata coincidenza ma un preciso disegno. Non vi è ancora bastato quello che avete letto in queste poche righe per farvi comprendere l’importanza di Dante? Sull’Alighieri sono stati versati fiumi e fiumi di inchiostro e, sicuramente, questo continuerà ad accadere anche in futuro.

Lo stesso Dante ha in qualche modo scritto su sé stesso e sulla sua importanza per la lingua italiana. Dove? Nel De vulgari eloquentia e nel Convivio. Sì Dante è grandioso. Non solo per il valore culturale e letterario che le sue opere hanno in sé. Ma anche e soprattutto perché è Alighieri stesso ad essere consapevole di quanto sta facendo. Non gli capita per caso di inventare la lingua italiana. Lui la teorizza e la mette in pratica. Chi altri è in grado di poter dire di aver fatto altrettanto?

Pubblicato il
9 mesi ago
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Intrattenimento
Melissa Meletto

“Durante lo scorso autunno un branco di anatre, almeno una quarantina, si posarono proprio al centro del lago affianco a casa nostra, e mentre stavano lì successe questa cosa stranissima. La temperatura si abbassò di colpo fino a far gelare il lago, e le anatre volarono via portandosi dietro il lago, e si dice che ora quel lago si trovi da qualche parte in Georgia”.

“Towanda!”

 

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

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