Il nylon è un tessuto che ha rivoluzionato il modo di vestire dell’uomo moderno

Il nylon è da annoverare tra le invenzioni più importanti del 1900, insieme con l’automobile, la televisione e la plastica. Ha influito notevolmente il nostro modo di vestire e ci capita di usarlo spesso nella nostra vita quotidiana.

il nylon ha cambiato molto la nostra vita quotidiana

il nylon ha cambiato molto la nostra vita quotidiana – fonte immagine pixabay.com Credit: stevepb

Questa fibra sintetica ha una storia piuttosto interessante ed è stata anche la causa di una lite tra dei clienti all’interno di un negozio. Vediamo di scoprire, passo per passo, l’evoluzione di questa fibra sintetica.

La nascita del nylon

Questa fibra fu realizzata da Wallace Carothers, un geniale chimico che sintetizzò il composto il 28 febbraio del 1935 presso i laboratori della Dupont. Il nylon 6,6 ( così fu chiamato) si trattava di un composto realizzato con l’acido adipico e l’esametilendiammina.

Wallace Carothers: il chimico che ha inventato il nylon

Wallace Carothers: il chimico che ha inventato il nylon – fonte Wikipedia

Come mai questa nuova invenzione fu chiamata proprio nylon? Le prime parole, nyl furono scelte a caso, invece on fu aggiunto come suffisso perché ricordava i nomi inglesi di altre fibre, come cotton e rayon.

Il composto fu brevettato nel 1937 e messo in vendita nel 1938. Purtroppo questa creazione fu segnata anche da una disgrazia. Il suo inventore, Wallace Carothers, si uccise nel 1937, a causa, probabilmente, di uno degli attacchi di depressione a cui era spesso soggetto.

Il nylon entra delle storia

Questa invenzione fu subito un successo, venne impiegato per produrre tessuti e vestiti, il cui costo era molto abbordabile. Prese piede, in particolar modo, nella creazione di collant. L’entusiasmo fu tale che avvenne anche una lite in un negozio di abbigliamento femminile, durante la prima vendita di calze realizzate con il nylon.

L’avvento di questa fibra, tuttavia, ebbe il suo massimo impiego durante la Seconda Guerra Mondiale. Negli Stati Uniti, infatti, a causa del conflitto con il Giappone, la seta incominciò a scarseggiare e si incominciò spesso ad utilizzarlo per produrre abiti, corde, divise, paracaduti e venne adoperato persino per realizzare setole per gli spazzolini da denti.

Il nylon cambia la moda

Il nylon ha portato anche delle notevoli innovazioni nel campo della moda. La fibra venne migliorata negli anni, acquistando una maggiore elasticità. Furono così create calze senza cucitura ed il nylon venne mischiato ad altri tessuti naturali, come cotone e lana.

La fibra fu utilizzata, sopratutto, per creare calze, ma venne adoperata anche per la realizzazione di indumenti intimi, abiti sportivi, come, ad esempio tute di vario tipo e giacche a vento.

Essendo una fibra sintetica, presenta diverse comodità e vantaggi rispetto ai tessuti prodotti con materiali naturali. Ha una maggiore resistenza all’usura del tempo, non viene attaccato dalle tarme, è più leggero, tende a non restringersi durante il lavaggio e, sopratutto, si asciuga in fretta e non c’è bisogno di stirarlo (una dote molto apprezzata da chi detesta utilizzare il ferro da stiro).

Una fibra davvero innovativa

Si può ammettere che il nylon ha cambiato il nostro modo di concepire i tessuti ed è stata anche una fibra inventata dall’uomo. Ormai fa parte del nostro vivere quotidiano e sentiamo tutt’ora i benefici dell’invenzione di Wallace Carothers.


Pubblicato il
4 mesi ago
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Curiosità
Viviana Tintori

Viviana Tintori filosofa digitale

Una filosofa specializzata in comunicazione informatica ( eh si…avete letto bene, anche i pensatori amano i computer ) e un’appassionata di tecnologia sin dall’età di undici anni. Classe 1979 e milanese di estrazione, vive immersa nel mondo di Internet e cerca sempre di unire le possibilità date dalla rete con la sua seconda passione: la cultura. È una lettrice accanita, incuriosita da qualsiasi argomento. Adora anche il teatro e il cinema. Abita in una casa piena di libri e uno dei sui desideri è poter guidare una Volkswagen Maggiolino.

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