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GP Russia 2017: quarta tappa del mondiale di F1

GP Russia 2017: alla scoperta del tracciato di Sochi e non solo!

Non si può capire la Russia con la mente, nella Russia si può solo credere” sono parole partorite da una di quelle menti che hanno sicuramente brillato sotto il grande cielo stellato di quella terra che piccola non lo è di certo, perché la Russia vasta lo è per davvero. Esattamente come vaste sono le conoscenze di Fëdor Ivanovic Tjutcev. Dicesi, il poeta e scrittore russo che ha messo nero su bianco quella definizione oltre che a più di un centinaio di liriche, dato che se ne possono contare circa quattrocento. Sfumature a parte non ci possono essere parole migliori con la quale affacciarsi sulla Russia che è pronta a diventare la capitale della Formula1, visto che domenica 30 Aprile ci sarà il GP Russia 2017. No, non vogliamo capire la Russia, ma sicuramente vogliamo capire se in Russia possiamo o meno continuare a cullare quel sogno chiamato mondiale di F1.

GP Russia 2017

Cartolina da Sochi con vista olimpica!

Sì, in quel di Sochi i riflettori sono pronti ad accendersi in una cornice che banale non lo potrà mai essere, visto che da quelle parti si sono svolti i Giochi olimpici invernali 2014, motivo per cui a Sochi è più appropriato parlare di braciere che si accende piuttosto che di luci. Già, il Gran Premio di Russia si snoda tra il villaggio olimpico e luoghi dove si è combattuto per conquistare quell’eternità che solo una medaglia può regalare, ma è tutto tremendamente passato. Del resto, non si corre per l’oro anche se Vettel ed Hamilton sarebbero due figure che certamente farebbero brillare gli occhi al barone di Coubertin. Ecco, aspettando di capire chi si limiterà a partecipare e chi, invece, a vincere il GP Russia 2017, andiamo alla scoperta del tracciato di Sochi e non solo.

GP Russia 2017: pochi Gran Premi, ma tanti tentativi di correre in Russia!

Il GP Russia 2017 rappresenterà la sesta volta che la bandiera della Formula1 verrà sventolata in terra sovietica, dato che il grande libro della storia parla di due Gran Premi a San Pietroburgo e tre in quel di Sochi. No, non un numero elevato, motivo per cui si potrebbe anche pensare che in Russia i motori interessano poco o niente, eppure non è così. Correva, infatti, il 1913 quando presso il circuito di San Pietroburgo si è svolta la prima corsa di F1 con tanto di vittoria di un pilota di casa, mentre nel 1914 è toccato ad un tedesco trionfare sempre nella vecchia capitale. Lo scoppio della Grande Guerra e della Guerra civile russa mise un blocco alle corse che ebbe fine solamente attorno al 1980. Dicesi, l’anno in cui il Cremlino iniziò ad elaborare di costruire un tracciato a Mosca dove ospitare il Gran Premio dell’Unione Sovietica. Missione che sembrava potersi realizzare nel 1983, dato che sul calendario provvisorio figurava la tappa di Mosca, ma saltò per questioni burocratiche. Per la cronaca, il primo Gran Premio oltre la cortina di ferro si svolse nel 1986, ma la cornice fu quella dell’Ungheria. Tornando alla Russia bisognerà aspettare l’avvento dell’era Putin per far si che si torni a parlare di Formula1. Primo tentativo nel 2001 per costruire il Pulkovskoe Ring presso l’aeroporto di Pulkovo, ma il tentativo fu vano. Medesimo esito ebbe il tentativo nel 2003 di un circuito presso l’isola Nagatino nel distretto settentrionale di Mosca, mentre finalmente andò a buon fine quello del Moscow Raceway a Fedyukino a circa settanta chilometri dalla capitale. Dicesi, un tracciato disegnato da Herman Tilke e pronto per ospitare sia la Formula1 che le moto, ma da quelle parti non si è mai corso per quelle competizioni. Già, il tracciato è lì dal 2012 ed ha ospitato gare dei campionati Formula Renault e Superbike, diventando così i primi eventi automobilistici sportivi disputati in Russia. Tracciato di Mosca che ha conteso a quello di Sochi fino all’ultimo la possibilità di ospitare la F1, ma sappiamo benissimo chi ha trionfato tra i due.

