Gucci sfilata 2016: continua con successo il viaggio di Alessandro Michele.

La filosofia malinconica e vintage, cifra stilistica di Alessandro Michele, ormai marchio di fabbrica della nuova era dello stile Gucci, è sbarcata ieri nella perima giornata di Milano Fashion Week. Il viaggio del giovane stilista, designer del momento e promettente nome dell’Olimpo della moda italiana, è arrivato in via Carlo Farini (Milano), in un ambiete industriale in rovina. Perchè alla delicatezza e la malinconia, si mescola proprio il senso di rovina e sgretolamento nello stile del designer. Un’allure nebbiosa, tocchi di China mood, orientalismi degli anni ’70 che disegnano la nuova royalty dello street style 3.0, che guarda al passato e cerca di intravedere un futuro.

gucci sfilata 2016

Gucci sfilata 2016: alcuni abiti nello showroom Gucci

Gucci sfilata 2016: 7 best look della sfilata Autunno-Inverno 20162017, tra tigri e Caterina de Medici.

Eccentrica, street e sporty-chic, è la nuova creatura immaginata per la stagione Autunno-Inverno di Gucci da Alessandro Michele. La moda del ‘500 con le sue maniche a sbuffo, incontra l’era delle web star e i ricordi degli anni ’70. Caterina de Medici incontra lo street style. Ricami di animali esotici come tigri, pantere e gru, sete e colli alla coreana sono invece gli elementi orientali della collezione, che rivisita in chiave couture anche lo stile sporty anni ’70, tra cricket e tennis. I colori ci sono tutti: dal verde smeraldo al rosso, dal giallo canarino ai rosa pastello, il nero e il bianco non mancano all’appello. Interessante la cappa trompe l’oeil, grafica un po’ fumetto eppure soft e sofisticata. C’è un je ne sais quoi, un tocco violento, istintivo in questa collezione che celebra la rinascita, la creatura cosmopolita che dalla rovina e dalle ceneri del mondo di oggi, rinasce come araba fenice indossando accessori customizzati dall’artista multimediale Gucci Ghost, writer di Brooklyn che ha fatto del logo della doppia G un’ossessione che riporta da anni su graffiti, giacche o stencil con vernice spray. Il falso Gucci che collabora con il vero Gucci, per rielaborazioni writer su abiti e accessori. L’azzardo di Alessandro Michele è innovazione pura: il vero che imita il falso. “Ho visto tutte le sue cose” ha raccontato lo stilista, dopo aver passato un weekend a casa dell’artista di Brooklyn, “e gli ho chiesto se potevo riprodurle. Lui era felice e mi ha detto che le stavo riproducendo anche meglio“.

Foto: Marcus Tondo / Indigital.tv

Pubblicato il
1 anno ago
Categorie
BuzzStyle
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *