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Hannukkah, il Natale ebraico: come si festeggia nel mondo

L’Hannukkah è conosciuto come il Natale Ebraico, ma come si festeggia? Qual è il suo significato?

L’Hannukkah (o Chanukkah) è conosciuto ormai da tutti come il cosiddetto Natale Ebraico. Forse però tutti non sanno che non ha origini bibliche, ma è tratta da eventi storici avvenuti più tardi e che con il nostro Natale, condivide essenzialmente soltanto il periodo in cui viene celebrata.

Significato

La festa ebraica infatti, celebra e commemora la forza e la determinazione di una famiglia Ebraica, i Maccabei, che durante il II secolo a.C si ribellarono di fronte alle avversità provocate del proibizionismo degli elleni, che avevano impedito loro una libera celebrazione del proprio culto. Per ringraziare Dio della sua protezione e la sua riconoscenza, si promisero di innalzare un nuovo altare e di accendere la fiamma eterna della Menorah del tempio (la lampada ad olio a sette bracci), ma la pressatura delle olive e la conseguente benedizione impiegava 8 giorni e loro avevano a disposizione olio soltanto per un solo giorno. Secondo il miracolo, la lampada si auto alimentò giorno dopo giorno da sola, facendo ardere le fiamme. Letteralmente in ebraico Channukkah significa “inaugurazione” o “dedica”, riferito proprio all’inaugurazione del nuovo altare. Oltre alla celebrazione dell’eroismo e del miracolo, la festività assume anche il significato di dominio della luce sull’oscurità e viene chiamata anche la Festa dei Lumi o delle Luci.

Come si festeggia

L’Hannukkah dura 8 giorni, (tanti quanti erano arse le fiamme della Menorah del tempio secondo il miracolo), e ha inizio a partire dal tramonto del 24 giorno del mese di Kislev, secondo il calendario ebraico. Anche se non è un giorno completamente sacro, è una delle celebrazioni più conosciute e importanti festeggiata dagli ebrei dopo la Simchat Torah (la gioia della Torah). Per ricordare il miracolo della lampada, per 8 sere vengono accese le candele della Chanukiah il candelabro ebraico a nove bracci, dove quello al centro è posizionato in maniera più elevata e serve per accendere tutti gli altri. Le candele per tradizione vengono accese sera dopo sera, da sinistra verso destra e il candelabro deve essere collocato sul davanzale della finestra o possibilmente in vista. All’accensione, viene recitata una breve benedizione, seguita poi da canti e balli. Per i bambini invece, è tradizione giocare con una tipica trottola a quattro facce.

Celebrazioni nel mondo

Per quanto riguarda la celebrazione dell’Hannukkah nel mondo, molti sono i luoghi pubblici dove prendere parte ai festeggiamenti. Ogni anno a Londra è organizzato un evento a Trafalgar Square, a New York invece, è possibile prendervi parte alla Grand Army Plaza, dove potrete ammirare il candelabro più alto del mondo o partecipare all’Hannukkah Family Day al Jewish Museum. In Italia, eventi di questo tipo sono organizzati a Milano in Piazza San Babila, mentre a Roma in Piazza Bologna e Piazza Barberini.

Piatti tipici

Ovviamente anche questa festività ha alcuni piatti tipici che non possono mancare sulla tavola e sono preparazioni che contemplano la cottura con olio, proprio per ricordarne il miracolo. Le più importanti sono i Latkes, delle frittelle di patate amalgamate insieme a uova, farina e cipolla e poi fritte e i Sufganiot, delle ciambelline fritte spolverizzate con lo zucchero a velo e servite con la confettura di marmellata. Immancabili i formaggi e la cioccolata, in particolare le Hanukkah Gelt ovvero le monete di cioccolato da regalare ai bambini in segno di buon auspicio.

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7 mesi ago
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Curiosità
Donata Bellan

Donata- l’età non si dice. Peter Pan al femminile. Laureata in scienze dei beni culturali prima e in visual cultures e pratiche curatoriali poi. Scrivo cose, faccio dolci, vado a concerti (troppi) e penso che i sabato sera più belli siano quelli passati con un buon vinile.

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