Il tracciato da un punto di vista singolare…

GP Russia 2017: alla scoperta del circuito di Sochi!

La Formula1 sbarca finalmente in Russia e lo fa in un luogo che tutto il mondo ha già imparato a conoscere, poiché a Sochi si sono disputati i XXII Giochi olimpici invernali. Manifestazione che è terminata 23 Febbraio 2014, mentre i lavori per la costruzione del circuito sono iniziati il giorno seguente con tanta apprensione degli organizzatori. Del resto, le speranze di terminare i lavori in tempo erano ridotte al lumicino, ma la realtà è andata diversamente e il 12 Ottobre 2014 si è disputato regolarmente il Gran Premio di Russia. Dicesi, 5,848 km con tanto di 18 curve di cui dodici a destra e sei a sinistra che i piloti dovranno percorrere per ben 53 giri in senso orario. Circuito disegnato, tanto per cambiare, da Hermann Tilke che si snoda tra il villaggio olimpico, parco olimpico, piazza delle premiazioni, palazzo del curling e 1,7 km di strade pubbliche, in quanto è un circuito semi-cittadino. Velocità media di crociera calcolata attorno ai 212 km/h con picco di 340 km/h sul lungo rettilineo, mentre saranno 62 i cambi di marcia per giro.

Cartolina da Sochi 2.0.

GP Russia 2017: la Mercedes sogna di calare il poker!

Inutile dire che lo sguardo di tutti i devoti della Formula1 e non solo sarà su due piloti, perché questo mondiale 2017 sembra tanto una questione tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. D’altronde, le prime tre gare sono state roba loro con Vettel nei panni del leone in grado di vincere sia in Australia che in Bahrein, mentre in Cina è toccato ad Hamilton salire sul gradino più alto del podio. Dicesi, un rituale che l’inglese ha eseguito per ben due volte in quel di Sochi, in quanto ha trionfato sia nella prima edizione del 2014 che nella seconda del 2015. Nel 2016, invece, è toccato a Nico Rosberg aggiudicarsi il Gran Premio di Russia, motivo per cui le Mercedes guardano al GP Russia 2017 con il sorriso sulle labbra anche se la Ferrari ha già dimostrato di poter interrompere il loro dominio. Per la cronaca, sono firmati Mercedes anche i rispettivi record con Rosberg in grado di fermare in gara il cronometro a 1:39.094, mentre nelle qualifiche il tedesco ha fatto meglio con 1:35.417. Insomma, Sochi sembra la casa delle Mercedes, motivo per cui sarebbe ancora più bello se la Ferrari dovesse regalarsi un’altra domenica da sogno.

Putin con lo “zar” di Sochi!

GP Russia 2017: gli orari da sapere!

Inutile dire che il mondiale di Formula1 non è mai stato così avvincente, perché la davanti c’è la Ferrari di Vettel e questo è un dettaglio che sposta gli equilibri e anche di parecchio. D’altronde, trovare una Rossa in lotta per il titolo è un qualcosa che non capitava da anni, motivo per cui di perdersi il GP Russia 2017 “non s’ha da fare”. Dicesi, un privilegio che potranno vivere in diretta esclusiva tutti gli abbonati a Sky, perché domenica 30 Aprile la corsa sarà appunto in diretta a partire dalle 14.00 su Sky Sport Formula1 al canale 207. Per quanta riguarda i non abbonati a Sky, questi dovranno aspettare la differita su Rai 2 alle 21.10. Buona visione!

Ci si vede a Sochi….

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4 mesi ago
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Automotive
Paolo Nicoli

paolo-nicoliIl pallone è uno dei miei migliori amici, proprio come per il grande Oliver Hutton. Solo che a lui gli ha salvato la vita, mentre a me l’ha resa più emozionante.
Allevato nella periferia di Bergamo a pane e calcio, ho imparato a leggere non sui libri o sulle favole, ma sul rosa della Gazzetta. Mia madre, per tenermi fermo, mi parcheggiava davanti al televisore con la cassetta della finale Milan- Steaua Bucarest del 1989. Ho cullato il sogno di diventar giornalista sportivo fin dai banchi di scuola, dove riempivo le pareti con “La Gazzetta di Paolino”, un simpatico foglio di commento alla giornata di campionato. Venero Federico Buffa. La domenica consumo il sacro rito: salamella e partita. In America direbbero che ho contratto la “disease” da soccer.

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