Il Salone di Parigi 2016 e la comunicazione che cambia

I venti della crisi soffiamo sul Salone di Parigi 2016, anche se non è una novità per questa esposizione. Il Salone di Parigi è un evento che ne ha viste, letteralmente, di tutti i colori nel corso della sua storia.

Questa affermazione può sembrare un po’ esagerata, ma cosa si può dire di un illustre salone, come il  Salone di Parigi 2016, che si è imbattuto, durante le sue precedenti edizioni, in due Guerre Mondiali, una peggiore dell’altra, e ha conosciuto delle crisi energetiche internazionali?

Il Salone di Parigi 2016, tuttavia, è ancora un evento molto importante e il Mondial de l’Automobile è uscito a testa alta da queste sfide, che la storia gli ha posto, e ha continuato a stupire i suoi visitatori. La crisi globale, però, si fa ancora sentire e la società sta cambiando, radicalmente, sotto la spinta dei nuovi media. Le acque sono ancora agitate per il Salone di Parigi 2016.

Questi tempi difficili non possono non influire sul Salone di Parigi 2016 che, in questa edizione, ha visto, come assenti, alcuni dei più illustri brand del campo automobilistico. Scopriamo chi sono e perché hanno deciso di non partecipare a questa evento.

Lamborghini e Bentley

Bentley Continental GT (II) - la casa automobilistica sarà assente al Salone di Parigi 2016

Bentley Continental GT (II) : la casa automobilistica sarà assente al Salone di Parigi 2016 – fonte Wikipedia

Lo storico marchio di Sant’Agata Bolognese non sarà presente al Salone di Parigi 2016. Il brand ha deciso di rivedere le sue strategie di marketing. Anche Bently mancherà al Mondial de l’Automobile, anch’esso per motivi di marketing.

Il gruppo Volkswagen, di cui fanno parte i due marchi, deve anche fare i conti con lo scandalo dieselgate e affrontare delle spese per modificare le vetture, non considerate a norma. I due marchi hanno deciso di cambiare strategia comunicativa, puntando ad un pubblico più mirato.

Aston Martin

Un altro importante marchio automobilistico mancherà al Salone di Parigi 2016. Si tratta di Aston Martin. La casa automobilistica ha preso questa scelta affermando che i saloni non suscitano più le stesse emozioni di un tempo e vorrebbe ridurre la presenza del marchio in questo tipo di eventi, con lo scopo di puntare su nuovi mezzi per attirare i clienti.

Rolls-Royce

L’illustre brand Rolls-Royce ha deciso, anche lui, di non essere presente al Salone di Parigi 2016. L’azienda vuole concentrare la sua presenza su eventi esclusivi ed alla moda.

Ford

La casa automobilistica Ford, che ha cambiato il mondo dell’auto con la storica Model T, non sarà presente all’appuntamento con il Mondial de l’Automobile quest’anno. La Ford ha deciso di cambiare il punto di vista del suo marketing. Sembra che il brand voglia orientarsi su altri eventi, che portino il cliente ad un contatto esperienziale con il prodotto. Tra l’altro è noto il suo investimento nel mondo dei Social Media, dove il marchio americano è attivo da svariati anni.

Volvo

Il brand Volvo mancherà anch’esso al Salone di Parigi 2016. L’azienda automobilistica ha deciso, da qualche anno, di partecipare ad un solo salone per continente. In compenso, la casa organizzerà un grande evento annuale per presentare i suoi prodotti.

Mazda

Mazda 6: Mazda non ci sarà al salone di Parigi 2016

Mazda 6: Mazda non ci sarà al Salone di Parigi 2016 – Fonte Wikipedia

Il brand nipponico non sarà presente nell’edizione Salone di Parigi 2016, perché ritiene questa manifestazione di minimo impatto per il marchio. Considerando che questo evento è dominato dalle case automobilistiche francesi.

Il Salone di Parigi 2016 e le nuove scelte

Il mercato delle auto sta cambiando in questo periodo, come la tecnologia delle vetture. Infatti alcune case automobilistiche voglio puntare su macchine ibride.

Non dobbiamo anche dimenticare che il mondo della comunicazione si sta trasformando. La rete, sopratutto i social networks, permettono di fare pubblicità a costi decisamente più contenuti di un evento come quello di Parigi. Una sfida dettata dal tempo per il Salone di Parigi 2016, ma non è niente di nuovo per il Mondial de l’Automobile.

Published
4 mesi ago
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BuzzStyle
Viviana Tintori

Viviana Tintori filosofa digitale

Una filosofa specializzata in comunicazione informatica ( eh si…avete letto bene, anche i pensatori amano i computer ) e un’appassionata di tecnologia sin dall’età di undici anni. Classe 1979 e milanese di estrazione, vive immersa nel mondo di Internet e cerca sempre di unire le possibilità date dalla rete con la sua seconda passione: la cultura. È una lettrice accanita, incuriosita da qualsiasi argomento. Adora anche il teatro e il cinema. Abita in una casa piena di libri e uno dei sui desideri è poter guidare una Volkswagen Maggiolino.

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