BuzzNews > Viaggi > Viaggi nel mondo > Hidden Beach (o Playa del Amor): scopriamo una spiaggia in Messico nata da un cratere

Hidden Beach (o Playa del Amor): scopriamo una spiaggia in Messico nata da un cratere

Hidden Beach o Playa del Amor: una spiaggia incantata al largo del Messico

Hidden Beach o Playa del Amor. Avete mai sentito parlare di questo luogo meraviglioso in Messico? Se non avete la minima idea di cosa si tratti, chiudete gli occhi ed immaginate un luogo paradisiaco. Guardate poi le foto di Hidden Beach. Non state sognando, Playa del Amor esiste veramente.

Hidden Beach Messico

Credit: Christian Frausto Bernal

Dove si trova questo luogo incantato? Al largo della costa pacifica messicana, sul lato settentrionale delle Isole Marieta (o Islas Marietas). Un piccolo arcipelago disabitato, di origine vulcanica, posto all’altezza di Puerto Vallarta. Nei pressi di Banderas Bay troverete Hidden Beach o Playa del Amor. Come suggerisce il nome, Hidden Beach è una spiaggia ben nascosta. Per accedervi sarà necessario percorrere un tunnel. A bordo di un kayak o nuotando attraverserete gli 80 m che collegano l’Oceano Pacifico con questa spiaggia. Una volta giunti all’altro capo della galleria rimarrete senza fiato…

Il paradiso all’improvviso

Giunti a Hidden Beach capirete perché è chiamata anche Playa del Amor. Davanti a voi troverete un piccolo paradiso tropicale: mare trasparente, fondali ricchi di pesci colorati e coralli, spiaggia di finissima sabbia bianca. Tutto intorno una vegetazione lussureggiante. Cosa chiedere di più? Se siete fortunati potrete incontrare gli abitanti di questo luogo: le sule dai piedi blu, i delfini, le mante e le tartarughe marine sono solamente alcune delle tante varietà faunistiche qui presenti.

Hidden Beach Messico

Credit: Victoria Lemus

Se poi vi recate alle Marietas durante l’inverno potrete imbattervi anche in altre frequentatrici del luogo: megattere e balene grigie. Da dicembre ad aprile transitano proprio in questa zona del Pacifico, tra Messico e Cabo San Lucas (Golfo della California). Un motivo in più per visitare questa spiaggia in Messico.

Come si è formata Hidden Beach?

Come già accennato, l’arcipelago delle Islas Marietas è di origine vulcanica. E sono state proprio le frequenti eruzioni vulcaniche sottomarine a portare alla formazione delle isole. Negli anni ’60 del secolo scorso le Marietas sono state dichiarate parco nazionale. A convincere le autorità a prendere questa decisione sono state le forti proteste contro lo sfruttamento incontrollato della zona. A sostenere l’importanza di preservare questo habitat è stato in primis Jacques-Yves Cousteau, il famoso esploratore ed oceanografo francese.

Ma anche Hidden Beach si è formata nello stesso modo? Secondo alcuni no. La spiaggia sarebbe infatti il frutto dell’attività dell’uomo. Le Isole Marieta, essendo disabitate, sono state sfruttate dal governo messicano come siti militari utilizzati per testare bombe. A sostegno di questa teoria la forma stessa della spiaggia: una sorta di cratere all’interno dell’isola.

Accesso limitato a Hidden Beach

Hidden Beach Messico

Credit: Christian Frausto Bernal

Negli ultimi anni le Isole Marieta ed Hidden Beach sono state oggetto di uno sfruttamento turistico incontrollato che ne ha gravemente minato l’ecosistema. Per questa ragione il CONANP (Comisión Nacional de Áreas Naturales Protegidas) ha decretato l’inaccessibilità alle isole dal maggio all’agosto 2016. Il divieto ha permesso la ripopolazione del corallo marino che stava scomparendo dai fondali a causa dei tantissimi turisti e dell’inquinamento dovuto alle imbarcazioni.

Da fine agosto 2016 è nuovamente possibile visitare Hidden Beach, ma l’accesso è limitato. Ogni giorno possono recarsi a Playa del Amor solo 116 persone. Non più di 15 fortunati possono accedere contemporaneamente alla spiaggia, per rimanervi circa mezz’ora. Una visita mordi e fuggi che non dimenticherete più per il resto della vostra vita.

Pubblicato il
7 mesi ago
Categorie
Viaggi nel mondo
Melissa Meletto

“Durante lo scorso autunno un branco di anatre, almeno una quarantina, si posarono proprio al centro del lago affianco a casa nostra, e mentre stavano lì successe questa cosa stranissima. La temperatura si abbassò di colpo fino a far gelare il lago, e le anatre volarono via portandosi dietro il lago, e si dice che ora quel lago si trovi da qualche parte in Georgia”.

“Towanda!”

 

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *