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Guttuso a Pavia: l’oggetto visto dall’artista siciliano

Guttuso. La forza delle cose: la mostra di Guttuso a Pavia

Fino al 18 dicembre si potranno ammirare le opere di Guttuso a Pavia. Le Scuderie del Castello ospitano infatti la mostra Guttuso. La forza delle cose ancora per una settimana. Vale la pena visitare questa esposizione che analizza un aspetto significativo della produzione dell’artista, ovvero il suo rapporto con le cose.

Guttuso a Pavia

Scuderie del Castello visconteo di Pavia

Guttuso a Pavia: l’artista

Guttuso è stato un artista poliedrico ed impegnato. Nella sua vita ha intrecciato dialoghi con diversi pittori e scultori, ma anche scrittori, poeti, registi e musicisti.

In particolare la sua opera rivela i legami con Moravia, Vittorini, Neruda, Pasolini, De Sica, Visconti e Nono. Collaborò inoltre con Picasso e gli scultori Manzù e Moore. Le sue conoscenze nel mondo della cultura hanno contribuito alla sua visione del mondo di cui gli oggetti diventano allegoria. Questo anche attraverso una forza vitale che li percorre e dall’intensità espressiva della pennellata, del disegno e del colore.

Un ruolo importante inoltre ha avuto il teatro. Guttuso vi si è dedicato occupandosi della scenografia e dei costumi per diversi spettacoli. Non a caso uno dei suoi più grandi amici è stato Eduardo De Filippo per cui ha realizzato alcune scene. Fu anche illustratore di diverse opere letterarie e si dedicò attivamente alla politica.

Il suo credo prima ancora che nell’attivismo politico, si esprime nell’impegno sociale delle sue opere. L’oggetto visto dall’artista siciliano assume i tratti di una quotidianità popolare. Renato Guttuso è infatti considerato il maggiore esponente del realismo socialista italiano. Il movimento nato negli anni successivi al secondo dopoguerra metteva in primo piano la realtà più bassa.

L’operare dei realisti socialisti italiani era una reazione alla barbarie della guerra opposta a quella degli artisti informali. Alla sfiducia di questi ultimi nell’umanità di poter essere tale, il Fronte Nuovo delle Arti contrappose una dichiarazione forte del reale.

Guttuso a Pavia

Guttuso a Pavia: l’esposizione

Prestigiosi musei tra cui il MART, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, i Civici Musei di Udine, il Museo Guttuso e diversi collezionisti privati hanno concesso le loro opere per la realizzazione della mostra. Guttuso a Pavia è protagonista con oltre cinquanta tele che narrano l’oggetto visto dall’artista.

Nel farlo il percorso espositivo ripercorre le fasi artistiche del pittore siciliano. Si parte dalla seconda guerra mondiale durante la quale gli oggetti rappresentati celano riferimenti alla situazione politica vissuta come condizione esistenziale.

Per poi passare al dopoguerra quando si fanno evidenti gli influssi del post-cubismo, proseguendo infine con una fase con chiari riferimenti informali.

La visita si conclude con le tele degli anni settanta e ottanta in cui la realtà si riafferma quasi con violenza.

Guttuso a Pavia: le opere in mostra

Guttuso a Pavia racconta il rapporto dell’artista con il reale nei vari periodi artistici. Si inizia con le tele in cui gli oggetti si fanno portavoce di significati esistenziali di fronte alla guerra e alla dittatura. Risale a questo periodo Natura con drappo rosso.

Nell’immediato dopoguerra la realtà è sintetizzata con uno sguardo post-cubista (Bottiglia e barattolo del 1948); per poi essere rielaborata in chiave informale come si vede in Natura morta con cestello elettrico del 1961.

Negli anni settanta e ottanta il realismo torna prepotentemente in dipinti quali Cimitero di macchine (1978) e Bucranio, mandibola e pescecane (1984).

 Guttuso a Pavia: Guttuso. La forza delle cose

I curatori Fabio Carapezza Guttuso e Susanna Zatti hanno disegnato il profilo dell’artista sottolineandone un tratto distintivo, ossia la forza delle cose. La mostra di Guttuso a Pavia è stata organizzata e prodotta da ViDi e realizzata in collaborazione con il Comune di Pavia, l’Associazione Pavia Città Internazionale dei Saperi e dagli Archivi Guttuso.

La mostra Guttuso. La forza delle cose chiude alle 20 del 18 dicembre. Per info e orari consultate il sito delle Scuderie del Castello Visconteo.

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7 mesi ago
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