Lavori creativi per raggiungere la fama: non ci crederete, ma alcune grandi star del cinema americano hanno dovuto fare gavetta. Ecco i 7 lavori creativi in cui si sono cimentati alcuni protagonisti del cinema americano.

1. Lavori creativi da brivido: Sean Connery lucidatore di bare

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Lavori creativi e misteriosi: Sean Connery e le bare

Il sex symbol Sean Connery, prima di diventare una grande star, fece molti lavori creativi: fu muratore, lattaio e, pensate, lucidatore di bare. Eh sì; il giovane, all’epoca sedicenne, dovette rinunciare all’esercito a causa di un’ulcera allo stomaco. Quindi fu assoldato da un tale signor Stark di Edimburgo per… candeggiare le bare di mogano e farle sembrare di quercia.

2. Lavori molto creativi: Christopher Walken e il circo

Un’altra delle più grandi star americane, Christopher Walken, iniziò la sua carriera con molti lavori creativi: tra questi, il più interessante è sicuramente il domatore di leoni presso un circo. Il proprietario del circo, Terrell Jacobs, aveva infatti bisogno di un ragazzo che si fingesse suo figlio durante gli show con i leoni. Quindi faceva vestire un giovanissimo Christopher Walken con abiti identici ai suoi, mandando il pubblico in visibilio.

3. Bellocci e lavori creativi: El pollo loco Brad Pitt

 

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Soy el pollo loco: Bradi Pitt e i lavori creativi

Il bellissimo Brad Pitt, altro sex symbol internazionale, cominciò a dedicarsi al cinema dopo aver lasciato la facoltà di giornalismo del Missouri. Ma la fama stentava ad arrivare e così si diede a diversi lavori creativi: tra tutti, non possiamo non ricordare che si vestì da El pollo loco, mascotte di una catena di fast food messicana che stava nascendo negli anni ’80. Anche quando il caldo non dava tregua, il giovane Brad Pitt doveva salutare gli automobilisti che passavano vestito da El Pollo loco. Ma non è tutto: lavorò anche come autista di spogliarelliste. Doveva accompagnarle in auto agli addii al celibato, accendere la musica per loro e assicurarsi che venissero pagate. Questo lavoro fu deprimente ma anche di grande aiuto: una spogliarellista lo introdusse a un corso di recitazione che gli avrebbe aperto la strada al successo.

4. Lavori creativi e acrobazie: Patrick Dempsey giocoliere

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Patrick Dempsey giocoliere professionista

Un altro bello del cinema americano, Patrick Dempsey di Grey’s Anatomy, si cimentò in diversi lavori creativi: era infatti un giocoliere professionista prima di diventare una grande star. Partecipava anche a gare nazionali, piazzandosi addirittura terzo quando era solo un ragazzo.

5. Tim Allen e la droga: altro che lavori creativi…

Il grande attore Tim Allen, noto per la famosissima fiction degli anni ’90 “Quell’uragano di papà” spacciava droga prima di dedicarsi al cinema. Fu scoperto mentre trasportava 650 grammi di cocaina all’aeroporto di Kalamazoo (Michigan), quindi fu condannato a due anni e quattro mesi dopo aver testimoniato contro il suo complice. Quando si dice fare un lavoro creativo…

6. I lavori creativi di Woopie Goldberg: l’estetista dei morti

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Lavori creativi e originalità: Woopie Goldberg…imbelleta cadaveri

La grande Woopie Goldberg ne ha fatti di lavori creativi: operatrice di una hot- line, muratrice e…estetista dei morti. Vi starete chiedendo che cosa possa mai significare; ebbene, doveva truccare e sistemare le salme che le capitavano a tiro. La grande star racconta sempre divertita il suo primo giorno di lavoro: il capo la chiamò in un ufficio pieno di cassetti e armadi dove venivano conservati i defunti. Mentre lei lo aspettava, uno di questi cassetti si aprì, e ne uscì una persona, viva e vegeta. Era proprio il suo capo, che in questo modo la tranquillizzò: nulla di peggiore le sarebbe mai potuto capitare; quindi, bastava pensare ai morti come a delle bambole, e il gioco era fatto.

7. I lavori creativi di un grande attore: Morgan Freeman meccanico

Morgan Freeman, grande star internazionale, non ha sempre fatto l’attore ma diversi lavori creativi: nel 1955, a soli 18 anni, lasciò il mondo della recitazione per fare il meccanico presso l’aviazione statunitense. Una scelta che può sembrare strana, dato che frequentava la Jackson State University. Ma in realtà non abbandonò mai del tutto il mondo dell’arte: in occasione dell’Esposizione Universale del 1964 lavorò come ballerino e faceva anche parte di un gruppo musicale, gli Opera Ring.                                                                                                         

Insomma, non tutte le grandi star lo sono sempre state. Quindi la gavetta porta bene, soprattutto se fatta dedicandosi ai lavori più creativi.

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2 anni ago
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Intrattenimento
Roberta Scimè

roberta-scime25 anni, di sangue siciliano, vive a Oggiono (Lecco), circondata da laghi e montagne che fotografa e racconta con passione sul web. È diplomata al liceo linguistico e laureata in Lettere, quindi fa parte della schiera di quelli che devono inventarsi il lavoro. E allora da due anni collabora alla promozione turistica del proprio territorio, accompagnando i visitatori sul lago di Pusiano (Como). Insegnante di lingue e musicista part-time, ama viaggiare in Italia e all’estero, dove ha lavorato con la EF Education First a Portsmouth (Inghilterra). Ora progetta pacchetti turistici per riscoprire le bellezze italiane e non vede l’ora di cantarle per voi su Buzznews.

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